zanzare

PERCHÉ LE ZANZARE PIZZICANO SEMPRE NOI E NON GLI ALTRI? – MELANIA RIZZOLI: “DIMENTICATE IL MITO ROMANTICO DEL SANGUE DOLCE: I PIZZICHI DEGLI INSETTI DERIVANO DAL NOSTRO GRUPPO SANGUIGNO – COME FANNO A SAPERE QUAL È IL NOSTRO? SEMPLICE, GLI ESSERI UMANI PRODUCONO UNA SOSTANZA CHIMICA CHE ATTRAVERSO L’ODORE DELLA PELLE LO SEGNALA. LE ZANZARE PREFERISCONO SUCCHIARE IL SANGUE DELLE PERSONE DI GRUPPO…”

Melania Rizzoli per “Libero Quotidiano”

 

zanzara

Dimenticate il mito romantico delle zanzare che pungono solo chi ha il sangue dolce, una credenza popolare senza fondamento, perché, può sembrare incredibile, ma la cosa che spinge di più le zanzare a sceglierci rispetto al nostro vicino è il nostro gruppo sanguigno. Uno studio scientifico dell' Institute for Biological Pest Control, ha dimostrato che, a parità di condizioni, come per esempio cenare all' aperto con un partner o dormire nello stesso letto, le zanzare preferiscono posarsi sulla pelle e succhiare il sangue delle persone di gruppo sanguigno O il doppio delle volte rispetto a quelle di gruppo sanguigno A (83,3% delle volte rispetto al 46,5%), mentre il gruppo B si colloca più o meno a metà.

zanzara west nile 3

 

È stato evidenziato infatti, che oltre l' 85% degli esseri umani produce una sostanza chimica che segnala, attraverso l' odore della pelle, a quale gruppo sanguigno si appartiene, e tale metabolita volatile, impercettibile all' olfatto umano, è un richiamo irresistibile soprattutto per l' Anopheles gambiae, vettore della malaria, e per l' Aedes Albopictus, la zanzara tigre, le quali sembrano essere più attratte proprio dalla categoria di persone di gruppo O e A rispetto a quanto lo siano la minoranza che non segnala in modo olfattivo la propria appartenenza gruppale.

 

melania rizzoli

genetica Ma se è una questione di genetica, tra due persone entrambe di gruppo B chi sceglierà la zanzara? Chi è più caldo, chi respira male e chi ha più acido lattico. Quest' ultima sostanza, la cui produzione cresce con l' aumento dell' attività fisica e muscolare, presente sulla pelle e nel sudore, è un forte fattore di richiamo per le zanzare, che la avvertono anche a 50 metri di distanza, per cui le persone più attive, o quelle che frequentano le palestre di sera, per le elevate quantità di acido lattico secreto, sono più esposte delle altre ad essere punte durante le ore notturne.

 

zanzara

Ma gli esseri umani più vulnerabili rispetto alle zanzare, per il loro odore irresistibile, sono coloro che emettono più anidride carbonica durante l' espirazione, di solito gli individui in sovrappeso, gli obesi, i russatori, i bronchitici cronici ed i cardiopatici, mentre i bambini, che fanno respiri meno profondi, vengono punti in media meno degli adulti. Tra le donne, quelle in gravidanza attraggono di più le zanzare in quanto emettono il 21% in più di anidride carbonica durante tutta la gestazione, ed inoltre la loro temperatura corporea, essendo in media più alta di circa mezzo grado rispetto alle altre, è un ulteriore fattore attrattivo.

punture di zanzara caviglia

 

Le zanzare infatti, pur essendo così minuscole, sono provviste di un' incredibile batteria di sensori e recettori diurni e notturni attraverso i quali sono in grado di rilevare l' anidride carbonica, l' acido lattico ed il calore corporeo anche a grandi distanze, al punto che le nostre orecchie, più calde di notte rispetto al resto del corpo, diventano per loro come dei fari accesi nel buio, da dove iniziano a ronzare per scegliere poi la parte del corpo piu calda e scoperta, e con la pelle più sudata e sottile.

punture di zanzara caviglia 1

 

alimentazione Ma non è finita qui. Perché anche l' alimentazione influisce e guida il ronzio delle zanzare, ed è stato dimostrato che chi beve birra od assume regolarmente alcol, diventa in maniera significativa il bersaglio preferito delle zanzare rispetto agli astemi, anche se in questo caso i ricercatori non sono riusciti ad isolare la causa precisa di tale fenomeno, per cui esso è stato attribuito al fatto che chi beve di più tende di più a sudare e a traspirare per eliminare i metaboliti alcolici, e ad elevare la propria temperatura corporea e cutanea, a soffrire di avitaminosi (vit B e C) tutti motivi odorosi attrattivi delle zanzare.

 

melania rizzoli

Mentre i maschi hanno l' unica funzione di impollinatori, sono solo ed esclusivamente le femminile di zanzara quelle che pungono l' uomo, e infilano la loro proboscide nella pelle umana più volte al giorno poiché hanno bisogno di sangue per nutrirsi e permettere, grazie all' alto contenuto proteico del plasma, lo sviluppo e la maturazione delle loro uova.

 

ciclo vitale La capacità riproduttiva delle zanzare infatti è enorme,e pur con un ciclo vitale breve, che varia dalle 6 alle 8 settimane, esse sono in grado di generare milioni di individui nell' arco di brevissimo tempo. La puntura di zanzara è fastidiosa ma in Italia fortunatamente non è pericolosa, a meno che la zanzara non sia infetta, ovvero non abbia in pancia un virus o un parassita che trasmette inevitabilmente, quando presente, a tutte le sue vittime.

 

melania rizzoli

Secondo i dati dell' OMS ad oggi sono 207 milioni le persone contagiate nel mondo dal parassita malarico, motivo per cui questi minuscoli animaletti leggeri e inafferrabili sono considerati i più pericolosi del pianeta per la salute umana. Quindi, prima di dire a qualcuno che una cosa è innocua "come una puntura di zanzara" pensateci bene, perché quella piccola lesione rosacea, pruriginosa, gonfia e dolorosa può far ammalare (malaria, febbre gialla, dengue, chikungunya, encefalite letargica, filariosi, virus zika, ecc) e in alcuni casi essere addirittura letale.

 

Ps: il 20 agosto 1897 è la data in cui il medico britannico Ronald Ross rese noto al mondo scientifico internazionale il collegamento tra la zanzara e la trasmissione della malaria, con uno studio che gli valse il Premio Nobel per la Medicina nel 1902.

punture di zanzara caviglia 2zanzara west nile 2zanzara west nile 7ZANZARA CULEXzanzara west nile 8zanzara cavigliazanzara west nile 5zanzara west nile 6punture di zanzara caviglia 3

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?