xavier niel iliad vodafone

DRIN DRIN, C’È UNA CHIAMATA PER VODAFONE – ILIAD CI RIPROVA E FA UNA NUOVA OFFERTA PER RILEVARE LE ATTIVITÀ ITALIANE DEL COLOSSO BRITANNICO: QUESTA VOLTA NON SI TRATTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISTO, MA UNA JOINT VENTURE. L’IDEA DEL GRUPPO FRANCESE, DI PROPRIETÀ DI XAVIER NIEL, È UNIRE LE ATTIVITÀ ITALIANE DELLE DUE SOCIETÀ. VODAFONE, VALUTATA 10 MILIARDI, OTTERREBBE IL 50% DEL CAPITALE SOCIALE DELLA NEWCO, INSIEME A…

Estratto dell'articolo di Andrea Biondi per www.ilsole24ore.com

 

iliad vodafone 1

Iliad ritenta la strada Vodafone Italia. Questa volta non con un acquisto ma con una joint venture. A dare la comunicazione lo stesso gruppo francese di telecomunicazioni che ha reso noto la sua proposta al gruppo Vodafone per unire le attività italiane delle due rispettive branch. Nell’ambito dell’operazione Vodafone Italia è valutata 10,45 miliardi di euro e il gruppo guidato dall’ad Margherita Della Valle riceverebbe 8,5 miliardi di euro fra cash e finanziamento soci.

 

VODAFONE ILIAD - DATI A CONFRONTO

La proposta, si legge nella nota di Iliad, «valuta Vodafone Italia 10,45 miliardi di euro (Enterprise Value, EV). Vodafone otterrebbe il 50% del capitale sociale di NewCo, insieme a un pagamento in contanti pari a 6,5 miliardi di euro e a un finanziamento soci per 2 miliardi di euro finalizzato a garantire un allineamento a lungo termine. L’equity value della partecipazione di Vodafone in NewCo al closing è valutato 1,95 miliardi di euro».

 

Ai fini della costituzione della NewCo l’Ev di Iliad viene posta a + 4,5 miliardi. Iliad dunque «otterrebbe il 50% del capitale sociale di NewCo, insieme a un pagamento in contanti pari a 500 milioni di euro e ad un finanziamento soci per 2 miliardi di euro».

 

xavier niel

[…] In questo quadro «iliad avrebbe un diritto di opzione (call option) sulla partecipazione di Vodafone in NewCo con facoltà di acquisire ogni anno il 10% del capitale azionario di NewCo ad un prezzo per azione pari all’equity value al closing. Nel caso in cui iliad decidesse di esercitare interamente le opzioni call, ciò genererebbe ulteriori 1,95 miliardi di euro di liquidità per Vodafone. Il finanziamento dell’operazione è supportato da primarie banche internazionali».

 

[…] Arriva così al dunque il primo colpo di un possibile consolidamento sul mercato italiano dove convivono 5 grandi operatori di rete mobile (Ti, Vodafone Italia, wind Tre, Iliad e Fastweb), oltre a tutta una serie di operatori virtuali (a partire dal più grande: Poste italiane) e a 10 fornitori di broadband fissa.

 

Margherita Della Valle - Vodafone

Gli occhi del mercato erano puntati Vodafone. Del resto la ceo Margherita Della Valle, sotto pressione per migliorare la redditività, il mese scorso durante la presentazione dei conti aveva indicato che il gruppo britannico stava rivedendo le opzioni per la sua attività in Italia, l’ultimo dei tre mercati europei in difficoltà che secondo lei dovevano essere sistemati.

 

Nel frattempo, dopo l’offerta da 11,25 miliardi di euro per acquistare Vodafone Italia, respinta, dello scorso anno Xavier Niel, fondatore e proprietario di maggioranza di Iliad, ha acquistato una partecipazione del 2,5% in Vodafone attraverso un veicolo di investimento. La mossa di Vodafone finisce così per anticipare anche un altro possibile scenario, visti i contatti, mai confermati ma di cui Il Sole 24 Ore ha dato conto, fra Swisscom e il gruppo Vodafone per un’operazione in Italia con protagonisti Vodafone e la controllata del gruppo svizzero, Fastweb.

'OFFERTA DI ILIAD A VODAFONE iliadvodafone iliadvodafoneiliad vodafone

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO