palestra

ANDATE IN PALESTRA E PENSATE DI POTERVI INGOZZARE CON CHILI DI DOLCI? NON AVETE CAPITO NULLA - TUTTE LE CALORIE PROVENGONO DAL CIBO, MA SOLO IL 10-30% VIENE PERSO ATTRAVERSO L’ATTIVITÀ FISICA. MA QUESTO NUMERO INCLUDE TUTTO: CAMMINARE, DIGITARE, ANDARE IN PALESTRA, FARE LE SCALE, ALZARSI IN PIEDI. QUINDI IL VERO E PROPRIO ESERCIZIO FISICO È SOLO UN SOTTOINSIEME DI QUEL NUMERO – IN DUE PAROLE: FATE PRIMA A METTERVI A DIETA…

Silvia Turin per "www.corriere.it"

 

Come consumiamo calorie

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Mangiare meno conta molto di più di quanto si «consuma» con lo sport. Tutte le calorie provengono dal cibo che mangiamo e dalle bevande che beviamo, ma solo una parte del dispendio energetico (quello che consumiamo) viene perso durante l’esercizio.

 

Ci sono tre componenti principali per il dispendio energetico: il metabolismo basale, la quantità di energia necessaria per mantenere il corpo in funzione a riposo (scorrimento del sangue, respirazione dei polmoni, funzionamento del cervello), la «termogenesi del cibo» cioè la digestione del cibo e l’attività fisica.

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L’attività fisica fa bruciare il 10-30% delle calorie

Per la maggior parte delle persone, il tasso metabolico basale rappresenta dal 60% all’80% della spesa energetica totale. Quando si invecchia il metabolismo rallenta e noi consumiamo meno.

 

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Avere massa muscolare, invece, fa consumare di più. Circa il 10% delle calorie viene bruciato digerendo il cibo, e solo il 10-30% delle calorie viene perso attraverso l’attività fisica. Ma questo numero include tutto: camminare, digitare, andare in palestra, fare le scale, alzarsi in piedi. Quindi il vero e proprio esercizio fisico è solo un sottoinsieme di quel numero

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Spinning sì (ma senza torta)

In media una persona (esclusi gli atleti professionisti) brucia dal 5% al 15% delle calorie giornaliere attraverso lo sport. Rispetto al 100 per cento di assunzione da cibo è poco. Per di più, come chiunque ha potuto sperimentare, fare attività fisica può mettere fame, sabotando anche le migliori intenzioni. Secondo i calcoli della Harvard Medical School, un uomo di 84 kg brucia 200 calorie in 30 minuti di cammino. Un lavoro che si “annulla” facilmente (in termini calorici) mangiando quattro biscotti con gocce di cioccolato, o meno di due bicchieri di vino. Anche una vigorosa lezione di ciclismo, che può bruciare più di 700 calorie, può essere annullata con un pezzo di torta.

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Attività intensa o moderata?

Uno studio pubblicato da un gruppo di ricerca internazionale su Current Biology ha monitorato per una settimana oltre 300 persone, uomini e donne, misurando le calorie bruciate ogni giorno e mettendole in relazione con l’esercizio fisico svolto. Com’era facile prevedere, è risultato che chi pratica sport a livello moderato ha una spesa energetica superiore rispetto a chi conduce una vita sedentaria. Ma si è scoperto anche che le persone che hanno un’attività intensa non bruciano più calorie di quelle che si allenano con moderazione.

 

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Calorie extra

Probabilmente esiste una soglia di attività fisica superata la quale il corpo umano riduce altre funzioni pur di non consumare calorie extra. Gli adattamenti possono essere comportamentali (dopo un allenamento intenso stiamo seduti più a lungo) e anche fisiologici, con effetti che vanno dalla sfera riproduttiva al ricambio cellulare. È per questo che, dopo qualche mese di sport, spesso la perdita di peso rallenta, e qualche volta la bilancia si beffa degli sforzi registrando il segno più.

 

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Che fare

Se l’unico obiettivo è perdere peso bisognerebbe concentrarsi sul cibo, anche se esercitarsi fa molto bene a corpo e mente. 500 calorie in meno al giorno con uno stile di vita e gli alimenti sani della dieta mediterranea basteranno per ovviare a qualche chilo in più per una persona senza problemi di salute.

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Secondo la letteratura scientifica in merito le persone che perdono peso gradualmente hanno più successo nel mantenimento successivo. Gli addominali si scolpiscono in cucina, prima che in palestra.

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