caffe' dale cooper twin peaks

DIETRO DIETROFRONT: IL CAFFÈ NON FA MALE - LA DEMONIZZATA CAFFEINA, PER ANNI OSTRACIZZATA, STA TORNANDO IN VOGA E CI SONO TÈ E BEVANDE COME LA COCA COLA CHE NE SFOGGIANO LA PRESENZA, PROPONENDO LA VERSIONE “PLUS CAFFÈ” – IL MOTIVO? SECONDO ALCUNI STUDI IL CAFFÈ PUÒ PROTEGGERE DA MALATTIE  COME ALZHEIMER O PARKINSON, PERMETTE AL CERVELLO DI LAVORARE MEGLIO E RENDE PIÙ FELICI – PUÒ ESSERE UTILE PER LA PERDITA DI PESO E…

Miriam Romano per ''Libero Quotidiano''

 

caffe'

In quanti ci siamo adoperati per ridurre il caffè o addirittura per eliminarlo del tutto dalle nostre giornate. Abbiamo passato, e l'epoca non si può dire del tutto conclusa, persino la moda delle bevande sostitutive. Dal caffè decaffeinato a tazze abbondanti di tè senza caffeina per attutire i sensi di colpa.

 

L'abitudine a centellinare la caffeina fino a quasi eliminarla è per molti una sofferta astinenza. Ma a quanto pare gli amanti del caffè potranno tirare un sospiro di sollievo. Un cambio di tendenza, come spesso accade in questi casi, si sta registrando. La demonizzata caffeina, per anni ostracizzata, sta tornando in voga.

conservare il caffe' 6

 

Ne sono riprova alcune bevande che, a scapito delle mode trascorse, non temono più di inserire la caffeina tra gli ingredienti principali. Un nuovo tè nero, "Attivatè", è da poco sul mercato. Una bevanda che non solo non nasconde la caffeina ma ne sfoggia pure la presenza. Il tè con più caffeina.

 

E pure la coca-cola ormai si è lasciata alle spalle le varianti senza caffeina. L' ultima varietà è quella al contrario «Plus» caffè, che significa appunto con più caffeina. Tanto che sorseggiare una lattina di coca cola è uguale a bere una tazza di caffè.

conservare il caffe' 1

 

DOLCE RISVEGLIO E a dirla tutta non è nemmeno un male. Perché al di là di specifiche controindicazioni per particolari stati di salute, si può senz' altro dire che il caffè male non fa. Una buona notizia soprattutto per chi per svegliarsi non può farne a meno. È chiaro, l' abuso di caffeina, come d' altronde quasi d' ogni cosa, non è consigliato. Ma privarsi di due o tre tazzine al giorno, è una rinuncia evitabile.

 

In alcuni casi e per alcune situazioni, può persino fare bene. Alcuni studi, ad esempio, dimostrano che assumere regolarmente caffè può proteggere da malattie degenerative come Alzheimer o Parkinson. Il motivo è forse intuitivo: le persone che bevono caffè sono più attive durante la giornata, evitano di appisolarsi sul più bello, non faticano a rimanere svegli fino a sera.

CAFFE HAG

 

Uno stile di vita quello dei "bevitori" del caffè che protegge, insomma, dalle condizioni che affievoliscono le funzioni cerebrali. Il caffè se non rende più intelligenti, permette al cervello di lavorare più efficacemente. Chi prima di studiare per sostenere un grosso esame, non è stato favorito da grosse sezioni di caffè per migliorare la concentrazione ? Sedersi poi al tavolo e consumare una tazza di caffè è un momento prezioso della giornata.

 

caffè

Ma al di là delle percezioni personali, pure la scienza lo conferma: la caffeina mette di buon umore. La spiegazione è questa: la caffeina bloccherebbe la produzione di adenosina, induttore del sonno, e riuscirebbe a collegarsi ai recettori della dopamina, causa principale delle sensazioni di buon umore. Per chi invece sostiene che il caffè faccia male perché alla pari di sigarette o droghe crei dipendenza, non è del tutto vero. Che un caffè tiri l' altro è innegabile.

caffè

 

Ma a differenza di altre sostanze una vera e propria dipendenza da caffè, non esiste. Complice invece la dopamina, che dal caffè viene sì accresciuta, ma non provoca un circolo vizioso: il nostro cervello diventa solo più sensibile e dunque rifiutare di bere un altro caffè non è così semplice.

 

caffe'

IN LINEA Non solo. La caffeina può essere anche utile alla perdita di peso ed è consigliata dai dietologi per favorire le diete. Proprio il caffè infatti aiuterebbe a tirar via i cuscinetti di grasso, riducendo la produzione di trigliceridi. Se la massa corporea magra, infatti, non viene intaccata dall' assunzione di caffeina, la massa grassa, in parte, viene "stimolata".

 

Un'ottima soluzione per tutti, ma soprattutto per chi pratica sport come corsa o ciclismo, per i quali i "cuscinetti" di grasso sono drasticamente da evitare. Tanto che gli atleti, solitamente, non si negano mai una bevanda a base di caffeina. E pure il fegato trae i suoi benefici dall' assunzione di caffè. Studi recenti confermano che bere almeno una tazza di caffè al giorno riduce del 20% la probabilità di ammalarsi di cirrosi epatica.

caffè in capsule

 

I benefici al buon umore, inoltre, sono stati sottolineati anche da un' indagine dI Harvard, secondo cui bere il caffè ridurrebbe la propensione al suicidio. Il consumo di 2 o 3 tazze di caffè al giorno, infatti, diminuirebbe il rischio di suicidio del 50%. Come dicevamo dunque, mai abusare. Ma non neghiamoci il piacere di una semplice tazza di caffè.

caffècaffe'caffè

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?