I “NO CIABATTAX” DEVONO FARSENE UNA RAGIONE – LE ORRENDE SCARPE ANTI-SESSO PIACCIONO ALLA GENERAZIONE Z E FANNO GOLA AGLI INVESTITORI: NEL 2020 LE CROCS HANNO REGISTRATO ENTRATE PER QUASI 1,4 MILIARDI DI DOLLARI. STESSA FORTUNA PER LE BIRKENSTOCK ENTRATE NELL’OLIMPO DEI MARCHI DI LUSSO LVMH – LE SNEAKERS DI LIDL, VENDUTE A 12 EURO, SONO STATE RIMESSE SUL MERCATO A PREZZI ESORBITANTI. LE YEEZY SLIDES, I SANDALI DI PLASTICA DISEGNATI DA KANYE WEST PER ADIDAS E INDOSSATI DA CHIARA FERRARI COL CALZINO BIANCO, SONO ANDATI A RUBA E ORA…

-

Condividi questo articolo


Irene Maria Scalise per “la Repubblica - Affari & Finanza”

 

crocs 2 crocs 2

I l brutto è il nuovo iconico. Via libera a sandali alla tedesca, infradito e ciabatte. Calzature non proprio sexy come Crocs, Birkenstock, Adidas Yeezy Slide e Lidl, un tempo ammesse solo dentro casa, in questa estate alla rovescia sono diventate sinonimo di glamour per la generazione Z . La matematica è un'opinione, figuriamoci la bellezza. Nell'incredulità dei "no ciabattax" i risultati economici non si fanno attendere.

 

Contese, acquistate a suon di dollari o euro e imitate sino a sconfinare nel plagio diventano le prede ambitissime della finanza legata al fashion. Racconta il Washington Post come la furibonda Crocs abbia recentemente accusato marchi come Walmart e Hobby Lobby (in totale quasi una ventina) di aver copiato il loro "design iconico".

chiara ferragni con le adidas yeezy slide chiara ferragni con le adidas yeezy slide

 

«Ci stiamo muovendo con azioni legali che sottolineano la nostra determinazione ad adottare misure drastiche per proteggere i marchi e le proprietà intellettuali - ha dichiarato il chief legal officer dell'azienda, Daniel Hart - è essenziale proteggere il dna delle Crocs e non tollereremo la violazione dei nostri diritti ». Crocs, fondata in Colorado nel 2002 da Lyndon Hanson, Scott Seamans, e George Boedecker, negli ultimi anni si è trasformata in un caposaldo della cultura pop. È entrata di prepotenza nell'Olimpo dei social media ed è stata indossata da super dive sul tappeto rosso degli Academy Awards.

 

scarpe lidl 4 scarpe lidl 4

"Le vendite delle scarpe a gruviera - spiega il Financial Times sono peraltro aumentate durante la pandemia perché facili da indossare e pulire". Così Crocs, che oggi ha un valore di mercato di 5,3 miliardi di dollari, ha registrato un record nel tempestoso 2020: ha venduto oltre 69 milioni di paia di scarpe e ha registrato entrate per quasi 1,4 miliardi di dollari, un aumento del 13% rispetto al 2019.

 

Crocs è dunque diventata molto sexy per gli investitori e il prezzo delle azioni, in rialzo del 650% rispetto al minimo della pandemia, ha stabilito quest' anno nuovi record. Risale alla fine di febbraio la notizia dell'acquisto delle Birkenstock in mani straniere. I sandali alla tedesca sono stati comprati dal fondo di investimento franco-americano L-Catterton e da Financière Agache della chicchissima famiglia Arnault. Entrano così nell'impero Lvmh (che ha in portafoglio quasi cinquanta marchi del lusso come Louis Vuitton, Dior, Fendi, Bulgari e Tiffany), per 4 miliardi di euro.

 

birkenstock birkenstock

Una mossa che a sorpreso il mercato ma ha anche confermato la tendenza del glamour a cinque stelle ad investire in settori più pop. L'operazione era stata annunciata dall'ad di Birkenstock, Oliver Reichert, che aveva commentato: «Otterremo un eccellente accesso al mercato asiatico tramite i nuovi comproprietari, e potremo proseguire la nostra crescita a un ritmo accelerato ». Attualmente il marchio dei sandali di sughero di Neustadt (in Germania) conta 4300 dipendenti; nel 2019 ha venduto 24 milioni di scarpe e ha un fatturato di 720 milioni di euro.

