I FALLIMENTI A GOGÒ DELLE BANCHE HANNO AVUTO EFFETTO: LA FEDERAL RESERVE HA ALZATO I TASSI DI INTERESSE, MA “SOLTANTO” DELLO 0,25%, PORTANDO IL COSTO DEL DENARO A UNA FORCHETTA TRA IL 4,75 E IL 5%, IL RECORD DEL 2006 - LA FED RIVEDE AL RIBASSO LE STIME DI CRESCITA PER GLI USA PER 2023 E 2024, RISPETTIVAMENTE AL +0,4 E AL +1,2%

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Da www.ansa.it

 

JEROME POWELL JEROME POWELL

La Fed alza i tassi di interesse dello 0,25%. Il costo del denaro sale così in una forchetta fra il 4,75% e il 5%. Con la mini-stretta la banca centrale americana conferma la sua determinazione nella lotta all'inflazione.

 

Alcuni ulteriori rialzi dei tassi di interesse potrebbero essere appropriati. Lo afferma la Fed al termine della due giorni di riunione, durante la quale ha alzato il costo del denaro dello 0,25%. Il 2023 dovrebbe chiudersi con tassi di interesse al 5,1%. Il costo del denaro dovrebbe invece attestarsi al 4,3% alla fine del prossimo anno. E' quanto emerge dalle dot-plot della Fed, le tabelle che indicano le previsioni sull'andamento dei tassi.

 

La Fed rivede leggermente al ribasso le stime di crescita per gli Stati Uniti per il 2023 e il 2024 rispettivamente al +0,4% e al +1,2%. Il tasso di disoccupazione è atteso quest'anno al 4,5%. Il sistema bancario americano è solido e resiliente ma i recenti eventi peseranno sulla crescita. Lo afferma la Fed al termine della sua due giorni di riunione.

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