bollettino

BOLLETTINIAMOCI! – OGGI 3.794 NUOVI CASI E 36 DECESSI, CON 574.671 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ ALLO 0,7% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 88,1 MILIONI, CON PIÙ DI 44,1 MILIONI DI CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO (L'81,70% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) - LA FONDAZIONE GIMBE: I CONTAGI SU BASE SETTIMANALE SONO ANCORA IN CALO (-1,9% I NUOVI CASI RISPETTO ALLA SETTIMANA PRIMA)

Paola Caruso per www.corriere.it

 

BOLLETTINO 21 ottOBRE 2021

Sono 3.794 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 3.702). Sale così ad almeno 4.729.678 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 36 (ieri sono stati 33), per un totale di 131.724 vittime da febbraio 2020.

 

 Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.524.204 e 3.673 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 4.544). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 73.750, pari a +82 rispetto a ieri (-878 il giorno prima).

 

code tamponi farmacia 6

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 574.671, ovvero 89.058 in più rispetto a ieri quando erano stati 485.613. Mentre il tasso di positività è 0,7% (l’approssimazione di 0,66%); ieri era 0,8%. 

 

Stabili i contagi in 24 ore rispetto a ieri. Dal confronto con lo scorso giovedì (14 ottobre) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +2.668 casi, si vede che il trend della curva è in flessione (succede da martedì): infatti oggi ci sono più nuove infezioni di quel giorno. 

CURVA CONTAGI 21 ottOBRE 2021

 

Questo andamento si coglie in modo immediato osservando il grafico della curva. Un andamento che si potrebbe definire in controtendenza «frenata», perché non c’è un «salto» come a ottobre 2020 (vedi 15mila casi il 21 ottobre dello scorso anno), ma piuttosto un colpo di coda probabilmente generato dalla enorme quantità di analisi processate*.

 

code tamponi farmacia 5

Secondo il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, i contagi su base settimanale (13-19 ottobre) sono ancora in decrescita — così da sette settimane —, ma si tratta di una decrescita «rallentata»: sono -1,9% i nuovi casi rispetto alla settimana prima (17.870 contro i 18.209 precedenti) a fronte di un aumento di tamponi, ossia 930 mila test in più rispetto ai sette giorni precedenti*, mentre sono stabili i decessi (271 rispetto a 266).

 

ospedale covid

Il sistema sanitario

In calo le degenze ordinarie con l’incremento di una unità in area critica. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -25 (ieri +41), per un totale di 2.439 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +1(ieri 0) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 356, con 22 ingressi in rianimazione (ieri 25).

 

centro vaccini

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 88,1 milioni. I cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale sono oltre 44,1 milioni (81,70% della popolazione over 12). Ad aver ricevuto almeno una sola dose sono 46,3 milioni di persone (85,84% dei vaccinabili). 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 890.161: +383 casi (ieri +457)

Veneto 476.039: +446 casi (ieri +455)

Campania 462.069: +355 casi (ieri +406)

Emilia-Romagna 428.776: +294 casi (ieri +247)

Lazio 390.287: +431 casi (ieri +381)

Piemonte 382.684: +267 casi (ieri +280)

Sicilia 304.592: +286 casi (ieri +368)

Toscana 286.669: +277 casi (ieri +224)

Puglia 270.916: +167 casi (ieri +147)

Friuli-Venezia Giulia 115.264: +149 casi (ieri +114)

Marche 115.208: +100 casi (ieri +104)

Liguria 114.015: +94 casi (ieri +58)

Calabria 86.047: +145 casi (ieri +143)

Abruzzo 82.066: +72 casi (ieri +54)

P. A. Bolzano 78.045: +84 casi (ieri +123)

Sardegna 75.918: +24 casi (ieri +28)

Umbria 64.542: +141 casi (ieri +38)

P. A. Trento 48.931: +40 casi (ieri +43)

Basilicata 30.593: +16 casi (ieri +20)

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO