VI ESCE SANGUE DAL NASO? NON DOVETE PIEGARE LA TESTA ALL’INDIETRO – TUTTI GLI ERRORI PIÙ COMUNI DEL PRIMO SOCCORSO. PER ESEMPIO, SE VI SIETE USTIONATI, USARE GHIACCIO NON È LA SCELTA IDEALE. ANCHE I RIMEDI DELLA NONNA VANNO RIDIMENSIONATI: NON FATE IMPACCHI CALDI SULLE DISTORSIONI, NIENTE ANTISTAMINICO IN CASO DI CHOC ANAFILATTICO. SE AVETE UN TAGLIO NON DOVETE ASSOLUTAMENTE…

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Cristina Marrone per www.corriere.it

 

Piegare la testa all’indietro se esce sangue dal naso

sangue del naso sangue del naso

Questo è uno degli errori più tipici, probabilmente tramandato dalle nostre nonne: piegare la testa all’indietro quando esce sangue dal naso. Ma è una manovra inutile che espone al rischio di inalare sangue e ostruire la via aerea con conseguente soffocamento.

Cosa fare: piegatevi in avanti sopra un lavandino e stringete il ponte del naso: la maggior parte delle epistassi si risolverà nel giro di dieci minuti. Utile nei soggetti con pressione alta controllare la pressione arteriosa.

 

Mettere ghiaccio su un’ustione

mettere ghiaccio su un'ustione mettere ghiaccio su un'ustione

In caso di ustione in molti pensano, sbagliando, di dover subito raffreddare la zona applicando ghiaccio. Ma questo, come l’uso dei rimedi casalinghi più svariati (olio, dentifricio, burro) è un errore. Gli indumenti vanno rimossi solo se il processo di combustione continua sugli stessi.

Che cosa fare:l’obiettivo è mantenere la temperatura corporea normale e il ghiaccio potrebbe rendere la pelle troppo fredda. E’ consigliato raffreddare la parte colpita con acqua corrente fresca per alcuni minuti o, se non si ha a disposizione acqua corrente, fare impacchi di acqua fresca. Questo aiuta a limitare i danni e, almeno parzialmente, il dolore. Vanno subito rimossi gioielli come bracciali o anelli prima che la zona ustionata si gonfi ostacolando la medicazione. La zona ustionata va coperta con una garza sterile, senza comprimere.

 

spostare le persone ferite spostare le persone ferite

Spostare persone gravemente ferite

Quando ci si trova per primi sulla scena di un brutto incidente d’auto si può cadere nella tentazione di far muovere la persona ferita per assicurarsi che stia bene. Non bisogna farlo: potrebbe avere una grave lesione al midollo spinale e qualunque movimento può provocare danni neurologici permanenti o paralisi. Gli unici casi in cui è opportuno spostare un ferito è quando scoppia un incendio o se sussistono pericoli di crolli o scoppi

Che cosa fare: in questi casi, se si ha a che fare con potenziali lesioni al midollo spinale, è fondamentale chiamare il 118. Medici e paramedici sono addestrati per trasportare il ferito in sicurezza

 

Sputare su un taglio per ripulirlo

mai sputare in un taglio per ripulirlo mai sputare in un taglio per ripulirlo

L’avrete sentito dire o visto in qualche film: sputare su una ferita pensando che la saliva lavi via i germi. Ma in verità è vero l’opposto perché la bocca è colonizzata da batteri potenzialmente dannosi che possono provocare un’infezione alla ferita. Altro errore è lavare la ferita in un fiume o torrente: anche in questo caso batteri e parassiti possono aumentare il rischio di infezione

Che cosa fare: pulire la ferita con acqua del rubinetto o acqua salina sterile. Quando si viaggia conviene portare sempre con se’ il kit di pronto soccorso con la soluzione salina, in caso di lesioni improvvise. Infine è bene coprire la ferita possibilmente con garze sterili.

 

antistaminico e choc anafilattico antistaminico e choc anafilattico

Dare antistaminico in caso di choc anafilattico

Un antistaminico impiega tra i 30 e i 60 minuti per fare effetto: troppo tempo in caso di grave reazione allergica. Una ritardo sulla terapia dopo uno choc anafilattico può avere conseguenze mortali.

