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ALLACCIATE LE CINTURE: NELL'INCHIESTA ALITALIA FINISCONO PURE JEAN PIERRE MUSTIER (AD UNICREDIT), LA VICE PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA ANTONELLA MANSI E L'EX COMMISSARIO DELLA COMPAGNIA (OGGI NEO-LIQUIDATORE DI AIR ITALY) ENRICO LAGHI. GLI INDAGATI SONO IN TUTTO 21, TRA CUI I MEMBRI DEL CDA GIOVANNI BISIGNANI E COLANINNO - A MONTEZEMOLO, CASSANO E BALL CONTESTATI  600MILA EURO DI EVENTI E CENE DI GALA, INIZIALMENTE PAGATI DA ETIHAD E POI ''INDEBITAMENTE ADDEBITATI'' AD ALITALIA

  1. CHIUSA INCHIESTA ALITALIA, 21 INDAGATI ECCELLENTI

 (ANSA) - Rischiano il giudizio in 21 tra vertici, ex componenti del cda, commissari e consulenti che si sono susseguiti negli anni nell'amministrazione di Alitalia. La Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla gestione della compagnia di bandiera notificando il 415 bis agli indagati. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza.

JEAN PIERRE MUSTIER

 

  1. INCHIESTA ALITALIA, INDAGATI MUSTIER, MANSI E LAGHI

 (ANSA) - Tra gli indagati nell'inchiesta su Alitalia figurano anche l'attuale ad di Unicredit Jean Pierre Mustier, la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e l'ex commissario di Alitalia e liquidatore di Air Italy, Enrico Laghi. Nel procedimento - oltre ai nomi già conosciuti di Montezemolo, Ball Cramer e Hogan - risulta indagata anche la società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti. A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.

 

ENRICO LAGHI

L'inchiesta 'copre' quasi 3 anni di gestione Alitalia, dal 2014 al febbraio 2017: in particolare, Mustier e Mansi sono indagati in qualità di membri dell'allora Cda mentre Laghi in qualità di consulente nonché di amministratore di 'Midco', la società che deteneva il 51% del capitale di Alitalia Sai. I tre, assieme ad altri 16 indagati, sono responsabili secondo la procura della bancarotta di Alitalia poiché "con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso" avrebbero commesso tutta una serie di falsi per l'approvazione del bilancio del 2015. "In tal modo - si legge nell'avviso di chiusura indagine - fornendo indicazione di dati di segno positivo difformi dal vero e consentendo il progressivo aumento dell'esposizione debitoria, cagionavano o comunque concorrevano a cagionare il dissesto della società, anche aggravandolo".

 

montezemolo

Laghi risulta inoltre indagato anche per falso in atto pubblico: "nell'autodichiarazione resa in accettazione dell'incarico di Commissario straordinario di Alitalia Sai al Mise - scrivono i pm - dichiarava falsamente...di non aver prestato attività di collaborazione professionale nei confronti della società Alitalia Sai nei due anni antecedenti alla dichiarazione dello stato d'insolvenza, nonostante avesse, nel settembre 2015, emesso parere su incarico della citata società". Mustier, Laghi e Mansi, inoltre, sono accusati in concorso con altri di "Ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza" di Enac, esponendo "fatti materiali non rispondenti al vero sulla situazione economica patrimoniale o finanziaria della società" e "occultando con mezzi fraudolenti fatti che avrebbero dovuto comunicare".

 

  1. INCHIESTA ALITALIA:PM, 600MILA EURO PER EVENTI E CENE GALA

cramer ball luca di montezemolo

 (ANSA) - Quasi 600mila euro di Alitalia sarebbero stati utilizzati dagli amministratori della compagnia aerea per catering e cene di gala. E' una delle contestazioni che la procura di Civitavecchia rivolge a tre ex amministratori delegati (Silvano Cassano, Luca Cordero di Montezemolo e Marc Cramer Ball) e al Cfo Duncan Naysmith.

 

I quattro avrebbero "distratto e dissipato" risorse della società per complessivi 597.609 euro: 133.571 "per spese di catering verso la società 'Relais Le Jardin'" in occasione delle riunioni del Cda, 5.961 per "cene di gala in favore dalla società 'Casina Valadier'" e 485.077 per organizzare 4 eventi aziendali che, seppur pagati inizialmente da Ethiad, sono poi stati indebitamente addebitati a Alitalia 'Sai'".

silvano cassano james hogan matteo renzi luca cordero di montezemolo

 

 

  1. INCHIESTA ALITALIA: QUESTI I 21 INDAGATI

 (ANSA) - L'avviso di chiusura indagini sul crack dell'Alitalia riguarda complessivamente 21 persone fisiche e la stessa società, indagata in base alla legge 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti. Ecco l'elenco degli indagati con i ruoli che ricoprivano all'epoca dei fatti: Silvano Cassano (Ad), Marc Cramer Ball (Ad) James Hogan (vicepresidente Cda Alitalia Sai e presidente e Ad di Ethiad), Duncan Naysmith (Cfo), Claudio Rosati (vice presidente financial planning & control e vice presidente financial reporting), Claudio Di Cicco (vice presidente financial reporting), Matteo Mancinelli (general counsel), Paolo Merighi (Senior manager financial statements),

montezemo cassano

 

Luca Cordero di Montezemolo (presidente Cda e Ad), James Rigney (componente Cda), Giovanni Colaninno (componente Cda), Giovanni Bisignani (componente Cda), Jean Pierre Mustier (componente Cda), Paolo Colombo (componente Cda), Antonella Mansi (componente Cda), Enrico Laghi (consulente incaricato e amministratore di Midco), Corrado Gatti (presidente del collegio sindacale), Alessandro Cortesi (componente collegio sindacale), Domenico Falcone (responsabile della revisione legale del bilancio Alitalia Sai per società Deloitte & Touche Spa, Giancarlo Schisano (Chief operation officer - Accountable manager), John Charles Shepley (Chief planning & Strategy officer).

giovanni bisignaniROBERTO COLANINNO IN MOTO

hogan cassano montezemolo renzi d'amico naresh goyal tra cramer ball e james hoganantonella mansiantonella mansiantonella mansiCRAMER BALL

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