vladimir putin borsa borse

LA GUERRA DELLE BORSE - MILANO PEGGIORA ANCORA: PIAZZA AFFARI ARRIVA A CEDERE IL 4%, CON L’INDICE FTSE CHE SCENDE SOTTOI 25MILA PUNTI. MILANO È LA PEGGIORE D’EUROPA - IL PREZZO DEL PETROLIO CONTINUA LA SUA ASCESA (7%), CON IL BRENT A QUOTA 103,5 DOLLARI AL BARILE. AUMENTI CLAMOROSI ANCHE PER IL GAS - MOSCA TRACOLLA: ARRIVA A PERDERE IL 49,9%, POI SI ASSESTA AL -30%, BRUCIANDO 180 MILIARDI DI CAPITALIZZAZIONE

love il dito medio di cattelan a piazza affari 4

BORSA: MILANO PEGGIORA ANCORA E PERDE IL 4%

(ANSA) - La Borsa di Milano non arresta la sua caduta e arriva a cedere il 4% con il Ftse che scende sotto i 25mila punti (24.957 punti). Sotto pressioni i titoli più esposti verso la Russia come Unicredit (-8,6%), Pirelli (-8,21%), Buzzi (-7,45%) e Intesa Sanpaolo -7,08%).

 

BORSA:EUROPA PESANTE, MILANO MAGLIA NERA (-3,3%), MOSCA -24%

(ANSA) - Le Borse europee proseguono in pesante ribasso a metà mattinata dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Francoforte cede il 3,3%, Parigi il 3,1%, Londra il 2,4% mentre Milano, in calo del 3,5%, indossa la maglia nera, con i titoli più esposti verso Russia ed Est Europa, come Unicredit (-7%), Pirelli (-6,9%) e Buzzi (-6,2%) sommersi dalle vendite.

borse

 

Si accentua ulteriormente il balzo del petrolio, che sale di quasi il 7%, con il Brent a quota 103,5 dollari al barile e il Wti a un passo da quota 98. Riprende la sua corsa anche il gas, che balza del 33% sia ad Amsterdam che a Londra. Recuperano un po' di terreno i future su New York, con Dow Jones e S&P in calo dell'1,6% e Nasdaq del 2,2%. Recupera terreno la Borsa di Mosca, arrivata a perdere fino al 45%: ora l'indice Moex cede il 24% mentre anche il rublo, sostenuto dalla Banca centrale russa, limita il ribasso sul dollaro al 2,5%, scambiando a 83,7 sul biglietto verde.

 

LA GUERRA SCUOTE LE BORSE EUROPEE (-4%), CORRONO GAS, PETROLIO E ORO. MOSCA CROLLA A -30%

truppe russe a rostov

Andrea Fontana e Chiara Di Cristofaro per www.ilsole24ore.com

 

L'avanzata russa in Ucraina travolge i mercati finanziari con l'azionario in pesante caduta e acquisti sugli asset rifugio, sull'energia e sui metalli. Gli indici europei sono tutti in rosso, con cali tra i 3 e i 4 percentuali. Il FTSE MIB -3,82% torna sui minimi dal luglio 2021.

 

MARIO DRAGHI E VLADIMIR PUTIN

 Pesante anche il bilancio in Asia, a picco i future di Wall Street, colpiti già nella seduta della vigilia dal sell-off sull'azionario con l'S&P500 entrato in fase di correzione, per la prima volta dal 2020, perdendo oltre il 10% dai massimi toccati a inizio anno e con il Nasdaq Composite, a sua volta in correzione dalla fine di gennaio, che sta perdendo circa il 19% dal record di metà novembre.

vladimir putin 4

 

Balzo dei prezzi del gas: +30% a 116 euro al megawattora

Clamoroso balzo dei prezzi del gas in Europa a causa dell'avvio dell'invasione russa in Ucraina. Il contratto future marzo sulla piattaforma Ttf è arrivata a salire del 34% a 119 euro al megawattora, per poi tornare a trattare in area 112 euro. L’Europa importa il 41% dei suoi consumi di gas naturale dai gasdotti russi.

 

Brent oltre i 104 dollari (+8%), rally dell'oro

Balzo dei prezzi dell'energia: il petrolio sale di oltrel l8% e quota oltre 104 dollari al barile a Londra, sui massimi dal 2014, e a 97 dollari al barile a New York.

love il dito medio di cattelan a piazza affari 3

 

Gli investitori si spostano sui beni rifugio e torna a salire il dollaro: l'euro scivola in area 1,12 (era a 1,131 ieri in chiusura) e va in pesante rosso contro yen in area a 128. In rally l' oro che avvicina i 1950 dollari l'oncia.

