dario scannapieco cassa depositi e prestiti cdp

CHE CASSA SARÀ? – SECONDO GLI OSSERVATORI DARIO SCANNAPIECO NON È ARRIVATO IN CDP PER SMONTARE, MA PER RIORGANIZZARE. QUELLO CHE VA EVITATO A OGNI COSTO È CHE SCATTI IL DECLASSAMENTO DEL RATING ITALIANO (LO STESSO DI CASSA DEPOSITI E PRESTITI) CON L’AUMENTARE DEL DEBITO PUBBLICO - LE PARTECIPAZIONI, I DOSSIER AUTOSTRADE E RETE UNICA E LE DISMISSIONI NELL’IMMOBILIARE: COSA LO ASPETTA

Alessandra Puato per “L’Economia - Corriere della Sera”

 

DARIO SCANNAPIECO

Determinato e inclusivo, uomo di grandi riunioni che condivide i risultati con la squadra. Diretto ed esigente ma dialogante, uno che magari s' arrabbia ma poi va avanti, non vive nella sua torre d' avorio. Naturalmente europeista convinto, di larghe relazioni internazionali. Questi i commenti su Dario Scannapieco dei tanti che hanno lavorato con lui.

 

Designato dall' assemblea del 27 maggio a guidare la Cassa depositi e prestiti come nuovo amministratore delegato, nel forziere di Stato con la raccolta monstre da 378 miliardi (+6%) e che ormai conta partecipazioni in aziende e fondi per 35,6 miliardi (sempre +6% dal 2019: da Eni, Enel, Poste, Snam, Open Fiber e Tim a Bonifiche Ferraresi, Kedrion, Trevi) l' economista salernitano, 53 anni, fedelissimo del premier Mario Draghi, sostituisce Fabrizio Palermo.

 

GIOVANNI GORNO TEMPINI

In linea con gli azionisti (il Tesoro ha l' 82,77% di Cdp, le fondazioni bancarie il 15,93%) e con Palazzo Chigi dovrà condurre Cassa nell' attuazione del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, per spendere correttamente le risorse europee del Recovery plan.

 

Lavorerà a fianco di Giovanni Gorno Tempini, 59 anni, che è stato confermato alla presidenza: un rapporto collaudato da quando (2010-2015) Gorno guidava la Cdp come ceo e insieme trattavano i fondi Juncker. Per entrare in Cassa Scannapieco lascia infatti gli incarichi di vicepresidente della Banca europea degli investimenti e di presidente del fondo Fei, che alla Bei fa capo ed è destinato al venture capital.

 

Il sostegno ragionato alle startup sarà una delle probabili direttrici della Cdp sotto la gestione del nuovo tandem (quali strutture, quale organizzazione dei fondi), così come saranno centrali i finanziamenti alle infrastrutture, in particolare attraverso gli enti locali; e il supporto alle imprese ma affiancando il mercato, senza scavalcarlo. Potrebbe poi ragionare su un nuovo polo dell' export per le imprese, se saltasse la separazione di Sace da Simest.

 

MARIO DRAGHI 1

Altro cardine saranno le partecipazioni sulle quali Scannapieco, uomo d' equity ma (come Draghi) non d' interventismo pubblico nelle imprese private, porrà attenzione. Oltre che sull' ingresso di Cdp in Autostrade, dossier sostanzialmente politico, e sula banda ultralarga con Open Fiber e Tim dove la rete unica non è la sola opzione, il faro potrà essere acceso sulle società già in portafoglio: quali sono strategiche e quali no. È il criterio con cui saranno valutati gli interventi futuri. Da uomo delle privatizzazioni, poi, Scannapieco potrebbe valutare di riaprire le dismissioni nell' immobiliare.

 

fabrizio palermo giovanni gorno tempini dario scannapieco

Due figli di 16 e 14 anni, laurea in Economia alla Luiss con lode e master ad Harvard, appassionato di storia romana e gran lettore di saggi, Scannapieco ama tornare appena può in Costiera Amalfitana, nel paese dei genitori.

 

Manager delle istituzioni, ha lavorato per dieci anni al Tesoro, con sei ministri - Ciampi, Visco, Tremonti, Amato, Grilli e Padoan - dove fu chiamato proprio da Draghi e fu direttore generale Finanza e privatizzazioni tra il 2002e il 2007.

CDP – CASSA DEPOSITI E PRESTITI

 

Non arriverà in Cdp per smontare, dicono gli osservatori, semmai per capire che cosa funziona, cosa no e nel caso riorganizzare. Indicato da Draghi nella missione comune di rilanciare il Paese, gode d' ampia libertà d' azione.

 

MARIO DRAGHI - QUESTION TIME ALLA CAMERA

Ciò che va evitato a ogni costo, pensa, è che con l' aumentare del debito pubblico scatti per l' Italia il declassamento del rating (è lo stesso di Cdp). «È importante sostenere la crescita del Pil perché questo rende il debito pubblico più sostenibile - ha detto il 22 febbraio alle Commissioni riunite di Camera e Senato -. Un rating appena sotto l' attuale (confermato BBB in aprile, ndr.)

 

implicherebbe che gli investitori non acquistino più i titoli di Stato italiani». Vuole cambiare le cose: «L' aspetto finanziario non basta, servono riforme che creino forte discontinuità col passato». E sul Paese chiede «ambizione, concretezza, rapidità».

 

dario scannapieco 1

La sede di Cdp a Bruxelles, con il Pnrr, avrà un ruolo centrale. E uno degli strumenti sarà il nuovo piano Juncker, che ora si chiama Invest Ue e si affiancherà al Next Generation Ue. È un fondo di garanzie di 26,2 miliardi, dovrebbe attivare 372 miliardi di investimenti in cinque anni. Atteso per l' inizio del 2022, per il 75% fa capo al gruppo Bei e per il 25% agli «implementing partner» come la Cdp e le casse omologhe in Europa. La procedura è in corso, Cdp potrebbe avere circa un miliardo.

dario scannapieco 2

Il metodo è quello dei coinvestimenti e l' esempio viene dall' esperienza.

 

Nel 2015-2018 da due miliardi infondi europei la Cdp, con Bei e Fei, generò un volano di 16 miliardi. Fu un laboratorio, con iniziative dalle Pmi alle infrastrutture, organizzato da una squadra guidata da Antonella Baldino. Portò il vicepresidente della Commissione Ue, Jyrki Katainen, a indicare Cdp come modello per l' Europa. L' operazione-bandiera fu quella da 112,5 milioni di fondi Ue che mobilitarono sei miliardi di investimenti per circa 70 mila Pmi. Il percorso può continuare.

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....