guzzetti salvini di maio

CHIAMATE I NAVIGATOR: CON GUZZETTI SCADONO 22 PRESIDENTI DI FONDAZIONI BANCARIE, MOLTI DEI QUALI NON RINNOVABILI. CAMBIERANNO GLI EQUILIBRI ECONOMICI DEL PAESE? RIFLETTERANNO IL NUOVO ASSETTO GIALLOVERDE? MOLTO DIPENDE DALLA POLITICA LOCALE: DA FIRENZE, DOVE IL MAESTRO DI BOSCHI E BONIFAZI DOVRÀ LASCIARE, A LA SPEZIA, FERMO, PESARO ECC…

 

Rosario Dimito per ''Il Messaggero''

 

GUZZETTI

«Le storie belle hanno un lieto fine, ma non hanno una fine. Semplicemente ne cominciano altre». Giuseppe Guzzetti ha riassunto così il suo addio alla presidenza di Cariplo dopo 22 anni che verrà celebrato lunedì 8 al teatro La Scala di Milano in un evento dal titolo ancora più significativo: Futuro (per il) Prossimo.

Da presidente Acri, invece, festeggiamenti a Roma presso l' Angelicum in un convegno in fase di organizzazione per venerdì 17 maggio in occasione dei 20 anni della legge Ciampi, presenti Giuliano Amato, Franco Bassanini.

 

renzi tombari

L' uscita di Guzzetti segna un' epoca, rimette in discussione gli equilibri economici, sociali e territoriali rispetto alla sua preziosa azione nel welfare e nel sistema-Paese: a cavallo della crisi le fondazioni hanno sostenuto le banche nelle ricapitalizzazioni e Guzzetti è stato prezioso. Il successore designato dovrebbe essere Francesco Profumo, presidente della Compagnia Sanpaolo.

 

Scade tra un anno, la sua conferma dipende dalla sindaca Chiara Appendino che non sembra in sintonia con lui: per evitare quindi un altro ribaltone, c' è chi pensa a una soluzione diversa.

umberto tombari dario nardella

 

Si apre una transizione che dal punto di vista tecnico verrà garantita dal dg Acri Giorgio Righetti. Nelle prossime settimane, oltre Cariplo scadono i vertici di altre 21 fondazioni, molti dei quali non rinnovabili. C' è fermento nei vari enti territoriali, università, mondo religioso preposti alle nomine. Le fondazioni sono in tutto 87 (Bra è stata appena fusa in Cuneo) e, diventeranno 86 perchè Chieti sarà assorbita da Banco Napoli: 35 non hanno più una azione nelle banche d' origine (tutte piccole, Trento, Ascoli fra le maggiori). In cinque detengono più del 50% (Fossano, Savigliano, Volterra, Ravenna, Fermo) contravvenendo al protocollo Acri-Mef. Il valore contabile degli investimenti nelle banche è 12,2 miliardi.

giovanni quaglia

 

DA LA SPEZIA A FERMO

In Cariplo Guzzetti verrà sostituito il 27 maggio. Non corre rischi Giovanni Quaglia, numero uno Crt dando continuità all' ente torinese che ha lo 0,65% in Unicredit, il 5,06% in Atlantia, l' 1,7% di Generali. Esce di scena Matteo Melley, presidente di Cassa della Spezia, che ha appena venduto il 20% della banca omonima a Cariparma ricevendo in cambio l' 1,99% di quest' ultima.

 

Anche l' uscita di Melley, delfino di Guzzetti, rende incerto l' avvento della fase nuova vista la sua funzione di collante tra le piccole e medie fondazioni. Cambierà il presidente dell' Ente Firenze: Umberto Tombari non può essere confermato. Nel capoluogo toscano i giochi sono aperti e, tra i grandi elettori c' è l' assemblea dei 138 soci che contribuisce alle designazioni di un cda di otto membri, di cui tre non in scadenza, che verrà portato a 11.

matteo melley

 

In uscita Gianni Borghi dalla Manodori (0,2% residuo di Unicredit), Pier Angelo Taverna (Alessandria) che ha designato il suo vice, notaio Luciano Mariano. Potrebbero restare Franco Ferraris (Biella) come Paolo Cavicchioli a Carimonte. Possibile il ritorno di Nicola Mattoscio alla Pescarabruzzo al posto di Paola Damiani.

 

In scadenza inoltre Marco Cangiotti (Pesaro), Fabio Tombari (Fano), Giorgio Mari (Mirandola), Guido Pedrelli (Cesena), Giovanni Rabbia (Saluzzo), Ernesto Giuseppe Alfieri (Ravenna), Elena Tonezzer (Trento), Rosaria Del Balzo Ruiti (Macerata), Cristiana Fantozzi (Cento), Riccardo Maiarelli (Fermo), Marco Fanfani (L' Aquila), Gianfranco Rossi (San Miniato), Pasquale Di Frischia (Chieti).

ANTONIO PATUELLI GIOVANNI TRIA GIUSEPPE GUZZETTI IGNAZIO VISCO

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