un fattorino di deliveroo

UNA MANCETTA PER RIPULIRSI L'IMMAGINE (E LA COSCIENZA) - DELIVEROO PREPARA IL COLLOCAMENTO IN BORSA CON UNA QUOTAZIONE DA 8 MILIARDI DI EURO E DEDICA UN FONDO DA 18 MILIONI AI RIDER CHE HANNO FATTO ALMENO 2 MILA CONSEGNE: IL RICONOSCIMENTO MEDIO SARÀ INTORNO AI 500 EURO - LA PANDEMIA HA FATTO LA FORTUNA DELL'AZIENDA, CON INCASSI SALITI DEL 64% E 6 MILIONI DI UTENTI...

1 - DELIVEROO HA I CONTI IN ROSSO MA PREPARA UNA QUOTAZIONE DA 7 MILIARDI DI STERLINE

Sara Bennewtiz per "la Repubblica"

 

rider di deliveroo

Deliveroo, società britannica che consegna cibo a domicilio in Europa, Asia e Australia, annuncia i risultati 2020 e cavalca il boom di ordini - favoriti dal lockdown - per quotarsi sul mercato.

 

Dopo che la Borsa di Londra ha deciso di cambiare le regole, ammettendo anche le aziende con due classi di azioni, il gruppo fondato nel 2013 Will Shu (imprenditore americano con base in Inghilterra) ha deciso di quotarsi questa primavera.

 

william shu 1

Forte di un risultato 2020 che l'ha vista aumentare del 64% il valore delle transazioni (da 2,5 a 4,1 miliardi di sterline) e ridurre del 29,4% le perdite (223,7 milioni dai 317 milioni di sterline del 2019) Deliveroo, può ambire a una valutazione di 7,2 miliardi di sterline - in base agli ultimi finanziamenti ricevuti - e candidarsi a un posto nel Ftse100.

 

Le azioni di Shu porteranno con sé 20 diritti di voto, e così il fondatore di Deliveroo riuscirà comunque a presidiare la governance del gruppo per il prossimo triennio: dopo il voto maggiorato del fondatore andrà a finire.

 

fattorini deliveroo

I tassi di crescita a due cifre (nonostante il rosso di bilancio) con punte di redditività a livello di margine sui ricavi del 12% (meglio della media della grande distribuzione che è al 6-7%) fanno presagire che l'offerta di Deliveroo possa essere un successo: così non è escluso che una parte del collocamento sia riservato agli utenti abituali. Secondo gli esperti, inoltre, il consumo a casa crescerà anche in futuro e del resto Deliveroo ha avuto ordini in crescita anche dopo la fine dei vari lockdown.

 

L'azienda stima che i settori della ristorazione e dell'alimentare rappresentano un mercato potenziale di 1.200 miliardi di sterline nei 12 mercati in cui è presente e ritiene anche che solo il 3% delle vendite - ossia meno di una delle 21 occasioni di pasto settimanali sia online.

 

will shu 2

Il gruppo può contare su un bacino di 6 milioni di clienti al mese, che a loro volta ordinano da 115 milioni di ristoranti. Ma sia gli utenti sia i punti vendita convenzionati continuano a salire, tanto che Deliveroo ha iniziato a costruire le sue cucine.

 

«Deliveroo è molto più grande di quanto avrei mai immaginato - ha detto Shu -. Stiamo costruendo cucine solo per le consegne, consegniamo prodotti alimentari, realizziamo strumenti per portare i ristoranti nell'era digitale: eppure crediamo veramente che questo sia solo l'inizio».

 

Shu sta lavorando anche a un fondo da 16 milioni di sterline, che verrà lanciato il giorno della quotazione, con cui premiare i rider che hanno fatto il maggior numero di consegne.

 

2 - DELIVEROO, UN PREMIO AI RIDER CON IL COLLOCAMENTO IN BORSA. UN FONDO DA 18 MILIONI PER «RINGRAZIARE» I FATTORINI. CON LA PANDEMIA INCASSI +64% E 6 MILIONI DI UTENTI

Maddalena Camera per "il Giornale"

 

un fattorino di deliveroo

I cattivi diventano buoni. Questo il destino di Deliveroo, la piattaforma britannica, nata nel 2013, per la consegna di cibo a domicilio che utilizza rider in bicicletta per il delivery. Ebbene, con il collocamento in Borsa, deciso ieri dalla società, l'esercito di «consegnatori» riceverà un ringraziamento in denaro tramite un fondo da 18 milioni di euro a loro destinato. E chi ha fatto più consegne riceverà di più.

 

will shu di deliveroo

Il cosidetto «Thank You Fund» sarà attivato a livello globale sui 12 mercati dove la società è attiva a favore di 36 mila rider. Questi ultimi saranno premiati secondo una fascia progressiva compresa tra i 550 e gli 11.500 euro. Secondo quanto riportato in un comunicato dell'azienda, tutti i rider che abbiano lavorato con Deliveroo per almeno un anno e che abbiano completato 2 mila consegne, riceveranno oltre 210 euro, mentre il pagamento medio per ogni rider viaggerà intorno ai 510 euro.

 

will shu

Quanto al collocamento si tratta di un'operazione da oltre 7 miliardi di sterline (circa 8,1 miliardi di euro) con una piccola quota riservata ai clienti.

 

Non c'è dubbio che Deliveroo sia stata una di quelle società che operano online ad essere premiata dalla pandemia. Infatti ha aumentato del 64% il valore lordo delle transazioni passate da 2,5 miliardi di sterline nel 2019 a 4,1 miliardi. In forte aumento anche la base utenti intorno ai 6 milioni al mese.

 

deliveroo

Inoltre, recita un comunicato, «quando è stato possibile tornare a consumare pasti nei ristoranti in seguito al lockdown, abbiamo continuato a registrare un coinvolgimento dei consumatori e una frequenza degli ordini molto forte».

 

rider deliveroo

La società inoltre consegna anche prodotti alimentari, e ha certamente aiutato i ristoranti portandoli nell'era digitale. Il settore della ristorazione e dell'alimentare rappresenta un mercato potenziale di 1.200 miliardi di sterline nei 12 mercati dove è presente Deliveroo, di cui si stima che solo il 3% delle vendite sia online, equivalente a meno di una delle 21 occasioni di pasto settimanali che possono essere consumate.

 

rider deliveroo

L'azienda fa inoltre sapere di voler continuare a investire fornendo ai ristoranti e ai negozi di alimentari partner strumenti unici per aiutarli a far crescere le loro attività e fornendo ai rider lavoro flessibile. La società rivendica di essere stata la prima tra la società di on-demand delivery ad offrire ai tutti i fattorini un'assicurazione gratuita per incidenti ed infortuni e di averli sostenuti durante la pandemia dal punto di vista economico contro la malattia e con dispositivi di protezione.

 

deliveroo protesta dei fattorini a milano

«Oggi Deliveroo è molto più grande di quanto avrei mai pensato possibile - ha detto l'ad e fondatore Will Shu - molte cose sono cambiate da quando abbiamo iniziato la nostra attività otto anni fa, ma siamo sempre focalizzati sul cliente occupandoci di tutto quello che riguarda il cibo. Inoltre stiamo pensando di realizzare cucine dedicate soltanto alla consegna a casa di piatti e pietanze pronte».

DELIVEROOferragnez deliveroo

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...