ecommerce coronavirus

INTERNET NON È ANDATO IN LOCKDOWN - NEL 2020 SONO NATI QUASI 600MILA NUOVI SITI CON DOMINIO “.IT”, IL 13,2% IN PIÙ DEL 2019 - A MILANO ORMAI CE NE SONO 538 OGNI 10MILA ABITANTI. MERITO ANCHE DEL BOOM DELL’E-COMMERCE, UNICA SPERANZA CHE HANNO LE IMPRESE PER PROVARE A SALVARE LA BARACCA: IL GIRO D’AFFARI DELLA VENDITA SUL WEB È RADDOPPIATO

E-COMMERCE

Antonio Larizza per “il Sole 24 Ore”

 

Aprile 2020, Italia in lockdown. Mentre tutto si ferma, i ricercatori dell' Istituto di informatica e telematica del Cnr (Iit-Cnr), l' organismo che gestisce il Registro.it - l' ente che assegna i domini internet italiani - osservano un fenomeno eccezionale: in un solo mese, vengono registrati 66.313 nuovi siti con suffisso «.it».

 

ecommerce coronavirus

Le nuove registrazioni fanno segnare un aumento del 44% rispetto al mese di aprile del 2019. Lo scenario si ripete a maggio, con 59.474 nuovi «.it» (+28% sul 2019). Per ritrovare tassi di crescita così marcati bisogna risalire le statistiche fino al 2008. Anche allora il mondo era alle prese con una crisi globale.

 

coronavirus e intrnet

I dati del Registro.it sulle nuove accensioni del 2020, che Il Sole 24 Ore è in grado di anticipare, raccontano che la pandemia ha cambiato anche il volto della rete internet italiana. Nell' anno dell' emergenza Covid sono stati aperti 592.821 nuovi siti a dominio «.it», il 13,2% in più rispetto al 2019. Al 31 dicembre 2020 la demografia digitale italiana ha superato la quota dei 3,3 milioni di siti censiti.

 

WINELIVERY

Per comprendere il cambiamento in termini qualitativi, è utile tornare al mese di aprile 2020, quando il numero di liberi professionisti che registrano un sito internet risulta più che raddoppiato (+113%) rispetto allo stesso mese del 2019. È solo l' inizio: con quasi 30mila nuovi siti, a fine anno la presenza digitale dei liberi professionisti sarà cresciuta del 35 per cento.

 

VINI SU ALIBABA

Un nuovo sito su due (49%) nato l' anno scorso è stato registrato da persone fisiche. Anche questo dato rappresenta una novità: nell' anagrafe dei domini italiani, la quota di siti intestati a persone fisiche non supera il 32% del totale, mentre quelli riconducibili a imprese sono la metà.

«Il difficile anno appena trascorso ha accelerato la transizione verso il digitale - spiega al Sole 24 Ore Marco Conti, responsabile del Registro.it e direttore dell' Iit-Cnr - anche per coloro che erano rimasti offline.

lockdown e internet

 

I dati mostrano che aumentano le persone che considerano il sito strumento di valorizzazione e potenziamento del business individuale o dell' attività professionale. Non è un caso - aggiunge Conti - che il picco di nuove registrazioni sia stato misurato nei mesi di aprile e maggio, in concomitanza con la sospensione repentina di numerose attività commerciali e l' interruzione, per molti, della vita professionale».

 

Mentre il distanziamento sociale allontanava clienti e consumatori, internet diventava l' ultimo canale per provare a salvare un' attività e l' e-commerce il mezzo con cui provarci.

I dati lo confermano. Secondo l' ultimo rilevamento Istat, nel 2020 il giro di affari generato in Italia dalla vendita di beni o servizi mediante sito web proprio (non solo «.it») è raddoppiato. Si stima che oggi questa attività riguardi il 17,4% delle imprese con tre o più addetti. Registro.it calcola inoltre che negli ultimi 12 mesi il numero di imprese che fanno e-commerce attraverso il proprio sito sia aumentato, arrivando a quota 170mila unità.

web design

 

L' Italia si muove però a più velocità. Lo studio dell' Iit-Cnr calcola l' indice della diffusione di internet sulla base del tasso di penetrazione misurato in ogni regione e provincia, dato dal numero di domini «.it» registrati ogni 10mila abitanti. Il tasso di penetrazione più alto si registra in Trentino Alto-Adige - merito del consistente numero di siti di strutture ricettive e turistiche - davanti a Lombardia, Toscana e Valle d' Aosta. Per trovare la prima regione del Centro-Sud, l' Abruzzo, bisogna scendere in quattordicesima posizione. In coda alla classifica si trovano invece Basilicata, Sicilia e Calabria.

 

ECOMMERCE

Con 538 domini ogni 10mila abitanti, la provincia di Milano è la più digitale d' Italia, mentre quella di Enna chiude la classifica con 135 siti «.it» ogni 10mila abitanti. Complessivamente, il Nord raccoglie il 53,8% dei domini «.it» censiti dal Registro.

 

Osservando i dati relativi alle singole categorie - imprese, professionisti, persone fisiche - è ancora Milano la provincia con il maggior numero di siti censiti: 26,01 «.it» registrati da aziende ogni 10mila imprese attive; 53,42 siti registrati da liberi professionisti e ben 168,68 riconducibili a persone fisiche, sempre ogni 10mila abitanti.

 

ECOMMERCE

Con un focus diffuso a un anno dall' inizio della pandemia, nei giorni scorsi il Registro ha segnalato anche il caso dei siti «.it» nati nel 2020 che, già nel nome, richiamano il coronavirus. Tra le finalità con cui questi siti vengono creati ci sono anche cyber attacchi e diffusione di fake news: per vigilare su queste dinamiche, all' interno del Registro è nato l' Osservatorio domini Covid-19. Tutto inizia il 28 gennaio 2020. Quel giorno, con quasi un mese di anticipo rispetto all' identificazione del "paziente uno" di Codogno, qualcuno a Venezia registra il dominio "vaccinocoronavirus.it". Da allora i casi sono aumentati senza sosta e oggi in rete si contano 6.615 domini «.it» a tema coronavirus.

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...