prestiti soldi mutui

MUTUO SOCCORSO - IL BAZOOKINO DI DRAGHI RENDE MOLTO CONVENIENTI I PRESTITI E SONO GIÀ ESPLOSE LE RICHIESTE DI CHI HA UN DEBITO PER CAMBIARE BANCA E MIGLIORARE LE CONDIZIONI DEL PROPRIO - TECNICAMENTE SI CHIAMA SURROGA E MEDIAMENTE, SE SI HA UN TASSO FISSO E SI PASSA A UN ALTRO MUTUO A TASSO FISSO, SI PUÒ RISPARMIARE L’1,5% DI TAEG: LA GUIDA...

 

 

Mutuo per la casa

Raffaele Ricciardi per www.repubblica.it

 

Mutui, il vento è cambiato e soffia in poppa per chi ha già un contratto acceso e vuole cercare di spuntare condizioni migliori. Negli ultimi mesi si era assopito l'appetito degli italiani verso la materia, ma il rinnovato impulso giunto dalle Banche centrali all'economia a suon di tagli dei tassi e programmi di iniezione di liquidità ha cambiato di nuovo le carte in tavola.

 

Secondo gli addetti ai lavori, infatti, già con la coda delle ferie sono esplose le richieste dei debitori di cambiar banca ai fini di migliorare le condizioni alle quali restituiscono il denaro ottenuto per acquistare un immobile. Si parla tecnicamente di surroga, o portabilità del mutuo: quel diritto istituito dalla Legge Bersani attribuito al sottoscrittore di un mutuo di trasferire il rapporto presso un altro istituto, senza spese aggiuntive a proprio carico.

MUTUI CACCIA AL PIU' CONVENIENTE - GRAFICO REPUBBLICA AGGIORNATO AL 2 OTTOBRE 2019 1

 

Come mai si è verificata questa accelerata? La Bce è tornata - come noto - ad agire in supporto al raggiungimento degli obiettivi di inflazione tagliando i tassi e rilanciando il quantitative easing. I tassi di riferimento per il mercato dei prestiti si sono adeguati all'andamento generale: hanno via via aggiornato i minimi. Nel caso dell'Euribor, sul quale si costruiscono - con l'aggiunta di uno spread da parte delle banche - i tassi variabili, siamo arrivati a superare il -0,42% per la scadenza a 3 mesi. Anche se si optasse per il fisso, costruito quindi sul parametro Eurirs, le condizioni si manterrebbero invidiabili: fino ai dodici anni il riferimento è in negativo e questo significa che - per chi apre un nuovo finanziamento - ormai sono disponibili sul mercato finanziamenti a tasso fisso sotto l'1%.

mario draghi come dracula per la bild 1

 

Ma, come si diceva, è soprattutto sul fronte delle surroghe che si vede dinamismo. Già, perché - viste le condizioni di cui sopra - anche chi ha avviato un finanziamento a prezzi già favorevoli (oppure ha già fatto una prima surroga negli anni recenti) può ambire a un aggiornamento per un ulteriore miglioramento. "Dallo scorso agosto, c'è stato un boom di nuove richieste con finalità surroga. Questa finalità lo scorso giugno contava per il 35% della domanda di MutuiSupermarket, oggi conta quasi il 70%, ossia il suo peso si è duplicato ed è tornato ai livelli massimi di sempre, in linea con i valori di fine 2015 e dell'intero anno 2016", dice Stefano Rossini, ad del portale.

MARIO DRAGHI

 

surroga mutuo 4

Secondo i dati tracciati dal portale, il 33% circa delle domande riguarda una seconda surroga. E la qualità della domanda è molto elevata: "L'importo medio richiesto è attorno ai 130 mila euro, che si confronta con una media degli importi di mutuo erogati a livello nazionale pari a 118.000 euro, in base ai dati CRIF. Le banche accolgono quindi questi nuovi surrogatori con favore: da un lato con una operazione di surroga c'è sempre una storia di credito positiva, seppur limitata, che si riflette in un minore rischio di credito. Dall'altro c'è la sicurezza che un un nuovo mutuatario che sottoscrive un mutuo a tasso fisso a questi livelli rimarrà "fedele" per il resto del piano di rimborso del suo nuovo mutuo di surroga perché è improbabile che nel futuro gli indici IRS possano raggiungere livelli inferiori ai valori odierni".

surroga mutuo 3

 

Il tasso fisso vince nelle preferenze dei sottoscrittori: "Mentre ad aprile e maggio scorsi il tasso fisso contava per il 75% delle preferenze dei nuovi surrogatori, oggi questa percentuale è arrivata al 95%", spiega ancora l'esperto. Ecco allora quali sono le offerte migliori che si possono reperire: il caso esposto riguarda chi volesse cambiare un mutuo in essere con capitale residuo di 130.000 euro, durata residua 20 anni e valore immobile 220.000 euro.

 

MUTUI CACCIA AL PIU' CONVENIENTE - GRAFICO REPUBBLICA AGGIORNATO AL 2 OTTOBRE 2019

In termini di vantaggi - spiega il portale - le migliori offerte di surroga di oggi permettono dei risparmi molto significativi: mediamente per che sceglie una surroga da tasso fisso a tasso fisso, il risparmio medio che oggi stiamo registrando è dell'ordine dell'1,5% in termini di TAEG in caso di prima surroga, valore che diventa pari all'1,0% in caso di seconda surroga. Se il TAEG del mutuo in essere è un 2,5%, l'importo residuo del mutuo è pari a 130k euro e la durata residua è di 20 anni, una differenza dell'1% spiega circa un risparmio di -70 euro per rata (ossia 16.800 euro su 20 anni di durata residua del mutuo) mentre una differenza dell'1,5% circa porta con sè un risparmio di circa -100 euro per rata (ossia 24.000 euro su 20 anni di durata residua del mutuo).

surroga mutuo 1surroga mutuo 2surroga mutuo

Ultimi Dagoreport

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...