gatto gattone gigante

MIAO, IO TI SALVERO'! – I MICI AVREBBERO UN POTERE CALMANTE, CHE INFLUISCE IN MODO POSITIVO SULLA NOSTRA FREQUENZA CARDIACA E AIUTANO LE PERSONE A SENTIRSI MENO NERVOSE, PIÙ SICURE DI SÉ E FELICI – “I GATTI NON FANNO MIRACOLI, MA CONTRIBUISCONO MOLTO ANCHE A MANTENERE L'IGIENE MENTALE. IL SENSO DI RESPONSABILITÀ VERSO UN ANIMALE DOMESTICO DIVENTA UN MODO PER CONTRASTARE LA DEPRESSIONE”

Valeria Arnaldi per "il Messaggero"

pet therapy gatti 1

 

Il gatto è una piccola ma potente cura per chi lo ospita in casa. Una sorta di toccasana, che, studi alla mano, fa bene alla salute, alla mente e al cuore. Una ragione in più, in caso occorresse, per festeggiare i mici di casa e non solo, oggi, che in tutta Italia si celebra la Giornata nazionale del Gatto, ricorrenza istituita nel 1990 dopo un referendum tra i lettori di una rivista specializzata, gattari o gattofili dunque, e che ha trovato appassionati sostenitori dal Nord al Sud del Paese, tra chi i gatti li ha in casa o li ha avuti, chi magari li vorrebbe o chi è amico dei randagi, ben felice di portare cibo e magari aprire le porte del proprio appartamento quando fa freddo. 

 

pet therapy gatti 2

Un amore ricambiato. I gatti, infatti, stando a uno studio australiano pubblicato nel 2015 su Anthrozoos, aiutano le persone a sentirsi meno nervose, più sicure di sé e felici. Secondo i ricercatori, la loro presenza farebbe bene anche sul lavoro, aumentando la concentrazione. Non solo. 

 

Da un'altra ricerca, pubblicata su Psychosomatic Medicine è emerso che i piccoli hanno davvero un potere calmante, che influisce in modo positivo sulla nostra frequenza cardiaca. E per il Journal of the Royal Society of Medicine, basta un mese di vita con un micio per veder ridotti mal di testa, mal di schiena e addirittura raffreddore. 

pet therapy gatti 3

 

PET THERAPY 

«Sappiamo dalle evidenze scientifiche che gli animali da compagnia ci aiutano su tantissimi fronti, anche sul versante terapeutico, non a caso la pet therapy è riconosciuta dal 2003 spiega Cinzia Correale, psicologa esperta di pet therapy dell'Ordine degli Psicologi del Lazio Il gatto è un animale che da sempre ci incuriosisce per le sue peculiari caratteristiche. Si dice che sia più diffidente del cane e si esprima meno nella relazione. Per molti, sarebbe lui a sceglierci nel rapporto e, quindi, secondo tale punto di vista, farsi volere bene da un micio sarebbe una questione di merito». Un sollecito per l'autostima. 

pet therapy gatti 4

 

CUORE E ISTINTO 

Il gatto sceglie per istinto: conosce e riconosce le qualità relazionali di una persona, i suoi sentimenti e i suoi stati d'animo. La pandemia e, in particolare, il lockdown, hanno aumentato l'attenzione sui cuccioli di casa, rivelando nuovi talenti. Non a caso, le adozioni sono aumentate. 

 

«Una ricerca dell'università di Lincoln ha evidenziato proprio gli effetti positivi della compagnia dell'animale nel contrasto alla solitudine prosegue non si tratta di sostituire il rapporto uomo-uomo, ma i gatti sono validi alleati per mantenere la routine. É proprio sulla nostra routine che la pandemia ha impattato in modo più forte, sospendendola. Avere un pet di cui prendersi cura, sentire la responsabilità di un altro essere, impedisce di lasciarsi andare. E aiuta a non abbandonarsi alla tristezza e a difendersi dall'angoscia. Chi non ha la forza di prendersi cura di sè sente comunque l'impegno a occuparsi del proprio micio». 

 

pet therapy gatti 5

I gesti necessari a garantire il benessere del felino di casa hanno aiutato e aiutano tanti a dare ritmo alle giornate. «I gatti non fanno miracoli, certo, non si possono caricare di tale aspettativa, ma contribuiscono molto anche a mantenere l'igiene mentale. Il senso di responsabilità verso un animale domestico diventa un modo per contrastare la depressione, favorisce la prevenzione, perchè consente la drammatizzazione dei propri bisogni: ci prendiamo cura di noi, badando in realtà agli altri. Questa è una prerogativa degli esseri umani. E gli animali, in un certo senso si offrono». 

pet therapy gatti 6

 

I mici sono utili in tanti modi. Uno per tutti, le fusa. «Studi scientifici hanno dimostrato che le fusa regolano il sistema nervoso afferma Cinzia Correale dunque il battito cardiaco ma anche il livello di cortisolo, ossia l'ormone dello stress, e quello di endorfine che ci fanno sentire bene». La presenza di un gatto in casa è positiva ad ogni età. 

 

pet therapy gatti 7

«Avere un animale nella propria abitazione aiuta il bambino a rapportarsi con l'altro e nelle fasi di crescita, ciò significa sviluppare il rispetto per soggetti diversi da sè. In età avanzata, fa compagnia. Esistono perfino lezioni di yoga pensate per esseri umani con gatti, a riprova del fatto che stare insieme fa bene alla salute».

pet therapy gatti 10pet therapy gatti 9pet therapy gatti 8

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?