hsbc hong kong donald trump boris johnson

IL PREZZO DELL’ATLANTISMO - DONALD TRUMP VUOLE SGANCIARE IL DOLLARO STATUNITENSE E QUELLO DI HONG KONG. SAREBBE UNA CATASTROFE SOPRATTUTTO PER LE BANCHE INGLESI COME HSBC: NATA NELL’EX COLONIA BRITANNICA, REALIZZA L’80% DEL FATTURATO IN ASIA ED È FONDAMENTALE PER L’ECONOMIA DI LONDRA - CHE DOPO AVER APERTO PRATERIE AI CINESI CON CAMERON PREMIER, ORA CERCA DI RIPOSIZIONARSI CON GLI USA. MA RISCHIA DI FINIRE STRITOLATA

BORIS JOHNSON DONALD TRUMP

Rita Fatiguso e Simone Filippetti per “il Sole 24 Ore”

 

L' instabilità di Hong Kong, l' ex colonia Britannica ormai nell' orbita di Pechino che le ha imposto una legge sulla sicurezza contestata dal Governo di Londra per violazione dei diritti umani, sta innescando danni collaterali a catena per l' economia della Gran Bretagna, già minata da una dura recessione, con milioni di lavoratori disoccupati.

 

Agli effetti della pandemia e di una possibile Brexit no deal, si aggiunge il "fuoco amico" di Washington che, dopo aver premuto per un dietro-front sulla rete 5-G di Huawei - 65 miliardi di sterline valeva l' ok promesso al gruppo cinese dal premier Boris Johnson fino al 35% dell' infrastruttura - minaccia, in nome della solidarietà con il Governo londinese, di recidere non solo - come ha già fatto agli inizi di luglio - lo status speciale di Hong Kong ma addirittura il legame tra dollaro statunitense e moneta locale.

hsbc hong kong 1

 

L' addio agli Hong Kong dollars sarebbe drammatico per banche della taglia di HSBC e Standard Chartered, che non potrebbero convertire più le riserve in loro possesso.

Per HSBC, prima banca britannica per capitalizzazione di Borsa, sarebbe un colpo ferale: nata a Hong Kong, realizza l' 80% del fatturato in Asia, è un ganglio vitale per la Gran Bretagna,l' anno scorso è stata advisor nella tentata scalata alla Borsa di Londra per conto di quella di Hong Kong, ma è partecipata anche da azionisti di Pechino.

 

xi jinping con il ceo di huawei ren zhengfei

Per questo ha dovuto incassare il colpo dell' arresto in Canada basato su conti HSBC di Meng Wanzhou, la Cfo di Huawei figlia del fondatore Reng Zhengfei. Nonostante la Brexit, infine, la banca ha promesso fedeltà eterna al Regno Unito, non sposterà nessuna attività in Europa.

 

Di certo la ventilata mossa valutaria da parte dell' amministrazione Trump scompaginerebbe ancor di più le carte. Per non parlare delle controreazioni del Governo di Pechino che considera Hong Kong il "suo" ponte finanziario di accesso al resto del mondo.

 

proteste e arresti a hong kong 1 luglio 2020 14

Londra rischia quindi di essere stritolata tra i due giganti, Stati Uniti e Cina, sempre più nemici, e di mandare in pezzi l' intera trama delle relazioni economico finanziarie create da Londra e Pechino soprattutto con la Golden Era aperta dal duo David Cameron-George Osborne, ex premier ed ex ministro del Tesoro, che nel 2014 ha spinto la Gran Bretagna in cima alla classifica degli investimenti cinesi in Europa.

 

Il rinnovato Atlantismo del premier Boris Johnson in una Gran Bretagna fuori dalla Ue rischia di avere un costo altissimo, la Cina ormai è uno dei polmoni finanziari ed economici del Paese. Dopo dieci proficui rounds del dialogo finanziario UK-Cina Londra è l' epicentro dell' internazionalizzazione del renminbi, la moneta cinese non convertibile.

