collezione torlonia villa albani

STATUA, QUO VADIS? A CHICAGO! – LA COLLEZIONE TORLONIA, LA RACCOLTA PRIVATA DI MARMI ROMANI PIÙ IMPORTANTE AL MONDO, CHE NOI ITALIANI PER DECENNI NON ABBIAMO POTUTO VEDERE, SBARCA IN AMERICA. PROPRIO LÌ DOVE FANNO LA FILA PER VEDERE LA ROMA DE “IL GLADIATORE” - MAURIZIO BETTINI: “UNA MOSTRA CHE SERVIRÀ A RISPONDERE AGLI ATTACCHI WOKE CHE HANNO FINITO PER IDENTIFICARE IL MONDO CLASSICO COME RESPONSABILE DELLO SVILUPPO DEL COLONIALISMO E DEL SUPREMATISMO BIANCO - LA STORIA NON PUÒ ESSERE PASSATA ATTRAVERSO IL FILTRO DELLA MORALE. NEMMENO QUELLA DELL’ARTE”

1. UN POPOLO DI STATUE CHE SI MUOVE

Myth and Marble: Ancient Roman Sculpture from the Torlonia Collection

Estratto dell’articolo di Lara Crinò per “la Repubblica”

 

Per poter incontrare Amore e Psiche, come è giusto che sia trattandosi di due figure mitologiche, bisogna inoltrarsi nel cuore antico della capitale. Siamo a poca distanza da Porta Settimiana, a Trastevere. […]

 

Siamo all’interno dei laboratori dove si conservano e si restaurano le 622 opere della Collezione Torlonia, la raccolta privata di marmi romani più importante al mondo, e proprio a questo delicato Amore e Psiche toccherà il ruolo, tra un paio di mesi, di rappresentare, sulla copertina di un catalogo e nei poster di presentazione, il nuovo capitolo di una storia unica di collezionismo, di valorizzazione e tutela, che Repubblica può raccontare in anteprima.

 

statua di fanciullo collezione torlonia

Insieme a un’altra sessantina di opere della collezione, infatti, la scultura sta per partire per un viaggio oltreoceano come non se ne ricordano nella storia delle mostre di arte tra l’America e l’Europa; per fare un paragone, bisogna riandare al viaggio intrapreso per nave, nel 1964, dalla Pietà di Michelangelo alla volta di New York.

 

statua di cupido e psiche ai laboratori torlonia

La differenza è che questa volta ad attraversare l’oceano non sarà un singolo capolavoro, ma un’intera tribù di imperatori e matrone, animali mitologici e divinità. Promossa dalla Fondazione Torlonia insieme all’Art Institute of Chicago, e grazie alla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, il prossimo 15 marzo inaugura, fino al 29 giugno, presso l’istituzione statunitense Myth and Marble: Ancient Roman Sculpture from the Torlonia Collection. […]

statua di fanciullo con cani collezione torlonia

 

 

2. LA RIVINCITA DEL CLASSICO CONTRO L’EFFETTO “GLADIATORE”

Maurizio Bettini per “la Repubblica”

 

La Collezione Torlonia, una delle più grandi raccolte di antichità che abbiamo, sbarca in America. È la stessa che noi italiani per decenni non abbiamo potuto vedere e che adesso approda proprio lì dove c’è un curioso e rinnovato interesse per Roma antica. E dove il classico ha sempre trovato spazio nelle collezioni dei magnati della nazione, come dimostrano le sale del Met di New York o i fasti del Getty di Malibu.

giovane con colomba collezione torlonia

 

Venticinque anni fa, Il Gladiatore di Ridley Scott, seppur con qualche concessione antistorica, restituiva un’idea di cosa fossero la vita e la morte nell’Impero romano. Ora il successo al cinema si ripete con Il Gladiatore 2.

 

Ma, dopo tante immagini di fiction, gli americani si troveranno davanti a una sequenza di sculture che riproducono l’aspetto meno noto della storia che già conoscono. Ovvero il gusto delle élite di Roma: il piacere di possedere le statue greche e le loro copie con cui adornare giardini o interni privati.

 

statua di apollo collezione torlonia

Sarà un’iniezione di buon gusto la scoperta di una Roma più nobile, quella che oltreoceano, forse, guarderanno con occhio più libero di noi, che, secondo un certo orgoglio nazionalista, oggi ci consideriamo nuovamente discendenti da quegli antenati.

 

Le ricostruzioni cinematografiche hanno nutrito di Roma un immaginario forte, cibandosi però degli aspetti più grossolani, a partire dagli scontri tra i gladiatori nel Colosseo, come la corsa sulle bighe di Ben-Hur. I totem sono rimasti questi. Ma la vita vera era da un’altra parte. E l’arte ne restituisce qualche frammento.

 

statua di bacco fanciullo su caprone collezione torlonia

La cultura occidentale finisce sempre per fare capo a quella greca e romana. L’America ne subisce il richiamo. Sarà interessante il cortocircuito tra gli Stati Uniti di Trump, con l’orgoglio per l’ignoranza esibita, e le file per vedere i marmi Torlonia a Chicago.

 

statua di cupido e psiche collezione torlonia

Sarà un faccia a faccia tra il trumpismo e le élite: e sarà interessante anche vedere le reazioni del pubblico in Texas. Una mostra come questa servirà a riabilitare parte dell’antichità dagli attacchi woke che hanno finito per identificare il mondo classico come responsabile dello sviluppo del colonialismo e del suprematismo bianco. La cultura antica ha prodotto oggetti di grandissimo valore che non si possono distruggere. La storia non può essere passata attraverso il filtro della morale. Nemmeno quella dell’arte.

I MARMI DELLA COLLEZIONE TORLONIA I MARMI DELLA COLLEZIONE TORLONIA marmi della collezione torloniaCOLLEZIONE TORLONIAsarcofago collezione torloniaCollezione Torlonia - 3, Tazza Cesi (c) FondTorlonia ph Lorenzo De Masivilla albani torlonia Villa Albanivilla albani torlonia villa albani torloniavilla albani torlonia massimo listrivilla albani torlonia villa albani torlonia ph massimo listri villa albani ph massimo listri 4villa albani ph massimo listri 1villa albani torlonia 5villa albani torlonia 6Villa Albani ph Massimo Listri 7Villa Albani ph Massimo Listri 6Villa Albani ph Massimo Listri 5Libro Villa Albani ph Massimo Listrivilla albani torlonia 1I MARMI DELLA COLLEZIONE TORLONIA

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