l altra voce dell italia-1

NAPOLETANO CAMBIA “SOLE” E SI SPIAGGIA AL SUD – L’EX DIRETTORE DEL “SOLE 24 ORE”, SUI CUI ANCORA PENDE UN’INDAGINE, TORNA IN EDICOLA IL 10 APRILE CON IL NUOVO DORSO NAZIONALE DEL “QUOTIDIANO DEL SUD” – 16 PAGINE CHIAMATE “L’ALTRA VOCE DELL'ITALIA” CON UN PARTERRE DI COLLABORATORI DI TUTTO RISPETTO, TRA CUI PIETRANGELO BUTTAFUOCO, GIOVANNI MINOLI, GIORGIO DELL'ARTI, PAOLO GUZZANTI, ALBERTO NEGRI E…

Alessandro Da Rold per “La Verità”

 

NAPOLETANO TREU

Da viale Monterosa al profondo Sud. Dai soldi di Confindustria a quelli dell' imprenditoria del meridione, con aiuti anche dallo Stato.

 

Nonostante le smentite di rito nei mesi scorsi, nonostante un' indagine pendente in procura di Milano per le copie gonfiate del Sole 24 Ore -accusa di false comunicazioni sociali e aggiotaggio informativo - l' ex direttore Roberto Napoletano lancia il 10 aprile il nuovo dorso nazionale del Quotidiano del Sud.

 

l altra voce dell italia 3

Le pubblicità stanno già circolando. Saranno sedici pagine chiamate L' altra voce dell' Italia, che si aggiungeranno alle edizioni locali del giornale, già presente in Calabria, Basilicata e Irpinia. Editore è la famiglia Dodaro, con Antonella, amministratore delegato della concessionaria Publifast, in prima linea: già da tempo c' era l' idea di sbarcare a Roma e lanciarsi sul piano nazionale.

 

Sarà distribuito a Roma, Milano, Napoli e Bari con una tiratura di 20.000 copie circa.

Non va dimenticato che Il Quotidiano del Sud è tra i giornali che hanno ricevuto contributi pubblici all' editoria del 2018: furono due milioni e 400.000 euro per il 2017, mentre l' ultima tranche è stata di 1.185.822,63 euro: dovrebbero azzerarsi nel 2021.

 

roberto napoletano

A quanto risulta alla Verità sempre Publifast dovrebbe dare una mano per risollevare e rilanciare anche Paese sera, storica testata che da qualche anno sta cercando di ritornare nelle edicole (dopo la fallimentare operazione degli scorsi anni come foglio sui sedili dei treni Italo), sostenuta da Diana Bracco, Comunità di Sant' Egidio, Fondazione Cariplo e altri, con le firme di Erri De Luca, Maria Grazia Cucinotta e Michela Murgia. Il direttore qui è Luca Mattiucci, l' idea è di partire a maggio con 10.000 copie su Roma, mentre la distribuzione nelle edicole sarà fatta da ex carcerati reinseriti nella società al prezzo di 50 centesimi che rimarranno agli edicolanti.

 

l altra voce dell italia 1

La redazione dell' Altra voce dell' Italia sarà in via piazza Augusto Imperatore nella capitale. Il numero 0 è stato presentato lo scorso 3 aprile a Cosenza. Attenzione particolare alla cronaca del Sud e qualche critica nei confronti del Nord.

 

Non a caso il titolo di apertura della copia pilota è «Ferrovie, binario morto. Piano beffa: la Lombardia fa il pieno, al Mezzogiorno neppure le briciole». Altri articoli sono: «'Ndrangheta, holding del Nord» o l' editoriale del direttore «Cancelliamo Battisti», c' è anche un vademecum sul reddito di cittadinanza.

roberto napoletano con la moglie giusy franzese

 

Napoletano dirigerà il giornale e avrà un parterre di collaboratori di tutto rispetto, dall' editorialista Pietrangelo Buttafuoco allo storico anchorman Giovanni Minoli, poi le firme di Giorgio Dell' Arti, Paolo Guzzanti e Alberto Negri. A loro saranno affidate rubriche pubblicate in prima pagina. Buttafuoco firma sempre sul numero zero «La paranza dei renzini», Negri un approfondimento sulla situazione in Libia.

 

C' è chi sostiene che l' operazione sia solo elettorale in vista delle elezioni di fine maggio. Ma europee o meno, il 30 aprile ci sarà l' assemblea del Sole 24 Ore dove circolerà con forza il nome di Napoletano, contro cui il consiglio di amministrazione ha deciso di far valere l' azione di responsabilità.

 

l altra voce dell italia 2

Il 29 marzo è stata pubblicata la posizione finanziaria del gruppo, a integrazione rispetto alle richieste di Consob: da gennaio a febbraio sono stati bruciati 600.000 euro. Il 30 aprile sarà rinnovato il consiglio di amministrazione del Sole, esce Luigi Abete entra Maurizio Stirpe, patron del Frosinone Calcio. Confermata a sorpresa Marcella Panucci, strenua difensore di Napoletano ai tempi del Sole.

roberto napoletano pier carlo padoanroberto napoletano pier carlo padoan gianni minoliROBERTO NAPOLETANO1ROBERTO NAPOLETANOroberto napoletano

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”