XI JINPING DAVID CAMERON

 

È il primo hub fuori dalla Cina: l' anno scorso le clearing houses della City hanno intermediato 3 trilioni di renminbi, pari a 328 miliardi di sterline (+23%). Le operazioni crossborder tra luglio e settembre erano pari a 82 miliardi di renminbi al giorno. I dim sum bonds, emessi fuori piazza e listati in Borsa a Londra, erano pari a 34.59 milioni di yuan, con un average coupon rate del 4.25%.

 

commemorazione della strage di piazza tienanmen a hong kong

A dicembre del 2019, secondo Swift, oltre il 36% delle transazioni in renminbi erano transitate da Londra, contro il 6% di Singapore. Infine, ricordiamo la "stock connection" Shanghai-Londra, partita a gennaio, tra grandi, reciproche, aspettative.

 

E ci sono anche gli investitori da oltre due milioni di sterline in corsa per la Golden visa, tre anni e 4 mesi di residenza, rinnovabili per altri due. L' anno scorso sono triplicati, 32% in più, a fine settembre erano 202 nell' anno oltre 153 dell' anno precedente. Di questi 171 targati Mainland China, 31 uin arrivo da Hong Kong.

XI JINPING DAVID CAMERON

 

I tycoons di Hong Kong, sull' onda della svalutazione della sterlina creata dalla Brexit, avevano già disinvestito puntando su Londra, un caso esemplare è quello di Victor Li che ha sborsato 4,6 miliardi di sterline per comprare la quintessenza della britannicità, la catena dei pub Greene Kings. Il mercato immobiliare londinese è tuttora dominato dagli investitori di Hong Kong.

 

Ma l' aria cambia velocemente. Circa il 60% degli studenti cinesi, i primi in Uk tra gli stranieri, linfa vitale per le università, negli ultimi due mesi starebbe rivedendo i piani. Tra Xi Jinping e Boris Johnson è calato il gelo. Davanti all' offerta di Londra di dare asilo a 3 milioni di cittadini di Hong Kong il Global Times, voce del governo cinese all' estero, ha tuonato: «Ci saranno danni sostanziali, il trattato bilaterale post Brexit potrebbe saltare».

La bilancia commerciale UK-Cina vale 59 miliardi di sterline all' anno.

 

standard chartered hong kong

Theresa May, l' ex premier costretta alle dimissioni per essere finita nel cul de sac della Brexit, ci stava lavorando quando agli inizi del 2018 visitò Pechino con 50 top aziende tornando a casa con accordi per 9 miliardi di sterline, 100 milioni solo per l' intesa tra Medopad e China Resources, GSK China, Lenovo e Università di Pechino.

 

Può la Gran Bretagna fare a meno della Cina? L' ambasciatore Liu Xiaoming, da un decennio a Londra, antesignano di quei "lupi guerrieri" della diplomazia auspicati da Xi Jinping, ama ripetere come un disco rotto i grandi numeri cinesi. In realtà basterebbe ricordare che la Cina in Gran Bretagna ha comprato terreni e immobili, infrastrutture, industrie pesanti.

donald trump xi jinping

 

Nelle campagne dei Cotswolds, centinaia di ettari di colline incontaminate. Ha "salvato" l' acciaio britannico dalle grinfie dell' aspirante fondo pensioni turco. Puntella gli 800mila addetti della sopravvissuta industria automobilistica inglese. Il gruppo Geely sta elettrificando gli storici taxi neri londinesi acquistati dalla Lotus.

 

bandiera coloniale britannica in un centro commerciale di hong kong 1

Proprio l' automotive è uno snodo del piano ecologico "UK 2050", ossia l' eliminazione dei combustibili fossili e delle emissioni di Co2 tra 30 anni. La Cina dovrebbe costruire le centrali nucleari che soppianteranno il carbone. Riavvolgere la pellicola Uk-Cina, con queste premesse, è praticamente impossibile.

proteste a hong kong per la legge sulla sicurezza nazionale 3bandiera coloniale britannica in un centro commerciale di hong kongbilaterale donald trump boris johnson al g7 di biarritzhsbc 3

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