 

Che cosa fare: in caso di respiro sibilante, mancanza di respiro, gonfiore alle labbra o intorno agli occhi non bisogna perdere tempo e va utilizzato l’autoiniettore con adrenalina che può salvare la vita. Questo vale soprattutto per chi sa di essere un soggetto a rischio di gravi allergia che, su indicazione del proprio allergologo, dovrebbe avere con sé il kit contenente due autoiniettori di adreanalina, cortisone e antistaminici. In ogni caso è fondamentale chiamare i soccorsi (118).

non conservare la zecca non conservare la zecca

 

Conservare la zecca da mostrare al medico

Contrariamente a quanto si possa credere, non è consigliato conservare la zecca che ha punto da mostrare al medico del pronto soccorso. Molte persone pensano che tutte le zecche portino la malattia di Lyme e che tutti i morsi di zecca richiedano antibiotici

Che cosa fare: nel caso che la zecca si sia attaccata al corpo va rimossa con una pinzetta, tirando verso l’alto. Consultare il medico per valutare se sia necessaria la profilassi antibiotica

 

Fare impacchi caldi su una distorsione o frattura

impacchi su una frattura impacchi su una frattura

Mettere qualcosa di caldo su una distorsione o una frattura è un errore perché il calore aumenta il flusso sanguigno, che può peggiorare il gonfiore

Che cosa fare: è sempre meglio, in questi casi, applicare il ghiaccio

 

Cercare di rimuovere corpi estranei dall’occhio

Strofinare gli occhi irritati nel tentativo di far uscire corpuscoli che sono penetrati all’interno può peggiorare la situazione e creare danni permanenti. L’unica eccezione ammessa è quando negli occhi entra una sostanza chimica: in tal caso è bene sciacquare per 15 minuti

corpi estranei nell'occhio corpi estranei nell'occhio

Che cosa fare: in caso di ferite l’occhio va protetto in modo che niente altro possa entrare. Va chiesta subito assistenza

 

Rimuovere la garza da una ferita sanguinante

Se la garza posta su una ferita si impregna di sangue, può sembrare una buona idea rimuoverla e cambiarla con una nuova, ma in questo modo vengono eliminati anche i fattori di coagulazione che stanno aiutando a fermare il sanguinamento e così la ferita rischia di ricominciare a sanguinare

garza ferita garza ferita

Che cosa fare: meglio aggiungere una nuova garza sulla parte superiore e se la l’emorragia non si arresta è bene fare pressione sulla ferita fino a quando si blocca la fuoriuscita di sangue

 

Non richiedere assistenza dopo un incidente

Dopo un incidente l’adrenalina che entra in circolo per lo spavento e la tensione può mascherare il dolore. Possono passare anche ore prima di sentirsi a pezzi: il classico colpo di frusta ma anche qualcosa di più grave

Che cosa fare: se la macchina ha subito danni abbastanza seri è meglio andare al pronto soccorso anche se ci si sente bene. Il consiglio vale ancora di più per gli incidenti in moto

 

non richiedere assistenza dopo un incidente non richiedere assistenza dopo un incidente

Non chiedere aiuto e isolarsi

Se sei punto da un insetto e ti rendi conto che stai subendo una reazione allergica non sederti in un luogo isolato in attesa di aiuto. Se al ristorante ti va di traverso un boccone non correre in bagno: purtroppo succede che alcune persone muoiano soffocate in bagno perché non vogliono disturbare gli altri commensali: collassano a terra e nessuno capisce perché

non chiedere aiuto e isolarsi non chiedere aiuto e isolarsi

Che cosa fare: in caso di emergenza bisogna rimanere dove ci sono altre persone che possono soccorrerci o chiamare un’ambulanza

laccio emostatico laccio emostatico

 

Usare il laccio emostatico

Quando una ferita sanguina copiosamente un errore comune è utilizzare il laccio emostatico per rallentare il dissanguamento in caso di ferite molto profonde o che coinvolgano le arterie. Non è un errore per la verità utilizzare il laccio emostatico, ma è necessario sapere quanto stringerlo e ogni quanto tempo slacciarlo, o si rischia di mandare l’arto in ischemia con conseguenti danni permanenti

Che cosa fare: premere forte sulla ferita con un pezzo di stoffa, una maglietta o qualunque cosa si abbia a disposizione.

 

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