andrea agnelli john elkann alessandro nasi

LA CATENA DI COMANDO DI CASA AGNELLI - IL DOSSIER JUVENTUS DOVRA’ ESSERE DISCUSSO TRA JOHN ELKANN, ANDREA AGNELLI E ALESSANDRO NASI, I TRE CUGINI CHE REGGONO L'IMPERO EXOR - IL CONTROLLO DELLA HOLDING DI FAMIGLIA “GIOVANNI AGNELLI BV” E’ IN MANO A TRE SOCIETÀ SEMPLICI GEMELLE: DICEMBRE, A&A, ENNE - QUANDO SI TRATTA DI PRENDERE DECISIONI STRATEGICHE PER SOCIETÀ DEL GRUPPO CHE SI SOVRAPPONGONO A QUESTIONI FAMILIARI, JOHN ELKANN SI DEVE MUOVERE SU EQUILIBRI DELICATI…

Marigia Mangano per il “Sole 24 Ore”

 

JOHN ELKANN E MARIA SOLE AGNELLI

Nella dinastia Agnelli il sistema di successione è stato sempre governato da quel vecchio principio, tanto caro all' Avvocato, secondo cui «bisogna che a decidere e comandare sia uno alla volta». John Elkann, indicato dal nonno Gianni in giovanissima età, è il primo socio della Dicembre, il veicolo che esprime la quota azionaria più importante della Giovanni Agnelli Bv, la società a capo dell' impero che ha appena dato vita a Stellantis.

John dalla sua posizione di controllo ha sempre l' ultima parola sulle scelte che contano.

 

andrea agnelli lapo john elkann

E tra le scelte che contano, da qualche settimana, è improvvisamente finito il tema della guida della Juventus. Da undici anni la casella della presidenza del club è occupata da Andrea Agnelli, ma il rapidissimo dietrofront che ha travolto il progetto Superlega ne ha messo in discussione la solidità. Nell' immediato la scelta del capo di Exor è stata quella di confermare lo status quo.

 

alessandro nasi john elkann

Dunque, Andrea Agnelli resta al suo posto. Eppure, raccontano negli ambienti vicini alla dinastia , una riflessione era dovuta. E l' unico vero candidato, secondo alcune fonti, a cui avrebbe pensato John in caso di un passo indietro di Andrea, porta il nome di Alessandro Nasi. Questa ricostruzione non trova riscontri ufficiali.

 

Cugini, accomunati dalla stessa età anagrafica, impegnati in ruoli di primo piano nella rete di partecipazioni che fa capo ad Exor, John Elkann prima di tutti, e a seguire Andrea Agnelli e Alessandro Nasi, rappresentano i tre grandi rami della dinastia che esprimono le quote più significative nella Giovanni Agnelli Bv, a capo dell' impero costruito intorno alla vecchia Fiat. Se il nipote prediletto dell' Avvocato è stato scelto come socio di maggior peso, Alessandro e Andrea detengono nella capogruppo olandese posizioni azionarie che fanno di loro interlocutori obbligati.

 

gianni e marella agnelli

Il Sole 24 Ore ha ricostruito gli equilibri e le strutture di controllo a monte della Giovanni Agnelli Bv dei due giovani esponenti della dinastia Agnelli e con essi il percorso, le cariche, le attività di ognuno di loro. Posizioni di spicco e ruoli di rappresentanza che spiegano lo stretto binario e gli equilibri delicati in cui si deve muovere John Elkann quando si tratta di prendere decisioni strategiche per società del gruppo che si sovrappongono a questioni familiari. Come quella della Juventus.

 

lapo elkann john elkann alessandro nasi andrea agnelli al matrimonio di john

LE CASELLE OCCUPATE

Il debutto sulla scena del gruppo Exor-Fiat per Andrea e Alessandro è avvenuto subito dopo la nomina di John Elkann al vertice della Giovanni Agnelli & C Sapaz. Diverso invece per il loro ruolo di accomandatari nella vecchia Giovanni Agnelli & C Sapaz: Alessandro è stato nominato socio accomandatario nel gennaio del 2003, Andrea sette anni dopo, nel 2010.

 

ginevra elkann alessandro nasi

Il passo successivo, per entrambi, è stata l' attribuzione di cariche operative di governo societario in alcune aziende dell' impero di Villar Perosa. Andrea Agnelli, figlio di Umberto, fratello dell' Avvocato, e unico erede a portare il cognome degli Agnelli, diplomato a Oxford, bocconiano e tifosissimo della Juventus, è diventato quasi in contemporanea con l'ingresso nella Sapaz presidente del club bianconero, nel 2010. Presente nel board di Exor, è stato consigliere di Fiat, poi diventata Fca, e oggi è l'unico esponente della dinastia che siede insieme a John Elkann nel board di Stellantis.

 

Per Alessandro Nasi, classe 1974, figlio di Andrea Nasi e cresciuto a New York, il percorso è stato più vario. Nel corso della gestione del gruppo Fiat-Fca sotto l' ex ceo Sergio Marchionne ha lavorato in settori diversi del gruppo. Fino all' aprile 2018 quando ha compiuto il primo salto in avanti, salendo alla presidenza di Iveco. Presente anche nel board di Cnh, Alessandro è stato scelto da John per la vicepresidenza di Exor, e in occasione della grande fusione Psa-Fca è stato chiamato alla presidenza del gioiello della robotica, Comau, finito nel gruppo Stellantis.

john elkann

 

John, Andrea e Alessandro, risulta, hanno anche azioni a titolo personale in Stellantis, eredità delle quote azionarie in Fca. John detiene 298.435 azioni, Andrea ne ha 36.102, Alessandro 3.750 titoli.

