JOHN ELKANN SCOMMETTE SU ROMA - LA MEROPE ASSEST MANAGEMENT, SOCIETÀ FONDATA DA PIETRO CROCE E PARTECIPATA DAL PRESIDENTE DI EXOR, INVESTE 100 MILIONI NEL MERCATO IMMOBILIARE DELLA CAPITALE - I SOLDI SERVIRANNO PER RILEVARE I VILLINI DEL RIONE SALLUSTIANO, 10 EDIFICI IN STILE LIBERTY DENTRO UN PARCO SECOLARE, A POCHI PASSI DA VIA VITTORIO VENETO - FINO A QUESTO MOMENTO MEROPE SI ERA CONCENTRATA SU MILANO, MA ORA...

-

Condividi questo articolo


Gabriele Buscaglia per www.calcioefinanza.it

 

john elkann john elkann

John Elkann punta sugli investimenti immobiliari a Roma. Come riporta Milano Finanza, Merope Assest Management, società fondata da Pietro Croce e partecipata dal presidente di Exor, ha concluso la sua prima operazione nella Capitale.

 

Merope, a cui partecipa anche Federico Imbert, responsabile di Credit Suisse in Italia, ha investito circa 100 milioni di euro per rilevare i Villini del Rione Sallustiano, dieci edifici in stile liberty situati all’interno di un parco secolare, a pochi passi da Via Vittorio Veneto.

 

ROMA - JOHN ELKANN AL RISTORANTE ROMA - JOHN ELKANN AL RISTORANTE

L’affare è stato finanziato da Intesa Sanpaolo e Banco Popolare di Milano, e prevede ulteriori 80 milioni per il restauro e la riqualificazione energetica. «La trattativa e la chiusura dell’operazione hanno richiesto molte energie e risorse da parte del nostro team. Stiamo assistendo a una fase di ripartenza della città di Roma e siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo in un momento così determinante della sua storia» ha dichiarato Croce.

 

John Elkann John Elkann

Fino a questo momento, Merope si era focalizzata sul mercato immobiliare milanese: la società ha costruito un patrimonio da 800 milioni di euro nel patrimonio lombardo. La strategia prevede quindi un’espansione a Roma, per poi virare su altre città d’arte come Firenze e Venezia.

 

John Elkann John Elkann john elkann john elkann

 

john elkann john elkann john elkann john elkann

 

Condividi questo articolo

business

RETROSCENA SUL NAUFRAGIO MPS-UNICREDIT – CON IL SUO “VAFFA” AL TESORO ANDREA ORCEL AVRA' SALVATO UNICREDIT MA SI È GIOCATO, DOPO MILANO, ANCHE LA BENEVOLENZA DEI PALAZZI ROMANI PER EVENTUALI ACQUISIZIONI, A PARTIRE DA BPM. NON È UN CASO CHE ORCEL ABBIA SPOSTATO ALL’ESTERO LE SUE BRAME: LA FRANCESE SOCIÉTÉ GENERALE E LA SPAGNOLA BBVA – L’IRA DI DRAGHI: IL DG DEL TESORO RIVERA DOVEVA ACCORGERSI PRIMA DEGLI OSTACOLI CHE HANNO FATTO SALTARE LA TRATTATIVA - PATETICO INCONTRO TRA RIVERA E CASTAGNA PER SPINGERE BPM A SCIROPPARSI GLI SCARTI DI MPS RIFIUTATI DA ORCEL - SI APRE LA VIA DEL TERZO POLO?