delta airlines alitalia klm air france

UN'AUTOSTRADA NEI CIELI (PER L'AMERICA) - ATLANTIA SPINGE ALITALIA NEGLI USA: BISOGNA ''RIVEDERE'' L'ACCORDO DI DELTA CON AIR FRANCE, CHE PENALIZZEREBBE LA COMPAGNIA ITALIANA NELLE ROTTE SULL'ATLANTICO. IERI IL PRIMO FACCIA A FACCIA DELLA NUOVA ALITALIA, CON MANAGER E AVVOCATI - PER IL NUOVO AD, SUL TAVOLO DEI CACCIATORI DI TESTE RESTANO ALFREDO ALTAVILLA (EX FCA ORA NEL CDA DI TIM), STEFANO DE ANGELIS (EX TIM), VINCENZO NOVARI (EX 3) E ROBERTO SCARAMELLA

 

Rosario Dimito per “il Messaggero

alitalia

 

Crescita nel Nord America rispetto ad altre destinazioni e approfondimento dei meccanismi sul lungo raggio. Nel primo faccia a faccia attorno al tavolo del piano industriale della nuova Alitalia, alla presenza di Fs e della folta schiera di consulenti, gli uomini di Atlantia hanno chiesto a quelli di Delta chiarimenti sui punti di dissenso del business plan.

 

La riunione si è tenuta ieri pomeriggio a Fiumicino, presso la sede di Adr, per facilitare i collegamenti visto che la delegazione della compagnia americana, formata da 4-5 membri è atterrata in mattinata. Comprende anche alcuni legali interni che domani parteciperanno con gli studi BonelliErede sempre per Delta, Cleary Gottlieb (Fs) e uno studio che sarà nominato da Atlantia a un vertice tecnico per affinare la struttura dell'offerta.

 

Dopo un riassunto delle sessioni di lavoro già svolte concentrati soprattutto sull'handling di Fiumicino, ieri sarebbero stati affrontati i temi su network, costi e top line (ricavi) dove si esprimono le maggiori divergenze fra Delta e Atlantia. L'ad di Adr Ugo De Carolis accompagnato dal direttore airport management Ivan Bassato, dal direttore marketing e sviluppo aviation Fausto Palombelli, più Marco Troncone direttore coordinamento settore aeroportuale di Atlantia, avrebbero sollevato obiezioni sulla parte del network disegnato finora nella bozza da Fs e Delta riguardante un contenuto sviluppo verso il Nord America con una crescita verso i Balcani.

DELTA AIRLINES

 

Per ferrovie al tavolo ci sono il direttore strategie, pianificazione Fabrizio Favara e il capo del legale Elisabetta Scosceria. Gli uomini di Delta, cioè Perry Cantarutti (responsabile delle alleanze) e Roberto Soriatti, responsabile di Nord Americ jy avrebbero cercato di dimostrare che la proposta di spacchettare l'alleanza a tre Alitalia, Air France, Delta verso l'America settentrionale, rivelata dal Messaggero di venerdì 19, rimodulandola in contratti diretti Delta-Alitalia e Delta Air France, dovrebbe restituire vantaggi alla compagnia italiana finora penalizzata.

 

LE EFFICIENZE

Dalla discussione che proseguirà fino a domani quando i manager americani torneranno a casa, sarebbero emerse possibili modifiche rispetto alla mappa tracciata. Anche perchè i rappresentanti del gruppo autostradale incalzano per avere un quadro sulle motivazioni industriali della definizione delle rotte a lungo raggio.

ROCCO SABELLI

 

Oltre sul network, la lunga riunione finita nella tarda serata ha anche esaminato il capitolo costi legati soprattutto alla ristrutturazione dei servizi di terra (handling) di Fiumicino dove sia Atlantia che tramite Adr, ha la gestione sia Delta hanno da dire la loro. Atlantia spinge per ulteriori efficientamenti  che potrebbero alzare il numero degli esuberi, adesso oscillante fra 800-1000 unità.

 

L'incremento dei ricavi dipenderà dalla rete dei collegamenti e dalla flotta. E' ancora prematuro stimare l'impatto sul conto economico al 2023 delle modifiche da apportare con i suggerimenti di Atlantia, ma gli incrementi potrebbero aggirarsi a due cifre percentuali.

alfredo altavilla

 

Su un piano parallelo e riservato si procede nella ricerca dei nuovi vertici da parte di Egon Zehnder. Il presidente spetta a Fs, l'ad va condiviso fra tutti. Oltre ala indisponibilità data da Rocco Sabelli mercoledì 17, per la poltrona di ad , in agenda sono rimasti i nomi di Alfredo Altavilla (ex Fca ora nel cda di Tim), Stefano De Angelis (ex Tim), Vincenzo Novari (ex 3) e Roberto Scaramella, partner di Oliver Wyman, advisor di Fs con responsabilità in transportation, aerospace & defense in Italia. E' l'unico ad avere professionalità e competenze nel trasporto aereo da 15 anni avendo guidato Meridiana, ed essere stato nel fondo dell'Aga Khan e in Enav.

VINCENZO NOVARI AD 3 ITALIASTEFANO DE ANGELISROBERTO SCARAMELLA

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….