SIAMO UOMINI O GENERALI? AD AGORDO LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA - MA CHE SENSO HA CHE DEL VECCHIO PROCLAMI CHE INVESTE IN MEDIOBANCA PER FARE GENERALI GREAT AGAIN (DOVE ERA IN CDA NEGLI ULTIMI 13 ANNI?) E POI QUANDO C’È DA APPROVARE UN’OPERAZIONE DI CRESCITA (CATTOLICA) NON SI PRESENTA E NON LA VOTA? SOLO UN DECLINO DELLA MEMORIA DELL'85ENNE PATRON DI LUXLOTTICA O BOLLE ALTRO IN PENTOLA ALTRO? - DOPO L'ACCORDO IN BORSA VOLANO I TITOLI DELLA COMPAGNIA VERONESE  (+38%) – IL BOSS DI CATTOLICA BEDONI HA PAGATO CARO IL COVID: QUELLO CHE NON È SUCCESSO CON MINALI-BUFFETT È RIUSCITO A GENERALI

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Vittoria Puledda per “la Repubblica”

philippe donnet gabriele galateri di genola philippe donnet gabriele galateri di genola

 

Generali fa bene a Cattolica. Nel giorno dell'ufficializzazione dell'accordo industriale e finanziario che porterà Trieste ad acquisire una quota pari al 24,4% di Cattolica, in Borsa la "preda" ha fatto un balzo del 38,12% e si è quasi allineata al prezzo per azione (5,55 euro) che il Leone pagherà con l'aumento di capitale dedicato da 300 milioni.

 

CATTOLICA ASSICURAZIONE CATTOLICA ASSICURAZIONE

Generali è pronta a mettere sul piatto anche altri 50 milioni, per seguire pro-quota la seconda tranche di aumento da 200 milioni, che la compagnia veronese lancerà poi, ma che verrà già autorizzato dall'assemblea dei soci di domani.

Bedoni Bedoni

 

Successivamente - ma comunque entro il 31 luglio - verrà convocata l'assemblea per la trasformazione in spa. Così, quello che non è successo con Warren Buffett (che ha il 9,04% dell'assicurazione) è riuscito a Generali.

 

Minali e Bedoni Minali e Bedoni

O meglio, all'effetto congiunto del Covid sui ratio patrimoniali e dell'intervento (conseguente) dell'Ivass, che ha chiesto in tempi rapidi un aumento di capitale per ripristinare livelli di Solvency ratio congrui. La conseguenza è stata - per Cattolica - la ricerca di potenziali partner per trovare i fondi.

 

Una strada che passa necessariamente per l'abbandono della forma cooperativa. Il matrimonio che veniva dato più per probabile era quello con Vittoria assicurazioni, ma a quanto risulta anche fondi istituzionali e compagnie estere (tra cui Axa e Allianz) hanno mostrato interesse.

CARLO FERRARESI CATTOLICA CARLO FERRARESI CATTOLICA

 

«La scelta è caduta sul principale gruppo assicurativo italiano e tra i protagonisti mondiali» ha scritto ai dipendenti il dg di Cattolica, Carlo Ferraresi, senza entrare nel merito degli altri potenziali partner. C'è chi ritiene che sia proprio questa una delle chiavi principali per spiegare la discesa in campo del Leone alato: un modo per sbarrare la strada ad un concorrente estero interessato a mettere radici in Italia.

 

Secondo altri, avrebbe scelto di rafforzarsi ancora di più in Italia, in un momento in cui si sta giocando un'altra partita, parallela ma con alcuni punti di contatto come advisor e azionisti: l'offerta di Intesa su Ubi.

 

Nel cda di Generali di due giorni fa c'erano due assenze - Caltagirone e Romolo Bardin, espresso da Del Vecchio - ma secondo varie ricostruzioni il supporto all'operazione sarebbe molto ampio.

 

warren buffett warren buffett

A partire dallo stesso Del Vecchio, che sta cercando di portarsi al 20% di Mediobanca (ora principale azionista di Generali) ed già socio di Generali stessa, che anzi sarebbe proprio la ragione principale della scalata a Mediobanca.

 

L'operazione, sottolineano gli analisti, ha senso industriale e strategico: l'area è quella indicata dal piano al 2021 (l'Europa) e l'accordo tra l'altro prevede un'intesa nell'asset management, caposaldo del medesimo piano.

Milleri Del Vecchio Nagel Milleri Del Vecchio Nagel

 

La decisione, si legge in una nota, è «in grado di generare opportunità e benefici diretti immediati». Certo il target, la quinta compagnia italiana, non è tale da cambiare il profilo di Generali.

 

È probabile che successivamente si arrivi alla fusione, per ora Trieste si è presa una sorta di opzione sul futuro. Nei prossimi giorni si capirà meglio anche quale sarà l'atteggiamento di Buffett: a quanto risulta Cattolica e il suo azionista Usa si sono sentiti ieri e torneranno a farlo nel fine settimana. 

Del Vecchio Del Vecchio Romolo Bardin Romolo Bardin Alberto Nagel Caltagirone Alberto Nagel Caltagirone Alberto Nagel Alberto Nagel Del Vecchio e la moglie Zampillo Del Vecchio e la moglie Zampillo

 

 

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business

BRAGANTINI REPLICA, DAGO RISPONDE – ‘’OBIETTO AL FATTO DI ESSER DIPINTO COME UOMO LEGATO AD UBI. HO DOVUTO PERFINO FAR CAUSA AD UBI. SEMMAI HO DEI LEGAMI PROFESSIONALI CON INTESA" – DAGO: ''A GIUDICARE DAL SUO ARTICOLO NON SI DIREBBE CHE LEI SI SIA LASCIATO IN MALO MODO CON UBI, ANZI SEMBRA CHE NE SUBISCA ANCORA IL RICHIAMO. EVIDENTEMENTE, NON HA MESSO UN SOLO MOTIVO FAVOREVOLE ALL’OPS DI INTESA SU UBI PROPRIO PERCHÉ HA DEI LEGAMI PROFESSIONALI ATTUALI, TRAMITE UNA SOCIETÀ DA LEI PRESIEDUTA, CON INTESA. ALTRIMENTI, QUALCHE MOTIVO FAVOREVOLE NON AVREBBE CERTO FATICATO A TROVARLO"

SALVATORE INTERESSATO - L’EX COMMISSARIO CONSOB BRAGANTINI, CHE OGGI SUL ‘’CORRIERE’’ SI SCHIERA CONTRO L’OPS DI INTESA SU UBI, PER CASO È LO STESSO SALVATORE BRAGANTINI CHE ERA AD DI CENTROBANCA, PRIMA CONTROLLATA E POI FUSA IN UBI NEL 2013? VUOI VEDERE CHE È LO STESSO BRAGANTINI CHE RICOPRIVA LA VICEPRESIDENZA DI IW BANK, ISTITUTO SOGGETTO ALL’ATTIVITÀ DI DIREZIONE DI UBI? CHISSÀ SE E’ SEMPRE LUI CHE, SOCIO DI ‘’PERMICRO’’, VENIVA SPONSORIZZATO DA UBI? - INFINE: TRA IL 2016 E IL 2017 È LUI IL VICEPRESIDENTE VICARIO DELLA FALLITA POPOLARE DI VICENZA DI ZONIN O MAGARI UN SUO OMONIMO?