TE LO DO IO IL DECOUPLING! – ALT! NON SONO LE AZIENDE AMERICANE A LASCIARE LA CINA, MA IL CONTRARIO: DIVERSE SOCIETÀ STATALI DI PECHINO, TRA CUI I COLOSSI PETROLIFERI “SINOPEC” E “PETROCHINA”, STANNO DICENDO ADDIO A WALL STREET – IN NOTE SEPARATE, HANNO ANNUNCIATO DI AVER RICHIESTO IL DELISTING DALLA BORSA DI NEW YORK. DICONO CHE SI TRATTA DI “DECISIONI VOLONTARIE”. SARÀ DAVVERO COSÌ O È UNA RITORSIONE PER LA TENSIONE SU TAIWAN PROVOCATA DALLA VISITA DI NANCY PELOSI?

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(ANSA) - Diverse società statali cinesi, tra cui China Life Insurance e Aluminium Corporation of China, si avviano a lasciare Wall Street. Le società, che includono poi i colossi petroliferi Sinopec e PetroChina, hanno dichiarato in note separate che avrebbero richiesto il delisting dei rispettivi Ads dalla Borsa di New York con decisioni "volontarie.

 

petrochina petrochina

Cina e Usa, sui cui rapporti pesa la recente visita della speaker della Camera Nancy Pelosi a Taipei, stanno da tempo trattatando per risolvere la vecchia controversia sull'audit che minaccia di vedere le società cinesi lasciare i mercati finanziari Usa se non rispettano le relative regole.

NANCY PELOSI A TAIWAN NANCY PELOSI A TAIWAN xi jinping xi jinping xi jinping a hong kong xi jinping a hong kong wall street wall street

 

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TENERE IN PIEDI L'UCRAINA COSTA TROPPO ALL'OCCIDENTE. LA PACE È SOPRATTUTTO UNA QUESTIONE DI SOLDI – IL GOVERNO DI KIEV SPENDE 5 MILIARDI AL MESE SOLO PER PAGARE STIPENDI E PENSIONI. DENARO CHE IN QUESTI MESI È STATO SGANCIATO DA USA E EUROPA (ANCHE SE CON ESTREMA LENTEZZA, TANTO CHE ZELENSKY S'È LAMENTATO CON BRUXELLES). MA NON SARA' POSSIBILE FINANZIARE L'UCRAINA A LUNGO – DOPO IL CONGRESSO DEL PARTITO COMUNISTA CINESE DI META' OTTOBRE E LE ELEZIONI DI MIDTERM AMERICANE, ASSESTATI I DUE BLOCCHI GEOPOLITICI, SARA' IL CASO DI INTAVOLARE SERIAMENTE UNA TRATTATIVA DI PACE...

ARRIVA LA TEMPESTA E GLI ITALIANI METTO I SOLDI AL SICURO (O ALMENO CREDONO DI FARLO) – AD AGOSTO I DEPOSITI SUI CONTI CORRENTI SONO AUMENTATI DI 61 MILIARDI DI EURO RISPETTO A UN ANNO PRIMA. UN TREND SOSPINTO DALLA PRUDENZA, ANCHE SE TENERE I SOLDI FERMI, CON L'INFLAZIONE CHE GALOPPA, PORTA A UNA SVALUTAZIONE DEI RISPARMI: 10 MILA EURO DEPOSITATI OGGI, TRA 12 MESI VARRANNO 9.160 EURO – NELL'UTIMO ANNO SI REGISTRA POI UNA FORTE RIDUZIONE IN PORTAFOGLIO DEI BOND, A CAUSA DEI RENDIMENTI AI MINIMI, VANNO FORTE LE POLIZZE ASSICURATIVE

GENERALI DIETRO LA COLLINA – A METÀ MESE È PREVISTO IL CDA DI GENERALI E PER ALLORA SI CAPIRÀ SE DAVVERO IL LEONE HA INTENZIONE DI COMPRARE GUGGENHEIM, LA SOCIETÀ AMERICANA DI GESTIONE DEL RISPARMIO DA 228 MILIARDI DI DOLLARI DI ATTIVITÀ – UN'OPERAZIONE COMPLICATA DAL DOLLARO FORTE E CHE SI POTREBBE FINANZIARE CON LA VENDITA DI BANCA GENERALI CHE ANDREBBE MESSA ALL'ASTA, CON MEDIOBANCA IN PRIMA FILA (MA OGGI DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DI PIAZZETTA CUCCIA HANNO FATTO TRAPELARE CHE NON SI È DISCUSSO DELLA QUESTIONE)