 

«La crisi ucraina ha purtroppo avuto un’evoluzione drammatica - dice Luigi Nardella di Ceresio Investors - breve l’incertezza è altissima, il rischio per l’economia globale e in particolare per l’Europa è di stagflazione; inflazione a causa di un aumento significativo e prolungato dei prezzi dei prodotti energetici e recessione economica. Dipenderà da come le sanzioni e le eventuali ritorsioni impatteranno le esportazioni di petrolio e gas dalla Russia». C'è da dire, aggiunge, che «nel medio periodo gli effetti di un conflitto localizzato su economie e profitti societari, a parte ovviamente quelle dei paesi coinvolti, è marginale».

 

L'attacco all'Ucraina affonda anche il bitcoin: -8% a 35.000 $

vladimir putin 3

L'attacco russo in Ucraina sta provocando forti ribassi sul mercato delle criptovalute con il bitcoin che scende dell'8% a 35,400 dollari dopo aver toccato un minimo a 34.333. Solo 24 ore fa, il bitcoin quotava sopra i 39.000 dollari. Ancora più pesante la flessione dell'Ethereum che cede il 12% a 2.105 dollari. Da segnalare che dal massimo di 68.641 dollari toccato il 9 novembre, il bitcoin ha ormai perso circa il 50% del suo valore.

 

Vendite sulle banche a Piazza Affari, Unicredit la peggiore

A Piazza Affari completamente in rosso il paniere delle 41 big del listino: solo Campari -1,72%, all'indomani dello scivolone sui conti, si salva, mentre cade Pirelli & C -7,85% che nell'annunciare i risultati 2021 e la guidance 2022 ha dichiarato di aver già pronte delle azioni per mitigare l'impatto della crisi ucraina sul proprio business. Unicredit -8,19%, tra gli istituti europei più esposti in Russia (insieme a Societe Generale e all'austriaca Raiffeisen) pè in pesante rosso. Male anche Intesa Sanpaolo -6,65%,Banca Generali -5,52%, Banco Bpm -6,22%e Azimut -5,41%. Le vendite sono forti anche su Buzzi Unicem -7,37%, Exor -4,36% e Stmicroelectronics -4,42%ics.

attacco russia in ucraina

 

Borsa Mosca: prima lo stop poi il crollo. Giù il rublo

Impressionante crollo per la Borsa di Mosca, con il Moex Russia Index denominato in rubli, è arrivato a perdere il 45%, il calo peggiore della sua storia, poi il 20%. Fa ancora peggio l'indice Rts, denominato in dollari, che arriva a perdere il 49,9% poi il 30% circa. La Borsa di Mosca ha inizialmente sospeso le contrattazioni, a causa dell'invasione russa in Ucraina, ma alla riapertura l'azionario è stato colpito da una pioggia di vendite. In forte flessione anche il rublo che perde quasi il 6,5% contro il dollaro, dopo aver toccato i minimi dal 2016 con un calo di oltre il 10%

cnn invasione russia in ucraina

 

La Banca centrale russa ha annunciato l'avvio di «interventi» sul mercato dei cambi per «stabilizzare la situazione» dopo la caduta del rublo. Le misure hanno anche lo scopo di «fornire ulteriore liquidità al settore bancario russo». La Banca di Russia garantirà il mantenimento della stabilità finanziaria e la continuità delle operazioni delle istituzioni finanziarie, «utilizzando tutti gli strumenti necessari» e assicurando di avere «piani d'azione chiari per qualsiasi scenario».

ucraina truppe

 

Banca centrale Ucraina ferma valute e limita prelievi contanti

La banca centrale ucraina ha temporaneamente sospeso il mercato valutario del paese, limitato il ritiro di contanti e proibito l'emissione di valute estere al pubblico, dopo che la nazione ha dichiarato la legge marziale. La Banca nazionale ucraina ha annunciato una serie di misure temporanee dopo che le truppe russe sono entrate nel Paese. I prelievi di contanti erano limitati a 100.000 grivnie ucraine al giorno, equivalenti a circa 3.339,13 dollari.

 

movimenti di truppe russe

Come si costruisce un portafoglio a prova di inflazione

Spazio a oro, materie prime, obbligazioni indicizzate e anche immobiliare e infrastrutture. Ma dall'indagine Mercer emerge che gli investitori istituzionali italiani hanno finora sottovalutato il rischio...

 

i militari ucraini

Intanto, la Borsa ucraina PFTS ha comunicato che l'attività sul mercato è stata posticipata a causa dell'emergenza. Gli asset ucraini scambiati a livello globale sono stati colpiti dal sell-off. I rendimenti dei bond ucraini in dollari con scadenza a settembre 2027 sono balzati del 32,060%, dal 16,302% di mercoledì, secondo Tradeweb. Le valute dei Paesi dell'Europa orientale sono scese rispetto al dollaro, con lo zloty polacco in calo dell'1,1% e la corona ceca in calo dell'1,8%. La Turchia, che ha forti legami commerciali e turistici sia con la Russia che con l'Ucraina, ha visto la sua valuta diminuire del 2,4% rispetto al dollaro.

vladimir putin putin in classe nel 1965putin nel 1970, studente universitarioputin studente universitario ballauvladimir putin 2

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…