steven zhang

ZHANG ZHANG! – LE BANCHE CINESI PORTANO IN TRIBUNALE IL PRESIDENTE DELL’INTER: AVEVA DICHIARATO DI NON RICEVERE COMPENSI PER L’INCARICO, MA LO STATUTO NERAZZURRO NON PREVEDE QUESTA IPOTESI – I CREDITORI DI ZHANG JUNIOR, CHE ACCUSANO UNO SCOPERTO DI 250 MILIONI DI EURO TRA PRESTITI E UN’OBBLIGAZIONE INADEMPIENTE DOPO LA CRISI CHE HA COLPITO SUNING, SI SONO FIONDATI SUI SUOI REDDITI ITALIANI – ANCHE I TIFOSI SI SONO ROTTI DEL PRESIDENTE, CHE A MILANO FA LA VITA DA “RICH KID”, TRA AUTO DI LUSSO, DISCOTECA E ABITI D’ALTA MODA, MA QUANDO C’È DA SGANCIARE PER LA SQUADRA...- VIDEO

 

1. BANCHE CINESI PORTANO ZHANG IN TRIBUNALE A MILANO: VOGLIONO IL SUO STIPENDIO DA PRESIDENTE INTER

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Da www.gazzetta.it

Sette istituti di credito, verso cui Zhang sarebbe esposto per 250 milioni di euro, hanno depositato istanza per annullare la delibera del cda del club che non prevede alcun compenso per il presidente nerazzurro. Prima udienza l'8 marzo 2023

23 settembre 

 

Non è certo un bel momento per Steven Zhang. Ma più che gli opachi risultati della sua Inter, a preoccuparlo è forse la richiesta di sette banche cinesi che intendono rientrare degli ingenti prestiti fatti e ora vogliono vederci chiaro sul patrimonio del presidente nerazzurro.

Presentazione in grande stile per il ritorno di Romelu Lukaku all'Inter. L'attaccante belga e il presidente Steven Zhang hanno dato vita a un duetto sulla terrazza della sede nerazzurra. 

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I FATTI

Zhang, oltre a essere presidente dell’Inter lo è anche della Suning International, divisione internazionale di Suning Holdings Group. La vicenda nasce dalla crisi che ha colpito il colosso cinese Suning, il quale ha grossi problemi di bilancio in Cina. A questo punto i creditori dell'imprenditore - tra i quali China Construction Bank (Asia) Corporation Limited e altri 7 importanti istituti cinesi che accusano uno scoperto di 250 milioni di euro tra prestiti e un’obbligazione inadempiente - hanno deciso di tentare di rivalersi sui suoi redditi italiani derivanti dall'incarico di presidente dell'Inter.

 

Zhang però, per la carica di numero uno nerazzurro, non percepisce alcun emolumento, stando alla delibera del cda del club datata 18 febbraio 2019. Ma il 27 luglio le banche cinesi hanno presentato istanza al Tribunale di Milano per annullare il verbale del cda del club milanese con il quale si stabilisce che Zhang non riceve compensi per l’incarico. 

 

La tesi degli istituti di credito, rappresentati dallo studio legale D'Andrea & Partners, parte dalla premessa che lo statuto dell’Inter non prevede tale ipotesi. La prima udienza è già stata fissata il prossimo 8 marzo 2023 davanti al giudice Alima Zama.

2. ZHANG, VITA DA RE A MILANO, MA L'INTER È LA SUA CENERENTOLA E LA CURVA LO CACCIA: 'VATTENE'

 Pasquale Guarro per www.calciomercato.com

 

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Steven Zhang a Milano sta benissimo, ma questo ai tifosi nerazzurri interessa fino a un certo punto. Anzi, ieri la Curva Nord è esplosa contro il presidente dell’Inter con un messaggio fin troppo esplicito: “Zhang vattene”. Un reclamo diretto, che non sembra limitato al campo imprenditoriale. Il fastidio verso la proprietà è talmente accentuato che quella dei tifosi rischia addirittura di apparire come una richiesta ancora più ampia. Come a dire, vattene da Milano. Forse perché frustrati nel vederlo girare per le vie del centro in Ferrari e McLaren, destinando parte delle sue fortune a marchi di lusso, intanto che gestisce l’Inter come una Cenerentola.

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LE RAGIONI DELLA CURVA 

Una linea passata anche nell’incontro tenutosi giovedì sera, in cui i sostenitori hanno chiarito il proprio punto di vista in merito all’attuale proprietà, rea di non potersi più permettere l’onerosa gestione del club, ma allo stesso tempo ostinata nel voler proseguire anche per portare avanti iniziative a scopo di lucro, come quella che prevede la costruzione del nuovo stadio. 

 

La paura dei tifosi è che di questo passo, senza né investimenti né un progetto chiaro e condiviso, l’Inter possa lentamente andare via via smantellandosi. E a proposito di condivisione, c’è da dire che ormai anche la dirigenza ha smesso di sposare a pieno le disposizioni di Zhang. La frattura ormai è netta, l’argine è rotto. Buona parte degli interisti chiede a gran voce un’altra proprietà: in curva come in tribuna, in Brera e sui social, ovunque risuoni il nome di Zhang, spira vento di protesta.

 

CALCIATORI RESPONSABILI

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Nell’incontro di giovedì sera, l’altro tema che ha tenuto banco è quello del rendimento della squadra. Per la Curva, seppur colpevole di qualche errore, Simone Inzaghi non è il maggiore responsabile di un avvio così stentato. Sul banco degli imputati sono invece finiti i calciatori, cui sarà chiesto di ridestarsi in fretta. Alcuni loro atteggiamenti non stanno onorando al meglio la storia e il blasone del club nerazzurro e anche per questo, la Curva, per adesso si limiterà a cantare cori destinati esclusivamente all’Inter, evitando di incitare personalmente i singoli atleti.

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