 

adidas yeezy slide adidas yeezy slide

Le Birkenstock sono approdate negli Stati Uniti dal 1966, quando una donna di nome Margot Fraser iniziò a importare i sandali dopo averli scoperti durante una vacanza in Germania. E ancora. L'inarrestabile Birkenstock ha sdoganato il suo primo progetto di collaborazione con il marchio di design Jil Sander. I direttori creativi dietro Jil Sander, Lucie e Luke Meier, hanno ripensato i classici sandali Arizona, Milano e Berlin. La collezione ideata dai due designer di Jil Sander fa parte dell'offerta Jil Sander+ e unisce il senso di lusso del marchio con la tipica silhouette Birkenstock. I prezzi? A dire il vero più chic che cheap: vanno da 350 a 550 euro.

birkenstock 2 birkenstock 2

 

Altro caso di brutte che piacciono sono le ciabatte e sneakers dagli inconfondibili colori blu e giallo di Lidl. In vendita nei negozi a una cifra più che abbordabile che oscilla tra i 4,99 e i 12,99 euro sono andate esaurite in tutti i negozi. Qualche ora dopo il lancio però, diverse paia di scarpe erano in vendita sui principali siti di e-commerce, a prezzi decisamente gonfiati: in alcuni casi il prezzo era lievitato da 200 sino a mille euro.

 

crocs crocs

E in questa galleria occupano un posto d'onore le ciabatte da piscina in gomma. Il modello più ambito, complice una Chiara Ferragni che ha avuto l'ardire di indossarle con i calzini (bianchi di spugna e manco a dirlo imitatissimi), sono le Yeezy Slides, i sandali plasticati con la punta aperta disegnati dal rapper Kanye West per Adidas. Messe sul mercato al prezzo di 55 dollari sono andate subito sold out per poi raggiungere record di cifre tra i fan disposti ad accaparrarsele spendendo fino a 1800 euro. Su Hype Clothinga si trovano a 450 euro. Su Farfetch il prezzo del modello classico, color sabbia, è di oltre 1.100 euro: la cifra include anche i dazi per la spedizione dagli Stati Uniti, visto che non sono disponibili in Italia.

adidas yeezy slide 4 adidas yeezy slide 4

 

Si trovano invece le versioni marroni o verde oliva, a 750 euro. Su altri siti di le offerte oscillano "solo" a una media tra i 150 e i 300 euro circa, a seconda della taglia e del colore. L'attività di sneaker e abbigliamento del rapper Kanye West, Yeezy, è valutata da 3,2 miliardi a 4,7 miliardi di dollari da UBS Group AG. Le vendite delle scarpe da ginnastica Adidas Yeezy sono cresciute del 31% a quasi 1,7 miliardi di dollari di entrate annuali nel 2020, facendo guadagnare 191 milioni di dollari di royalties, secondo un documento UBS esaminato da Bloomberg.

 

scarpe lidl scarpe lidl

Siamo dunque alla perdita del buon gusto? In generale secondo l'analista di Bloomberg Intelligence Deborah Aitken, la pandemia ha favorito uno spostamento verso calzature casual che era già in atto. Accordi per un tipo di lavoro flessibili e un ritrovato apprezzamento per la vita all'aria aperta probabilmente lo sosterranno. Sarà per questo che molti marchi puntano all'imbruttimento? Persino la parigina Céline ha sdoganato abiti eleganti con ingombranti sandali foderati di pelliccia. Soprannominati "Furkenstocks", i sandali hanno delle lingue scodinzolanti e un quotidiano inglese ha commentato: "Sono queste le scarpe più brutte del mondo?". Anche Givenchy ha lanciato sandali ergonomici con plantare e due larghi cinturini con fibbia. La versione griffata Givenchy in stampe floreali era recentemente in vendita a 995 dollari.

le crocs di balenciaga 8 le crocs di balenciaga 8 le crocs di balenciaga 9 le crocs di balenciaga 9 le crocs di balenciaga 6 le crocs di balenciaga 6 birkenstocks 1 birkenstocks 1 birkenstocks 3 birkenstocks 3 birkenstocks 2 birkenstocks 2 birkenstocks 4 birkenstocks 4 birkenstocks 5 birkenstocks 5 birkenstocks 7 birkenstocks 7 le crocs di balenciaga 7 le crocs di balenciaga 7 amo le tue crocs firmato nessuno amo le tue crocs firmato nessuno kate middleton kate middleton jack nicholson jack nicholson cane crocs cane crocs crocs 2 crocs 2 helen mirren helen mirren crocs crocs steve tyler steve tyler scarpe lidl 3 scarpe lidl 3

 

Condividi questo articolo

business

FUMATA NERISSIMA - SALTA L’AGGREGAZIONE TRA MPS E UNICREDIT: IL GOVERNO, CHE ATTRAVERSO IL MINISTERO DELL’ECONOMIA SI È RITROVATO AZIONISTA DELLA BANCA SENESE CON UNA QUOTA MAGGIORITARIA DEL 64% DOPO AVERNE EVITATO IL DEFAULT, SI PREPARA A INTERROMPERE IL NEGOZIATO CON IL GRUPPO MILANESE - LA RAGIONE DELLO STOP STAREBBE NELL’IMPOSSIBILITÀ DEL DICASTERO DI SODDISFARE LA RICHIESTE DI UNICREDIT SU UNA RICAPITALIZZAZIONE DA OLTRE 7 MILIARDI: “SFORZO FINANZIARIO TROPPO PUNITIVO PER I CONTRIBUENTI…”