dario scannapieco adolfo urso pietro labriola henry kravis giancarlo giorgetti tim

GUARDA CHE STRANO, TIM FA IL BOTTO A MILANO – TELECOM ARRIVA A UN RIALZO TEORICO DEL 13% A PIAZZA AFFARI DOPO CHE IL MINISTRO URSO HA DETTO, A BORSA APPENA APERTA, CHE “IL GOVERNO SEGUE CON ATTENZIONE L’OFFERTA” DI KKR PER LA RETE – IL MEF ERA STATO INFORMATO: HA DATO IL VIA LIBERA, SCONFESSANDO DI FATTO CDP, OPPURE HA SOLO PRESO ATTO? – CURIOSO CHE IL GOVERNO PIÙ SOVRANISTA DELLA STORIA, DOPO AVER REGALATO ITA AI TEDESCHI, RISCHI DI FAR FINIRE L’INFRASTRUTTURA TELEFONICA NELLE MANI DEGLI  AMERICANI…

kravis kkr

1. BORSE TONICHE NEL GIORNO DELLA BCE. TIM VOLA DOPO OFFERTA KKR

Estratto da www.ilsole24ore.com

 

[…] A Piazza Affari vola Tim, Kkr presenta offerta per NetCo

Telecom Italia +9,08% in volata a Piazza Affari, dopo che Kkr ha presentato una offerta non vincolante per l’acquisto di una quota da definire in una costituenda società coincidente con il perimetro gestionale e infrastrutturale della rete fissa, inclusivo degli asset e attività di FiberCop, nonché della partecipazione in Sparkle (la cosiddetta «Netco»). Il cda esaminerà oggi stesso l'offerta. […]

 

ADOLFO URSO

2. TIM: GOVERNO SEGUE CON ATTENZIONE OFFERTA KKR

(ANSA) - Il governo "segue con attenzione l'offerta presentata dal fondo Kkr" per una quota in Netco di Tim, "azienda che oggi ha un ruolo cruciale nei servizi di telefonia, nella realizzazione della banda larga nel nostro Paese e della infrastruttura del Polo Strategico Nazionale" si legge in una nota del Mimit. Il governo "reputa centrali la salvaguardia dei livelli occupazionali e la sicurezza di una infrastruttura strategica quale la rete nazionale di telecomunicazioni. Su questi presupposti si valuteranno gli sviluppi che riguardano la prima azienda di telefonia italiana".

 

dario scannapieco

3. TIM: NON FA PREZZO IN BORSA DOPO OFFERTA KKR, TEORICO +13%

(ANSA) - Tim non fa prezzo in Borsa con un rialzo teorico del 13% dopo che il fondo Kkr ha presentato un'offerta non vincolante per la rete fissa, inclusa Fibercop e la partecipazione in Sparkle. Oggi si riunirà il cda per avviare il processo di esame.

 

4. TIM: ENTRA IN BORSA E VOLA A +9% DOPO L'OFFERTA KKR

(ANSA) - Tim entra in Borsa con il botto dopo l'offerta di Kkr. A Piazza Affari il titolo guadagna il 9% a 0,28 euro.

 

5. BORSA: MILANO MOSTRA I MUSCOLI (+1,1%), VOLA TIM

GIANCARLO GIORGETTI - QUESTION TIME SENATO

(ANSA) - La Borsa di Milano (+1,1%) mostra i muscoli e indossa la maglia rosa in Europa. A Piazza Affari vola Tim con il titolo che sale dell'11% a 0,29 euro, ai massimi da maggio 2022, dopo l'offerta di Kkr. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 195 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,19%. Nel listino principale corrono Stm (+2,9%) e Nexi (+1,8%). Bene anche le utility, con il prezzo del gas in calo. Salgono Italgas (+1,3%), Enel (+1,1%) e Erg (+0,5%). Tonica Stellantis (+1,8%), dopo i dati di immatricolazione di gennaio. Tra le banche svetta Unicredit (+1,7%). Positive anche Banco Bpm (+0,6%), Intesa (+0,5%) e Bper (+0,2%). Piatta Mps (+0,01%). In calo l'energia con Tenaris (-1,2%), Eni (-0,4%) e Saipem (-0,2%).

