taylor swift the eras tour film

TAYLOR SWIFT È PEGGIO DELL’INFLAZIONE – IL TOUR DELLA CANTANTE AMERICANA MACINA RICAVI DA RECORD ANCHE IN EUROPA. E LA BCE SI PREOCCUPA DELLA “SWIFTFLATION”: LA SUA PRESENZA CONDIZIONA I PREZZI, FACENDOLI SALIRE FINO ALLO 0,7% – I FAN SPENDONO IN MEDIA 1.400 EURO A EVENTO PER SEGUIRLA, TRA BIGLIETTI AEREI, HOTEL E TICKET – LA TAPPA PARIGINA DELLA SUA TOURNÉE VALE DI PIÙ DELLE OLIMPIADI, IN SPESA PRO CAPITE…

 

Estratto dell’articolo di Fabrizio Goria per “La Stampa”

 

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Fabrizio Goria Il contagio della Swiftonomics è globale. A tal punto che ora anche le banche centrali stanno monitorando con attenzione l'impatto di Taylor Swift sull'inflazione. E quindi sulla politica monetaria.

 

L'ultimo a parlarne è stato il capo economista della Banca centrale europea, Philip Lane, lo scorso lunedì. L'ultimo The Eras Tour della cantautrice più influente del mondo ha l'effetto di un uragano sull'economia dei Paesi dove viene ospitato. È capace di incidere fino allo 0,7% sui prezzi.

 

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I fan, o meglio gli "Swiftie", spendono in media 1.400 euro a evento per seguirla, tra biglietti aerei, hotel, ticket e spese accessorie. L'Effetto Swift è qualcosa che per l'eurozona potrebbe da un lato rafforzare la ripresa, ma dall'altro rallentare la normalizzazione dei tassi.

 

[…]

 

Il suo ultimo doppio album, "The Tortured Poets Department", è stato il primo in assoluto ad accumulare 1 miliardo di stream Spotify in una settimana e ha venduto 2,6 milioni di unità nella prima settimana negli Stati Uniti. Numeri che rappresentano solo in parte il fenomeno. Secondo Bloomberg Economics, The Eras Tour ha contribuito con 4,3 miliardi di dollari al Pil degli Stati Uniti solo nel 2023.

 

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E secondo Mastercard, sempre nel 2023, i ristoranti delle località che hanno ospitato i concerti hanno registrato un surplus di 100 milioni di dollari in vendite nette rispetto all'anno precedente. Il documentario di Netflix ha mostrato quanto può essere forte l'influenza di Swift.

 

De facto, Taylor Swift è comparabile, spiegano gli analisti di Citi, a tre eventi sportivi di massa: i Giochi Olimpici, il Super Bowl e la Coppa del Mondo di calcio. […]

 

 I suoi fan crescono con lei, spendono con lei, vivono con lei nelle cuffiette. Un modello di fidelizzazione che ha riflessi anche sulle abitudini di consumo. Come fatto notare da Wells Fargo, TS (come la chiamano gli Swiftie) «non si può considerare una influencer, non è quello il tipo di successo, perché è tutt'altro che effimero». A tal punto che, secondo TD Bank, la Bank of England poteva decidere di far slittare il proprio taglio dei tassi da luglio ad agosto, proprio per via del tour di TS. Detto, fatto.

 

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Le preoccupazioni della Bce sull'Effetto Swift sono reali. Ne sanno qualcosa a Cardiff, Edimburgo e Liverpool. Le camere d'hotel per le date di questo giugno erano esaurite già nell'agosto 2023. Stesso dicasi per Parigi, Lione e Varsavia. Simbolico è il caso della capitale francese.

 

Secondo le stime di Ing, è possibile che The Eras Tour per Parigi valga di più, in spesa pro capite, delle Olimpiadi. I calcoli sono stati fatti basandosi su Stoccolma. Quando TS ha suonato tutte le oltre 40 mila camere d'albergo della città svedese erano esaurite. Da mesi.

 

L'ente per il turismo della Svezia ha stimato una spesa dei consumatori senza precedenti di 50 milioni di euro (53,4 milioni di dollari), esclusi i soldi spesi per i biglietti; i concerti hanno generato 220 milioni di euro (260 milioni di dollari) di entrate cittadine, dieci volte l'impatto del Renaissance World Tour di Beyoncé (21 milioni di euro) e quasi venti volte quello di The Chromatica Ball di Lady Gaga (12 milioni di euro). Per Milano, che la ospiterà a San Siro in due date a metà luglio, il fenomeno sarà analogo, sebbene l'Italia non sia il suo mercato di riferimento ideale.

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[…]  Gli oltre 4,5 milioni di biglietti venduti fino al novembre 2023 hanno generato una spesa complessiva di 5 miliardi di dollari, secondo le stime di Pollstar. E il 91% delle persone che ha acquistato un ticket ha già espresso la ferma volontà a rifarlo. Un circolo senza freno per un'euforia che non conosce rallentamenti.

 

 

Fa bene dunque Lane a preoccuparsi di cosa potrà succedere all'area euro dopo il passaggio dell'uragano Taylor? A rigor di logica sì. E, in modo nemmeno troppo implicito, lo aveva detto anche la presidente della Bce, Christine Lagarde, durante l'ultima riunione di giugno, in cui ha tagliato per la prima volta i tassi d'interesse dal 2019. «Sarà un percorso accidentato», ha rimarcato in riferimento all'ultimo miglio della lotta all'inflazione. Forse aveva fatto i conti con The Eras Tour.

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