ita airways

ITA SPERICOLATA: LA COMPAGNIA DI BANDIERA, NATA DALLE CENERI DI ALITALIA, HA CHIUSO IL 2022 CON UNA PERDITA NETTA DI 486 MILIONI DI EURO. NUMERI HORROR CHE, SECONDO GLI ANALISTI, SOTTOLINEANO L’URGENZA DELLA (S)VENDITA A LUFTHANSA – L’ACCORDO TRA IL MEF E I TEDESCHI, CHE DOVREBBERO ENTRARE INIZIALMENTE CON IL 40%, È VICINO: IL VIA LIBERA È ATTESO PER INIZIO APRILE, PER POI PASSARE AL VAGLIO DELL’ANTITRUST UE…

Estratto dell’articolo di Leonard Berberi per www.corriere.it

 

ITA AIRWORTH - MEME BY EMILIANO CARLI

Ita Airways, la principale compagnia italiana, ha chiuso il 2022 con 1,58 miliardi di euro di ricavi, poco più di 10 milioni di passeggeri e una perdita netta di 486 milioni. I numeri — discussi e approvati dal consiglio di amministrazione del vettore al 100% del ministero dell’Economia — […] sottolineano l’urgenza di affidare l’azienda a un gruppo maggiormente in grado di garantirle un futuro.

 

E collocano Ita tra i primi posti nella classifica delle compagnie che hanno fatto peggio in Europa. Nei prossimi giorni, […] il Mef e Lufthansa dovrebbero siglare l’accordo per l’ingresso dei tedeschi in Ita in un primo tempo con il 40%.

 

Il bilancio

CARSTEN SPOHR - CEO LUFTHANSA

L’anno passato, spiega l’azienda in una nota, Ita «ha operato circa 97 mila voli di linea e trasportato circa 10,1 milioni di passeggeri». Quanto ai ricavi quelli complessivi ammontano a 1,576 miliardi di euro: di questi 1,272 miliardi derivanti dal trasporto dei passeggeri, mentre il resto è da dividere tra attività cargo e altro.

 

Se si guarda all’Ebitda (il margine operativo lordo) nel 2022 è stato pari a -338 milioni di euro, il patrimonio netto ammonta a 524 milioni mentre la cassa al 31 dicembre 2022 era di 418 milioni di euro. Quest’ultima cifra tiene conto dei 400 milioni di euro di secondo aumento di capitale da parte del Tesoro alla fine di novembre 2022, segno che l’aviolinea a gennaio avrebbe rischiato di restare senza liquidità.

 

L’anno prima

ITA AIRWAYS

Nel 2021, secondo i bilanci depositati, Ita aveva chiuso con 90 milioni di euro di ricavi e una perdita di esercizio di 147,9 milioni nei due mesi e mezzo di operazioni: la compagnia, infatti, era decollata il 15 ottobre subentrando ad Alitalia. […]

 

Le prestazioni

Nella sua nota Ita ricorda di aver toccato «il 99% di regolarità delle operazioni e l’81% di puntualità». E sottolinea che «il risultato dell’esercizio risulta coerente con la fase di “start -up” della società in un contesto di mercato ancora debole nei primi mesi dell’esercizio per effetto del perdurare della pandemia Covid». Il rosso, sottolinea la società, è dovuto in particolare allo «scenario macroeconomico», a partire dall’invasione russa dell’Ucraina.

 

ita airways 5

[…] I numeri vengono resi noti nei giorni in cui il ministero dell’Economia e Lufthansa provano a stringere per trovare l’accordo sull’ingresso (in minoranza) della compagnia tedesca in Ita. […] L’intesa è a un passo, confidano le fonti governative, e si è alla «limatura» dei dettagli.

 

L’annuncio dell’accordo preliminare […] dovrebbe essere fatto agli inizi di aprile […]. Subito dopo Mef e Lufthansa chiederanno i via libera alle autorità regolatorie italiane ed europee: l’Antitrust Ue potrebbe dare l’ok tra fine luglio e inizio agosto. Solo a quel punto i tedeschi potranno iniziare a gestire l’aviolinea tricolore.

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)