carlo cimbri roberto nicastro giampiero maioli carige banca carige

CARIGE PER TRE - IMPROVVISAMENTE LA DISGRAZIATA BANCA GENOVESE È DIVENTATA APPETIBILE: DOPO BPER E CRÉDIT AGRICOLE SI FA AVANTI ANCHE IL FONDO AMERICANO CERBERUS - LE TRE PROPOSTE SONO SUL TAVOLO DEL FONDO INTERBANCARIO, CHE LUNEDÌ POMERIGGIO SCEGLIERÀ A CHI DARE L’ESCLUSIVA - VISTO CHE TUTTI OFFRONO UNA CIFRA SIMBOLICA DI 1 EURO, LA PARTITA SI DECIDERÀ SU ESUBERI E DOTE…

carige 8

Rosario Dimito per "il Messaggero"

 

Volata a tre per aggiudicarsi Banca Carige, improvvisamente divenuta appetita dal mercato. Oltre a Bper e al Crédit Agricole Italia, si è fatto avanti con un'offerta Cerberus, il fondo Usa di cui Roberto Nicastro (ex Unicredit e Ubi), è senior advisor in Europa. Le tre proposte, non binding, sono sul tavolo del Fitd che da fine 2019 possiede l'80% di Carige mentre Ccb detiene l'8%. Lunedì pomeriggio il comitato di gestione del Fondo Interbancario esaminerà le tre offerte e ne sceglierà una cui dare l'esclusiva.

 

salvatore maccarone 3

Ieri, su richiesta della Consob, il Fondo presieduto da Salvatore Maccarone ha diffuso una nota dove mantiene le carte coperte sui pretendenti, «non ritenendo opportuno commentare le indiscrezioni».

 

Conferma però «che è da tempo in corso un processo finalizzato alla raccolta delle manifestazioni di interesse», aggiungendo «di aver ricevuto offerte preliminari e non vincolanti», senza precisarne il numero, subordinate, tra gli altri, «allo svolgimento di attività di verifica e di due diligence e che contemplano la concessione di diritti di esclusiva».

 

carlo cimbri

Le offerte «sono oggetto di valutazione» rispetto «alla coerenza statutaria» e delle esigenze delle parti coinvolte. Infine il Fitd precisa che l'istruttoria «è in fase avanzata» e rimanda alla decisione di lunedì.

 

I LIMITI DELLO STATUTO

Ieri il titolo della banca genovese è balzato in Borsa chiudendo in crescita del 4,5% a 0,79 euro sulle indiscrezioni relative alla proposta di Agricole Italia che si aggiunge a quella giunta prima di Natale da Bper. Per Agricole sarebbe il bis dopo CreVal, che verrà incorporato il 27 aprile.

giampiero maioli credit agricole

 

Ma al fianco di queste due, secondo quanto ricostruito dal Messaggero, al Fitd ne è arrivata una terza dal fondo Cerberus, da mesi indicato come interessato anche se, negli ultimi giorni, le indiscrezioni ne avevano ridimensionato l'appetito.

 

Le tre proposte prevedono 1 euro per l'88% più l'Opa residuale, ma la scelta si giocherà sulla dote richiesta e sugli esuberi previsti. Gli advisor del Fitd (Deutsche Bank e Kpmg) dovrebbero uniformarle entro lunedì in modo che i consiglieri di Fitd possano prendere una decisione la più ponderata.

 

ROBERTO NICASTRO

L'offerta di Bper, finora la più trasparente, è quella resa nota con richiesta di dote per 1 miliardo (che però si scontra con i limiti dello statuto del Fitd che ferma gli interventi preventivi a 700 milioni) anche se Modena ha dato disponibilità per un confronto per chiarimenti in cambio di un'esclusiva.

 

Come detto, visto che tutti offrono una cifra simbolica, la partita si deciderà su altri addendum che concorrono a formare l'apporto delle banche per favorire la vendita. Una voce qualificante anche dal punto di vista sociale sono gli esuberi aggiuntivi alle 300 unità del piano genovese.

 

Le valutazioni sono in corso per comparare le assunzioni dei pretendenti. Un'altra componente decisiva è la valutazione delle penali per le risoluzioni degli accordi nelle società prodotto Amissima, Ibm, Creditis. C'è un tema legato a un accordo con Nexi e infine le stime sulla capitalizzazione di Carige. Quanto alle Dta, Bper e Agricole possono sfruttarle in sede di fusione, Cerberus no, anche se il fondo ha previsto un meccanismo di earn out. Gara aperta, dunque, anche se Bper ha il sostegno delle istituzioni.

carige 4carige 5

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…