 

GLI ASSETTI DELLA BV

I ruoli che Alessandro e Andrea ricoprono nel sistema Exor rispondono anche ai numeri che i rami dei due cugini esprimono nella Bv. L'ultima fotografia degli assetti della vecchia Sapaz, traslocata in Olanda quattro anni fa e ricostruita da Il Sole24 Ore lo scorso 10 settembre, registra il rafforzamento della Dicembre, la storica società che fa capo agli eredi di Giovanni Agnelli ed è controllata da John Elkann.

umberto gianni agnelli

 

Per effetto della liquidazione di alcuni pacchetti da parte di altri soci della famiglia, la Dicembre ha infatti incrementato fino al 38% il controllo sulla società olandese rispetto al 36% di fine 2016. Nello stesso tempo, però, si è assistito a un consolidamento delle posizioni dei discendenti di Umberto Agnelli e dunque del ramo di Andrea: con gli ultimi acquisti è diventato il secondo azionista della Giovanni Agnelli Bv superando Maria Sole e dietro la Dicembre. Il pacchetto di loro proprietà è cresciuto all' 11,85%, mentre il ramo di Maria Sole si è ridimensionato scendendo dal 12,56% all' attuale 11,63%.

 

john elkann andrea agnelli

Contestualmente è cresciuto anche il peso del ramo di Giovanni Nasi, e dunque di Alessandro, che oggi può contare sull' 8,79% della società della famiglia Agnelli. Quota che fa un azionista importante della società di famiglia. Ma a ben vedere e se si volesse fare un discorso più allargato, Alessandro è stato scelto come referente dell' intero ramo "gruppo Nasi", un macro gruppo che conta sul 21,16% della Bv, una porzione di dinastia che comprende le famiglie Ferrero Ventimiglia, Camerana, Marone Cinzano, Avogadro di Collobiano, Ajmone Marsan, Marini Clarelli.

 

umberto e gianni agnelli con cesare romiti

IL VEICOLO A&A DI ANDREA

Ma come controllano Alessandro Nasi e Andrea Agnelli i pacchetti di riferimento nella Giovanni Agnelli Bv? Secondo quanto ricostruito, la struttura è gemella a quella della Dicembre, la società semplice degli eredi di Giovanni Agnelli che detiene il 38% della Bv. Rispetto alla Dicembre, però, dove John Elkann fin dalla morte dell' Avvocato, grazie alla donazione della nonna Marella, ha sempre potuto contare dall' inizio su una posizione di forza del 58,7%, Andrea Agnelli e Alessandro Nasi sono in posizione paritaria con i rispettivi fratelli e sorelle.

 

allegra caracciolo agnelli

Per il presidente della Juventus, le chiavi di controllo della Giovanni Agnelli Bv sono in parte custodite nella società semplice A&A. Per anni la quota nella Sapaz è stata concentrata nelle mani di Umberto. Dopo la scomparsa, sono stati chiamati all'eredità la moglie Allegra Caracciolo di Castagneto in ragione di tre noni, i figli Andrea e Anna in ragione di due noni ciascuno e la nipote Virginia Azia in ragione di due noni. Ma non è stata una soluzione definitiva.

 

Gli anni successivi, secondo quanto emerge dalla documentazione raccolta, Andrea e Anna hanno liquidato la madre Allegra e Virginia Azia, diventando titolari dell' intero capitale della società. L'ultima fotografia vede Andrea e Anna detenere il 50% a testa della A&A. Restano invece soci, insieme alla mamma Allegra Caracciolo in un' altra società semplice, chiamata FLM, che custodisce attività finanziarie e immobiliari diverse dal gruppo Exor. Secondo l'ultima modifica dei patti sociali che risale allo scorso giugno, la proprietà di quest' ultima società vede la mamma Allegra Caracciolo detenere il 48%, mentre Andrea e Anna detengono il 26% a testa.

 

john elkann andrea agnelli

Tra le attività fuori dell'impero Exor, Andrea ha avviato da anni lo sviluppo di una holding di investimenti, Lamse.

 

ENNE DI NASI

La quota del ramo di Alessandro Nasi è detenuta, secondo quanto riferiscono alcune fonti, attraverso un'altra società semplice gemella della Dicembre e della A&A. Questa società non è stata mai registrata in Camera di Commercio. Si tratta della Enne società semplice, Enne come l' iniziale dei Nasi.

 

Il veicolo è stato per anni intestato al padre Andrea Nasi, titolare in prima persona della proprietà del pacchetto azionario nella Giovanni Agnelli Bv. Ma a partire dal 2013, risulta che Andrea Nasi abbia donato le quote della società ai suoi cinque figli, la sorella maggiore di Alessandro, Allegra, e i tre fratelli minori, nati dalle nozze di Andrea Nasi con Ellen Downey: Giovanni, Livia e William.

higuain ilaria d amico massimiliano allegri allegra caracciolo agnelli

 

A ciascuno di loro è andato un pacchetto del 20% della società che custodisce una parte della quota nella capogruppo olandese a capo del gruppo Exor. Lo stesso percorso, peraltro è avvenuto in un' altra società semplice della famiglia, la Pietra, a cui fanno capo delle proprietà immobiliari nell' ambito del complesso più ampio della Villa di Levanto che il Senatore lasciò agli eredi Nasi.

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