alcol alcool giovani ubriachi coma etilico

TUTTO L’ALCOL DI CUI NON AVRESTE BISOGNO – PER I GIOVANI CON MENO DI 21 ANNI, BASTA UN BICCHIERE PER FARVI RISCHIARE IL COMA ETILICO, PERCHÉ ANCORA NON NHANNO MATURATO L’ENZIMA IN GRADO DI RIPULIRE L’ORGANISMO DAL “PREZIOSO VELENO” – IL PERICOLO È COSTITUITO DLALA QUANTITÀ DI ALCOL INGERITA. NELLA FASE INIZIALE L’EFFETTO È PIACEVOLE, PREVALE L’IRRAZIONALITÀ. POI SUBENTRA LA FASE DOWN E A QUESTO PUNTO…

 

Margherita De Bac per www.corriere.it

 

Che cos’è il coma etilico?

alcol e giovani 1

È la conseguenza estrema, spesso mortale, dell’intossicazione da alcol che dipende dall’incapacità di smaltire le quantità consumate. I giovani sotto i 21 anni, soprattutto le femmine, non hanno ancora maturato l’enzima in grado di ripulire l’organismo da quello che Freud chiamava Prezioso Veleno. Ecco perché anche un bicchiere può provocare reazioni pericolose per la vita, ma ogni organismo reagisce differentemente. Dopo aver bevuto un bicchiere da 12 grammi, l’alcol scende nello stomaco dove viene assorbito al 10 per cento. Il resto finisce nel fegato che non può metabolizzarne più di 6 grammi all’ora. Se nel frattempo si aggiunge un secondo bicchiere, l’alcol in eccesso è libero di circolare nel sangue e provoca una serie di sintomi a catena, fino al coma.

 

C’è differenza tra vino e vodka?

alcol e salute 9

Il pericolo è costituito dalla quantità di alcol in circolo non dalla qualità. È importante inoltre la frequenza dell’ingestione, se è ravvicinata il tasso alcolemico va alle stelle rapidamente. Nella fase iniziale l’effetto è piacevole, le idee fuoriescono senza il controllo della ragione, prevale l’irrazionalità. Poi subentra la fase down ed è a questo punto che il rischio cresce.

 

Ci sono segni premonitori?

alcol e giovani 3

Nella fase down chi si trova accanto al ragazzo dovrebbe indurlo a smettere di bere. Lo stato di ubriachezza lo fa blaterare, biascica le parole, barcolla, perde controllo dei movimenti e percezione del pericolo. Infine, la discesa nel coma etilico. Immaginiamo una persona sul divano come in letargo, immobile. Il rischio maggiore è il blocco della respirazione. In questi casi deve essere tenuto sveglio, in piedi, costretto a bere una bella tazza di caffè , in attesa di trasportarlo al pronto soccorso. Soltanto l’intervento tempestivo dei medici con flebo di glucosio e reidratazione può evitare il peggio. L’alcol viene eliminato con l’urina.

 

alcolici a bordo

Quanto è diffuso il fenomeno?

Ogni anno di alcol si intossicano 700 mila giovani sotto i 25 anni, fra loro circa 180 mila sono under 18. Il 15% degli interventi al pronto soccorso riguardano gli under 14. Non sappiamo quanti sono gli episodi di coma etilico, che è una situazione reversibile. I medici sanno riconoscere la semplice intossicazione e quella aggravata dall’uso di pasticche.

alcol e giovani 2

 

C’è un limite al di sotto del quale evitare conseguenze estreme?

No, ogni organismo ha un diverso modo di smaltire l’alcol. È certo che fino a 21 anni i giovani non producono l’enzima capace di metabolizzarlo, ancora più esposte sono le donne. Si può stare malissimo per una birra. Il contenuto di un solo bicchiere viene smaltito in 3 ore. Un bicchiere di troppo può uccidere, subito. L’alcol non è come il fumo, non aspetta. Se bevi puoi morire in pochi minuti, se consumi un pacchetto di sigarette al giorno, gli effetti deleteri si vedranno da adulto. È un concetto da inculcare fin dalla scuola media.

alcol e canne durante l'occupazione del liceo mamiani 1

 

I genitori come possono vigilare?

L’alcol lascia tracce indelebili nell’alito, non c’è mentina che tenga. Se il ragazzo torna a casa con questo odore addosso non bisogna sottovalutare illudendosi si tratti di un episodio transitorio. Prima regola, vigilare, allarmarsi immediatamente, alzare le antenne.

coma etilicoalcol test 2alcol e giovaniil gettone degli alcolisti anonimi di elton johnalcol e salute 10alcol e salute 1alcol test 1ALCOL-ADOLESCENTI-Copiaalcol festaalcol e salute 5alcol e salute 4alcol e salute 13alcol e salute 8alcol e salute 3alcol e salute 2alcol test 3

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…