libra mark zuckerberg facebook

E LIBERACI DA LIBRA, AMEN - LA CRIPTOVALUTA DI FACEBOOK STA PRECIPITANDO: DOPO MASTERCARD, VISA, EBAY E PAYPAL, ALTRI STANNO USCENDO DAL PROGETTO, AZZOPPATO ANCHE DA DICHIARAZIONI BELLICOSE DA PARTE DEI LEGISLATORI E REGOLATORI DI MEZZO MONDO - IN POCHE PAROLE, CHI OGGI HA IL CONTROLLO DELLE TRANSAZIONI ELETTRONICHE, NON INTENDE OFFRIRE IL COLLO AL REUCCIO DELLA SILICON VALLEY CHE INTENDE CIUCCIARSI PURE IL SETTORE FINANZIARIO

 

Kevin Webb per https://it.businessinsider.com/

 

 

Il futuro del progetto di criptovaluta di Facebook è in pericolo poiché molte delle società inizialmente associate a Libra hanno battuto in ritirata.

 

Mastercard, Visa, eBay, Stripe e Mercado Pago non parteciperanno più alla Libra Association, il gruppo che sta lavorando per lanciare la criptovaluta proposta da Facebook, secondo quanto riportato da Financial Times e Bloomberg venerdì. Facebook ha confermato la loro uscita a Business Insider.

MARK ZUCKERBERG E LA CRIPTOVALUTA DI FACEBOOK LIBRA

PayPal il 4 ottobre è stato il primo partner importante a ritirarsi dall’organizzazione.

Le uscite, unite a intensi controlli da parte dei legislatori, rappresentano un duro colpo per l’iniziativa e lasciano incerto il suo futuro.

L’ex presidente di PayPal, David Marcus, è l’amministratore delegato dell’iniziativa Libra e ha twittato ringraziando a MasterCard e Visa per essere rimasti fedeli al progetto per tutto il tempo.

 

Ecco la traduzione:

(Un ringraziamento speciale a @Visa e @Mastercard per essersi attenuti al piano fino all’ultimo minuto. La pressione è stata intensa (eufemismo) e rispetto la loro decisione di aspettare fino a quando non ci sarà chiarezza normativa affinché @Libra_ possa procedere, nonostante le minacce paventate (da molti) ai loro affari.

Vorrei mettere in guardia dal voler leggere il destino di Libra in questo aggiornamento. Certo, non è una grande notizia nel breve termine, ma in un certo senso è liberatoria. Restate sintonizzati per più notizie che arriveranno molto presto. Un cambiamento di questa portata è una cosa difficile. Ti rendi conto che stai lavorando a qualcosa di grande quando si accumula così tanta pressione.

 

“Rispettiamo fortemente la visione della Libra Association; tuttavia, eBay ha deciso di non andare avanti come membro fondatore. Al momento, siamo concentrati sulla diffusione dell’esperienza di pagamenti gestiti di eBay per i nostri clienti”, ha detto un portavoce di eBay a Business Insider in una dichiarazione.

libra, la criptovaluta di facebook 4

 

Visa ha deciso di non aderire alla Libra Association in questo momento“, ha detto un portavoce a Business Insider. “Continueremo a valutare la cosa e la nostra decisione finale sarà determinata da una serie di fattori, tra cui la capacità dell’Associazione di soddisfare pienamente tutte le aspettative regolamentari richieste. Il continuo interesse di Visa per Libra deriva dalla nostra convinzione che reti ben regolate basate su blockchain potrebbero estendere il valore dei pagamenti digitali sicuri a un numero maggiore di persone e luoghi, in particolare nei mercati emergenti e in via di sviluppo “.

 

In una dichiarazione separata, Stripe ha affermato che in futuro prenderà in considerazione la possibilità di ricongiungersi all’associazione.

“Stripe sostiene progetti che mirano a rendere il commercio online più accessibile per le persone di tutto il mondo”, ha detto un portavoce a Business Insider. “Libra ha questo potenziale. Seguiremo da vicino i suoi progressi e resteremo aperti a lavorare con la Libra Association in una fase successiva.”

 

Nessun portavoce di MasterCard è stato immediatamente disponibile per commentare.

mark zuckerberg

I legislatori hanno invitato MasterCard e Visa a ritirarsi dall’Associazione Libra dopo un recente rapporto del Wall Street Journal, secondo cui entrambe le società erano riluttanti a offrire supporto pubblico alla criptovaluta di Facebook.

Facebook ha annunciato i suoi piani per la Libra a giugno e ha detto che avrebbe lavorato per soddisfare le reticenze dei legislatori negli Stati Uniti e all’estero prima del lancio.

 

Marcus ha cercato di placare le preoccupazioni dei legislatori statunitensi durante un’audizione prolungata al Senato a luglio. I legislatori statunitensi hanno espresso preoccupazione sulla capacità di Facebook di rendere e mantenere Libra sicura e si sono chiesti se una criptovaluta ben finanziata darebbe al gigante dei social media troppo potere di mercato.

Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg testimonierà davanti al Comitato dei servizi finanziari della Camera il 23 ottobre, dove probabilmente dovrà affrontare domande più difficili riguardo a Libra.

 

“Apprezziamo il loro sostegno agli obiettivi e alla missione del progetto Libra”, ha dichiarato Dante Disparte di Facebook, responsabile della politica e della comunicazione per la Libra Association, in una dichiarazione a Business Insider. “Siamo concentrati sull’andare avanti e continuare a costruire una forte associazione con alcune delle principali aziende mondiali, organizzazioni a impatto sociale e altre parti interessate per realizzare un’implementazione sicura, trasparente e consumer-friendly di un sistema di pagamento globale che abbatta le barriere finanziarie per miliardi di persone.

libra, la criptovaluta di facebook

 

“Sebbene la composizione dei membri dell’Associazione possa crescere e cambiare nel tempo, il principio di progettazione della governance e della tecnologia di Libra, insieme alla natura aperta di questo progetto, garantisce che la rete di pagamento di Libra rimarrà resistente”, ha continuato. “Attendiamo con impazienza la riunione inaugurale del Consiglio di Libra Association tra soli 3 giorni e l’annuncio dei membri iniziali della Libra Association”.

libra, la criptovaluta di facebook 11

 

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?