alitalia margrethe vestager giuseppe conte stefano patuanelli

NEWCO NELL’ACQUA - LA COMMISSIONE EUROPEA HA CHIESTO CHIARIMENTI SULL’OPERAZIONE ALITALIA,  ALTRIMENTI ARRIVA LA PROCEDURA D’INFRAZIONE PER AIUTI DI STATO, CHE POTREBBE BLOCCARE I 3 MILIARDI DELLA DOTE DEL MEF PER LA DISGRAZIATA COMPAGNIA AEREA - LE RICHIESTE DELLA VESTAGER SONO SEMPRE LE STESSE, RICONDUCIBILI A DUE REQUISITI IMPOSTI DELLA REGOLE: DISCONTINUITÀ ECONOMICA E CONDIZIONI DI MERCATO

margrethe vestager

1 – ALITALIA: FONTI UE, BRUXELLES CHIEDE CHIARIMENTI SU NEWCO

(ANSA) - BRUXELLES, 12 GEN - La Commissione Ue ha chiesto una serie di chiarimenti sull'operazione che dovrebbe portare alla newco Ita. Secondo quanto confermano fonti europee, l'antitrust Ue ha inviato al governo una lettera per chiedere in particolare di approfondire le condizioni che garantirebbero la discontinuità con la vecchia Alitalia. La lettera, precisano le fonti, rientra nella normale procedura di dialogo con le autorità. (ANSA).

 

ALITALIA

2 – L'UE TIENE A TERRA LA NEWCO ITA

Angela Zoppo per “MF”

 

Sono quasi 100 i punti che il governo italiano deve ancora chiarire per strappare alla Commissione europea il via libera alla newco Ita, e non incappare in una procedura per aiuti di Stato in grado di bloccare i 3 miliardi della dote Mef: una zavorra sul decollo della nuova società.

 

alitalia

La lettera inviata l'8 gennaio scorso alla rappresentanza italiana a Bruxelles dalla DG Competition, l'Antitrust Ue, è disseminata di «please» e punti interrogativi. Le richieste di chiarimento sono tutte riconducibili ai due requisiti fondamentali imposti dalle regole comunitarie per ristrutturazioni aziendali a matrice statale: discontinuità economica e condizioni di mercato, come se a intervenire fosse un investitore privato.

 

Margrethe Vestager e Thierry Breton

«Come discusso diverse volte in passato», ricorda la lettera di cui MF-Milano Finanza è venuta in possesso, «le seguenti condizioni aiuterebbero a garantire la discontinuità: gli asset dovrebbero essere venduti attraverso una gara trasparente e non discriminatoria; la newco non dovrebbe avere il focus sul business aviation, mentre handling e manutenzione dovrebbero essere venduti a terzi; alcuni slot su aeroporti congestionati andrebbero ceduti; il brand Alitalia non dovrebbe essere mantenuto dalla newco».

 

patuanelli paola de micheli

Persino per la controllata Loyalty (le Millemiglia, ndr) «una gara è preferibile per assicurare discontinuità». La prima domanda va dritta al punto: perché la cessione degli asset alla newco non è passata attraverso una gara «aperta e trasparente»?

 

La seconda è sulla composizione dell'azionariato e la sua evoluzione al 2025, a confronto con quella di Alitalia nel quinquennio 2015-2020. Faro acceso anche sul network di lungo raggio, per sapere come la nuova strategia di Ita differisca da quella di Alitalia e come si pensa di contrastare la concorrenza delle low cost sulle rotte domestiche («è stata fatta un'analisi di mercato preliminare?»).

giuseppe conte e ursula von der leyen a bruxelles 1

 

La Commissione vuole sapere anche quali voli strategici si pensa di lanciare quest' anno, ma soprattutto è richiesto uno schema, rotta per rotta, con le stime di profittabilità nell'arco di piano 2021-2025, da mettere a confronto con quelle operate da Alitalia nel periodo 2015-2020.

 

Si chiede anche in base a quali previsioni di mercato sia cruciale una partnership con un player europeo dal 2022 per la crescita nel medio raggio. Dubbi sono espressi sul mantenimento della strategia multi-hub, in perdite per Alitalia. Altri chiarimenti riguardano la continuità operativa fino al 2022 senza nuovi aumenti di capitale, l'effettivo impatto del Covid, il prezzo del leasing degli aerei che passerebbero da Alitalia a Ita, gli slot che non saranno utilizzati a Fiumicino e Linate, il numero dei dipendenti destinato a tornare ai livelli attuali.

 

margrethe vestager

Immancabili anche le osservazioni sulla parte finanziaria: l'iniezione di equity fino a 2,1 miliardi di euro non considera «eventuali altre erogazioni per l'acquisto cash o con debito degli asset di Alitalia in amministrazione straordinaria». Ce n'è abbastanza per complicare il decollo.

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