rocca salimbeni mps monte paschi roberto gualtieri giuseppe conte

UN MONTE DI GUAI – MPS HA CEDUTO ALTRI 1,8 MILIARDI DI CREDITI DETERIORATI, COME DA ACCORDI CON IL MEF E SOPRATTUTTO CON BRUXELLES. MA NON È ANCORA DETTO CHE IN EUROPA CAMBINO IDEA SUGLI AIUTI DI STATO ALL’ISTITUTO SENESE – L’IPOTESI IN CAMPO È DI FARE UNA “PRIVATIZZAZIONE MORBIDA” ATTRAVERSO “AMCO”, CONTROLLATA DAL MINISTERO. MA COSÌ VIOLEREBBE LE NORME EUROPEE…

Camilla Conti per “il Giornale”

 

monte-dei-paschi-di-siena-sede

Mentre il Tesoro sta trattando con la Dg Comp (la direzione generale della Concorrenza Ue) le modalità di uscita dal capitale del Monte Paschi, l' ad Marco Morelli accelera con la pulizia dei crediti deteriorati. La banca senese ha infatti annunciato ieri la conclusione di tre operazioni di cessione di deteriorati per un importo totale di circa 1,8 miliardi (di questi, 1,6 miliardi a Illimity Bank). Con questi ultimi accordi sale a circa 3,8 miliardi la zavorra complessiva di cui si è liberato il gruppo nel 2019.

 

MARCO MORELLI

Si tratta di un contributo, quindi, al pressing dell' azionista di maggioranza di Rocca Salimbeni, appunto il Mef, che ha chiesto e concordato con Bruxelles una proroga della comunicazione del piano di dismissione del 67% «all' inizio del 2020».

 

MONTE DEI PASCHI

Basterà per far cambiare idea a Bruxelles? Gli sherpa del ministro stanno negoziando da settimane una «privatizzazione morbida»: l' ipotesi di scissione del Monte tra una bad bank destinata ad accogliere e gestire i crediti deteriorati rimasti in bilancio e una good bank che sarebbe messa rapidamente sul mercato. Il Tesoro punta a trasferire almeno 10 miliardi di deteriorati ad Amco (ex Sga), società a sua volta controllata dal ministero guidato da Roberto Gualtieri, per rendere la banca più appetibile per una aggregazione. Ma in questo modo, l' Italia violerebbe la disciplina sugli aiuti di Stato.

ROBERTO GUALTIERI AKA MAO TSE TUNG

 

Margrethe Vestager

Il dicastero di Via XX Settembre ha da poco ricapitalizzato Amco con un miliardo, per consentire alla società di intervenire nei salvataggi di Carige e Popolare di Bari. Il commissario europeo Margrethe Vestager non sarebbe disposta ad accettare alternative alla vendita a prezzi di mercato. Quindi, se Mps vuole cedere quei 10 miliardi, deve offrirli ai fondi pronti a pagarli dal 20 al 30% del loro valore.

giuseppe conte roberto gualtieri mes

 

Sulla strada continuano poi a spuntare ostacoli improvvisi. Come gli «Imprevisti» del Monopoli. L' ultimo, è stato reso noto nelle settimane scorse da Bankitalia che ha comminato all' istituto senese una sanzione di 1,32 milioni per «carenze negli obblighi di adeguata verifica della clientela, di individuazione del titolare effettivo e di collaborazione attiva» relative alle norme sull' antiriciclaggio.

 

von der leyen vestager

In Piazza Affari, intanto, Mps è in ripresa a 1,39 euro (quasi +30% in sei mesi) ma sotto il massimo dell' anno (1,7 euro) raggiunto l' 11 luglio. I riflettori della Vigilanza restano accesi. E anche per garantire la massima trasparenza il cda, su richiesta degli amministratori indipendenti, nelle scorse settimane ha nominato un «lead indipendent director» che resterà in carica fino all' assemblea dei soci di primavera che dovrà rinnovare il board e approvare il bilancio. In concreto, si tratta di un ulteriore supporto alla presidenza per i lavori del cda. L' incarico di stampo anglosassone è stato assegnato al docente di finanza Marco Giorgino, che siede già in cda come indipendente. Ma che è stato nominato nel 2017 nella lista presentata dall' azionista di minoranza, Generali.

MONTE DEI PASCHIMARCO MORELLI2MARCO MORELLI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...