alitalia

NOTIZIE CHE NON LO ERANO: NUOVO RINVIO PER IL SALVATAGGIO ALITALIA - DOPO ATLANTIA, PURE FERROVIE COSTRETTA AD AMMETTERE CHE ''LE CONDIZIONI NON SONO MATURE''. LUFTHANSA ASPETTA CHE LA COMPAGNIA SIA O RISANATA DAL GOVERNO (OVVERO: NAZIONALIZZAZIONE A TEMPO E LICENZIAMENTI DECISI DALLO STATO) O DICHIARI FALLIMENTO, PER PRENDERSELA A UN PREZZO ANCOR PIÙ STRACCIATO DI ZERO - I MINISTRI PD E 5 STELLE SI DICONO FIDUCIOSI

Paolo Baroni per “la Stampa

battisti ferrovie

 

Il consorzio che dovrebbe salvare Alitalia non decolla. «Non sono ancora maturate le condizioni» fa sapere il cda delle Fs che in questa partita su incarico del governo da 13 mesi si sono assunte il ruolo di capocordata. Oggi scadono i nuovi termini per presentare l' offerta irrevocabile di acquisto dell' ex compagnia di bandiera ed il cda delle Ferrovie è costretto ad una amara presa d' atto.

 

paola de micheli parla fitto fitto con stefano patuanelli

«Sono state esaminate le comunicazioni inviate nei giorni scorsi da Delta, nonché la lettera trasmessa ieri da Lufthansa, con cui si sono tenuti incontri nelle ultime settimane» fanno sapere le Fs in una nota in cui «si prende atto degli elementi positivi» contenuti in queste due comunicazioni. Il vettore americano, in particolare, «a seguito del lavoro congiunto condotto negli scorsi mesi ha confermato la disponibilità a partecipare all' equity della nuova compagnia», mentre «Lufthansa ha prospettato la disponibilità ad un accordo commerciale, ma non ad un ingresso immediato nell' equity della nuova Alitalia».

 

Quanto al quarto socio, la holding Atlantia che fa capo al gruppo Benetton, che sulla carta dovrebbe rilevare una quota del 30/40% del capitale della newco al pari delle Fs, ha reso noto martedì «che allo stato non si sono ancora realizzate le condizioni necessarie per l' adesione al progetto, ferma la disponibilità a proseguire il confronto per l' individuazione del partner industriale». Di qui la nuova impasse.

patuanelli conte

 

Al cda di Fs Italiane non resta quindi che confermare «l' impegno e la disponibilità a proseguire le negoziazioni per il costituendo consorzio», ma ancora una volta il gruppo guidato da Gianfranco Battisti è costretto ad ammettere che non sono ancora maturate le condizioni necessarie per presentare offerta d' acquisto e piano industriale e per questo si rimette alle decisioni dei commissari straordinari che da oggi dovranno decidere come procedere.

 

Verso un nuovo rinvio

ALITALIA

A questo punto un nuovo rinvio dei termini sembra inevitabile. Lo stesso ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli, che a metà ottobre era stato costretto controvoglia a concedere altre tre settimane di tempo al consorzio in via di costituzione (quando le Fs puntavano ad ottenere almeno il doppio di tempo), ieri si è mostrato più flessibile. Intervenendo alla Camera per una informativa urgente sulle crisi d' impresa il responsabile del Mise ha spiegato che «il momento da mantenere fisso è il "closing" a marzo» tenendo conto dei 400 milioni messi a disposizione col nuovo prestito ponte.

 

Dall' opposizione però il nuovo rinvio ha fornito a Lega e Fratelli d' Italia lo spunto per attaccare il governo con Matteo Salvini convinto che il governo «rinvierà ancora e ci metterà soldi pubblici».

 

SALVINI ALITALIA

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli la pensa in tutt' altro modo: «Lufthansa o Delta, siamo con un po' di realismo ragionevolmente ottimisti per la chiusura positiva della vertenza». In serata poi è intervenuto di nuovo Patuanelli, secondo il quale ci sarebbe ancora «un margine rispetto ai due partner tecnici per arrivare a una conclusione». Ovviamente per oggi non si aspetta alcuna offerta vincolante, mentre per decidere le prossime mosse il ministro aspetta la relazione dei commissari. Scontato un nuovo rinvio, di almeno 20 giorni.

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