 

Alberto Signori - Kkr

6. TIM, KKR VUOLE LA RETE E SI SMARCA DA CDP OFFERTA SENZA ALLEATI

Estratto dell’articolo di Francesco Spini per “La Stampa”

 

[…] La rete Tim già era finita nel mirino alla fine del 2021, quando Kkr aveva prospettato al cda di Tim un'Opa su tutta la società. Il prezzo lo ricordano tutti: 50,5 centesimi per azione, valutando tutto il gruppo 11 miliardi, oltre al debito che si sarebbero accollati per intero. Ma l'operazione era subordinata a un esame dei conti a cui la società non ha mai acconsentito. E tutto è dunque finito in niente.

 

open fiber 1

Kkr è però rimasto spettatore interessato per via di quel 37,5% di FiberCop […] acquistato nell'aprile del 2021 e pagato 1,8 miliardi con la promessa di un rendimento garantito di oltre il 9%. Proprio per proteggere quell'investimento Kkr non è mai rimasto insensibile al destino della rete […]. Il destino è segnato: l'infrastruttura dovrà essere separata dai servizi di Tim. Il come è ancora da inventare.

 

I SOCI DI TIM

Da dicembre il ministero delle Imprese e del made in Italy sta portando avanti un tavolo coi principali soci di Tim, Vivendi (23,75%) e Cdp (9,8%), ma tutto è arenato sulle divergenze di prezzo. Per i francesi la rete vale almeno 31 miliardi, per Cdp si è sempre parlato di una stima non superiore a 19 miliardi. Di qui lo stallo […].

 

Kkr però a quel tavolo non è neppure stato invitato. E ha deciso di passare all'azione smarcandosi dalla Cdp e da quello che considera un conflitto gravido di conseguenze Antitrust […]: il doppio ruolo di Cassa come socio e pretendente della rete Tim oltre che primo azionista, col 60%, di Open Fiber. Kkr, che sarebbe assistita da Jp Morgan e Morgan Stanley, punterebbe alla rete senza Sparkle. E offrirebbe, secondo indiscrezioni non confermate, meno di 20 miliardi, c'è chi dice tra 15 e 16 miliardi. Da capire se con la disponibilità di accollarsi del debito aggiuntivo.

 

PIETRO LABRIOLA

Piccolo problema: il governo, a cominciare dalla premier Giorgia Meloni, ha sempre parlato della necessità di una rete «nazionale» e «sotto il controllo pubblico». […]

 

Pare che la squadra del fondo guidata da Alberto Signori abbia avvisato il ministero dell'Economia, quale azionista della Cdp, delle proprie intenzioni.

 

Sulle voci di un preliminare via libera del Mef (che […] suonerebbe come una sconfessione della Cdp di Dario Scannapieco che lavora a una propria proposta per la rete), in serata però prevalgono le indiscrezioni secondo cui dal Mef ci sarebbe stata solo una presa d'atto per un'operazione. Il governo più sovranista rischia di essere ricordato come quello che ha dato l'ex Alitalia ai tedeschi e la rete dei telefoni agli States.

ALESSIO BUTTI GIORGIA MELONI

 

Per scongiurare l'evenienza il governo ha nel cassetto il «golden power» […].

 

A meno che, con l'andare del tempo, non rientri nell'alveo di un'operazione più grande, concertata dall'esecutivo e che quindi, in ultima analisi, coinvolga comunque un soggetto pubblico, la Cdp o chi per essa. […]

 

 

 

 

Articoli correlati

KKR CI RIPROVA! GLI AMERICANI SAREBBERO PRONTI A LANCIARE UN'OFFERTA SULLA RETE DI TIM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

henry kravis ADOLFO URSOADOLFO URSOALBERTO SIGNORI - KKR

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)