dieta quarantena

LA SAZIETÀ PASSA DAL CERVELLO E NON DALLA PANZA – UNA RICERCA SVEDESE INDAGA SU UN NUOVO TIPO DI INTERVENTO TERAPEUTICO PER IL TRATTAMENTO SU UNO DEI FATTORI CHE FAVORISCONO OBESITÀ E D DIABETE DI TIPO 2 - GLI “ORMONI DELLA SAZIETÀ” VENGONO PRODOTTI DALLA MEMBRANA DELL'INTESTINO DOPO UN PASTO E INVIANO SEGNALI AL CERVELLO CHE REGOLANO LO STIMOLO DELLA FAME...

Giorgio Calabrese per “la Stampa”

 

ormone sazieta' 4

Alcuni ormoni che giocano un ruolo chiave nell' obesità possono risultare inibiti. Si tratta dei cosiddetti «ormoni della sazietà».

Una ricerca potrebbe aprire la strada a un nuovo tipo di intervento terapeutico su uno dei fattori che entrano in gioco nello sviluppo dell' obesità e del diabete di tipo 2. Gli «ormoni della sazietà» vengono prodotti dalla membrana dell' intestino dopo un pasto e inviano segnali al cervello che regolano lo stimolo della fame.

 

ormone sazieta' 1

Negli obesi e diabetici, per cause che restano ancora sconosciute, è invece inibito il rilascio proprio di questi ormoni. Ora, però, un team di ricercatori dell' università e dell' ospedale universitario di Göteborg, in Svezia, ha scoperto un meccanismo che potrebbe essere la causa dell' inibizione.

 

La nuova ricerca è partita dall' esame della membrana intestinale di un gruppo di pazienti sottoposti a bypass gastrico e si è concentrata su una sostanza battezzata Glp-1: si tratta di un ormone rilasciato dopo ogni pasto e che è in grado di stimolare la secrezione di insulina e di inibire la secrezione dell' ormone che esercita un' azione contrapposta, il glucagone, da parte del pancreas. Il rilascio di questo ormone è inibito nei soggetti obesi o con diabete di tipo 2 e alcuni farmaci di ultima generazione per queste patologie hanno appunto un' azione mimetica del Glp-1.

ormone sazieta' 5

 

Ma i ricercatori svedesi non si sono fermati qui. Oltre che sui pazienti sottoposti a bypass gastrico, il gruppo di studiosi ha condotto le proprie analisi anche su animali da laboratorio e su alcune colture cellulari. In questo modo sono riusciti a individuare un enzima, chiamato mHmgcs, che innesca nella mucosa intestinale la formazione di corpi chetonici, vale a dire tre composti normalmente presenti nel sangue in piccole quantità, l' acetone, l' acido acetoacetico e l' acido beta-idrossibutirrico. La mucosa, a sua volta, smorza il rilascio di Glp-1.

 

ormone sazieta'

Gli esperimenti sui topi hanno dimostrato che una dieta ricca di grassi, nel lungo periodo, determina un massiccio aumento della produzione di questi enzimi, con una crescente produzione di corpi chetonici.

 

Questo processo spiega anche perché nei pazienti sottoposti a bypass gastrico si nota una rapida crescita dei livelli dell' ormone della sazietà Gpl-1. E' grazie a queste ricerche che, finalmente, si ha una spiegazione plausibile del fatto che il bypass gastrico consenta di staccare proprio la parte del sistema digestivo in cui sorge il problema, cioè la produzione di chetoni.

 

ormone sazieta' 3

Dopo l' operazione, infatti, il cibo passa direttamente dall' esofago nel cosiddetto digiuno (la sezione centrale dell' intestino tenue), bypassando lo stomaco e il duodeno. Quindi, quando il cibo non viene più miscelato con la bile e gli enzimi pancreatici (che degradano i grassi introdotti con la dieta in acidi grassi liberi), che formano i chetoni, non si forma più l' enzima che produce i chetoni.

 

ormone sazieta' 6

Si ritiene che questi risultati apriranno la strada per un nuovo tipo di farmaco e, infatti, un' alternativa più semplice potrebbe essere proprio il blocco farmacologico dell' enzima mHmgcs nell' intestino. Il formulato farmacologico avrebbe quindi il compito di fermare la soppressione delle cellule produttrici di ormoni della sazietà e questa sorta di stop consentirebbe di aumentare il rilascio di Glp-1 e di altri ormoni della sazietà.

ormone sazieta' 2

 

Questo tipo di farmaco, perciò, potrebbe imitare l' effetto dell' operazione di bypass gastrico e rappresentare una strada efficace nella lotta all' obesità .

obesita' 4obesita' 3obesita' 2obesita' 1obesitàsesso e obesita' 4obesitàobesita'

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?