alitalia

UN DECOLLO CHE SA DI TRACOLLO - SI AGGRAVA LA CRISI DI ALITALIA: IN SEIMILA RISCHIANO LA CASSA INTEGRAZIONE - ENTRO UN MESE PARTE LA NEWCO AL 100% PUBBLICA: SARÀ UNA PICCOLA COMPAGNIA CON SOLO 25-30 AEREI - A QUESTO PUNTO PERÒ NON SI CAPISCE CHE NE SARÀ DELLA NUOVA ASTA BANDITA NELLE SETTIMANE SCORSE, ALLA QUALE AVEVANO PARTECIPATO OTTO SOGGETTI TRA CUI ALMAVIVA, IL PATRON DI AVIANCA GERMAN EFROMOVICH E L'AMERICANA USAEROSPACE…

Paola De Micheli parla all'Abbazia di San Pastore a Contigliano

Paolo Baroni per “la Stampa”

 

La nuova Alitalia, che sarà al 100% pubblica, perché secondo il governo l'emergenza coronavirus ha dimostrato quanto sia vitale per il Paese disporre di una compagnia di bandiera, sarà una «piccola Alitalia». Partirà infatti con appena 25-30 aerei, un quarto degli attuali 113 apparecchi attualmente in dotazione, in pratica lo stesso numero che sta volando in questa fase di crisi nera.

 

stefano patuanelli foto di bacco (2)

E' questa la novità più importante emersa ieri nel corso della videoconferenza tra i ministri Patuanelli, Catalfo e De Micheli, il commissario straordinario Leogrande ed i sindacati chiamata a fare il punto della situazione. Un' altra novità, non certo positiva, è poi attesa oggi quando azienda e sindacati si confronteranno su una nuova richiesta di cassa integrazione. Secondo indiscrezioni alle 4mila unità già annunciate nelle settimane scorse a causa dell' ulteriore riduzione dell' attività l' azienda ne vorrebbe aggiungere altre 2mila, estendendo tra l' altro gli ammortizzatori ai 500 tra piloti ed assistenti di City liner e portando così il totale a quota 6mila su circa 12mila dipendenti.

catalfo

 

Ovvero la stessa quota richiesta nei mesi scorsi da Lufthansa per farsi carico di una Alitalia risanata: opzione questa che, stando alle voci che circolano negli ambienti politici, più sul lungo termine potrebbe anche tornare d' attualità.

 

IL DUBBIO SULLA NUOVA ASTA

A questo punto però non si capisce che ne sarà della nuova asta bandita nelle settimane scorse, alla quale avevano partecipato otto soggetti tra cui Almaviva, il patron di Avianca German Efromovich e l' americana UsAerospace. E per questo la Fnta, la federazione delle associazioni dei piloti e degli assistenti di volo, ieri ha chiesto al governo «risposte veloci e operative da dare ai lavoratori» perché «appare ancora poco chiaro come si integrerà la newco con l' esito del bando di raccolta delle manifestazioni di interesse che ha visto pervenire alcune offerte per l' intero complesso aziendale e per parti singole».

 

Stando ai sindacati il governo prevede tempi brevi («poco più di un mese») per il salvataggio dal momento che la liquidità a disposizione della compagnia si sta esaurendo. Non sono però stati forniti chiarimenti sul perimetro della nuova società, su quanti dipendenti e quali attività verranno riassorbite: è stata solo anticipata la decisione di far entrare i rappresentanti dei lavoratori nel board della newco.

 

ALITALIA

II sindacati si sono detti tutti favorevoli alla nazionalizzazione ma hanno chiesto esplicitamente che la compagna riparta mettendo in campo un forte progetto di rilancio scartando con decisione l' idea di inseguire il modello delle low cost. «Il perimetro della nuova Alitalia non può certo essere quello attuale» precisa il segretario della Fit Cisl Salvatore Pellecchia che lamenta i pochi dettagli forniti. «Non abbiamo potuto approfondire come nasce la newco, quale sarà il perimetro, se dentro ci sono o meno aviation, handling e manutenzione» sostiene il sindacalista.

Per Cgil e Fit «la nuova Alitalia, superata la fase emergenziale, deve nascere con un' idea di sviluppo ed aumento dei voli» e per questo sono stati chiesti «chiarimenti sull' eventuale piano industriale che deve essere a tutela dell' occupazione». I sindacati hanno sollecitato un chiarimento anche rispetto sull' utilizzo degli ammortizzatori nel trasporto aereo ed al rifinanziamento strutturale del Fondo straordinario del settore. Ora più che mai urgente vista la crisi terribile che sta attraversando l' intero comparto.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...