mark rutte giuseppe conte

RUTTE NOTIZIE - IL PREMIER OLANDESE, BULLETTO DELL’AUSTERITÀ, FAREBBE BENE A LEGGERE L’ULTIMO BOLLETTINO FINANZIARIO DELLA BCE E AD ABBASSARE LE PENNE: ITALIA E OLANDA SONO I DUE PAESI PIÙ A RISCHIO DALL’ONDATA DI NUOVE SOFFERENZE CREDITIZIE, CHE ESPLODERANNO NEL 2021 – DA FRANCOFORTE SPIEGANO CHE C’È BISOGNO DI MISURE COMUNI, PROPRIO QUELLE CHE I “FRUGALI” E I PAESI DELL’EST CI VOGLIONO NEGARE

Fabrizio Goria per “la Stampa”

 

CHRISTINE LAGARDE

Un quadro in peggioramento nel breve, con rischi per il lungo termine. Nonostante l' ottimismo per le notizie sui vaccini, la Banca centrale europea continua a monitorare le situazione finanziaria dell' eurozona. La contrazione che ci sarà nel quarto trimestre, sull' onda dei nuovi lockdown, avrà un impatto significativo. Ed è necessario che le banche e i Paesi più vulnerabili si preparino all' ondata di nuove sofferenze creditizie che saranno il tema del 2021.

SANCHEZ CONTE RUTTE ALLA DISCUSSIONE SUL RECOVERY FUND

 

Italia e Olanda rischiano di trovarsi con un livello di debito pubblico che potrebbe essere presto difficile da gestire. L' ultimo bollettino finanziario della Bce, il Financial stability review, tratteggia uno scenario post pandemico di complicata lettura. Primo, perché non vi sono certezze sull' impatto della seconda ondata di contagi. Secondo, perché il meccanismo di trasmissione della politica monetaria è ancora corrotto.

 

conte rutte

E richiederà un supporto, attraverso gli stimoli attuali, per un periodo temporale indefinito. Terzo, perché non tutti gli Stati membri arrivano da posizioni finanziarie virtuose. Tra questi, Italia e Paesi Bassi, con Spagna e Francia appena dietro. Nazioni che potrebbero ritrovarsi a gestire un aumento significativo del debito sovrano.

 

Per quanto riguarda il settore privato preoccupano i singoli sistemi bancari. Sul fronte futuro, spiega infatti la Bce, il problema sarà lo smaltimento dei Non-performing loan (Npl, ovvero i crediti dubbi) in pancia agli istituti di credito.

GIUSEPPE CONTE MARK RUTTE

 

Un aspetto che ha fatto e sta facendo discutere, anche alla luce delle nuove normative introdotte nell' agosto 2019, e tuttora in vigore, in merito agli accantonamenti prudenziali per le nuove esposizioni deteriorate. Nessun passo indietro finora, ma qualche concessione arriverà per la fine dell' anno, o al massimo per il primo trimestre del 2021, come evidenziano fonti bancarie vicine a Francoforte.

 

Stesso discorso per ciò che riguarda i dividendi elargiti dall' universo bancario, che la Bce ha raccomandato di non staccare per l' anno in corso. Proprio per far fronte alle perdite future derivanti dalla pandemia.

conte rutte merkel ursula

 

Il nuovo bollettino della Bce ha un intero articolo su questo tema. Secondo Yves Mersch, influente membro del Consiglio direttivo della Bce dal 1998, nonché vicepresidente dell' authority di vigilanza Ue, lo spazio per un allentamento delle normative vigenti c' è. Il problema, fanno notare fonti interne di Francoforte dietro esplicita richiesta di anonimato, «è capire quando e come effettuare il ritorno alla normalità».

 

mark rutte giuseppe conte

C' è bisogno di misure comuni, spiegano. La decisione ultima è prevista per la fine dell' anno. Prima di Natale, per la precisione, pochi giorni dopo le nuove misure per sostenere l' economia. Si muoverà anche la Fed, pronta ad aumentare l' acquisto di obbligazioni per dare la scossa agli Stati Uniti.

christine lagardechristine lagarde jens weidmann

 

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