tim pietro labriola vincent bollore henry kravis

TIM DELLE MIE BRAME - PIETRO LABRIOLA È STATO COOPTATO IN CDA E NOMINATO AMMINISTRATORE DELEGATO – COSA HA IN MENTE KRR, LASCIA O RADDOPPIA? IL FONDO USA HA GIÀ IMPIEGATO COSPICUI IMPORTI TRA ANALISTI, AVVOCATI E ADVISOR E, IN CASO DI RITIRO, METTERE TALI CIFRE TRA LE PERDITE NON FAREBBE CERTAMENTE FELICI I SOCI. QUINDI, PER ORA, GLI AMERICANI SONO INTENZIONATI AD ANDARE AVANTI - IN CASO DI ESITO NEGATIVO ALLA RICHIESTA DI QUATTRO SETTIMANE PER VERIFICARE I CONTI DELLA SOCIETÀ (“DUE DILIGENCE”), KKR POTREBBE LANCIARE UN‘OPA CHE PER VIVENDI, AZIONISTA DI MAGGIORANZA, SAREBBE “OSTILE”. E LA FACCENDA DIVENTEREBBE PIÙ CHE MAI POLITICA 

PIETRO LABRIOLA

1 - TIM: PIETRO LABRIOLA NOMINATO AMMINISTRATORE DELEGATO 

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Pietro  Labriola, direttore generale di Tim, e' stato cooptato in cda  e nominato amministratore delegato del gruppo. Lo apprende

Radiocor da fonti vicine al dossier.

 

2 - DAGONOTA

GIANCARLO GIORGETTI E MARIO DRAGHI

Dopo i contatti col socio pubblico Cdp, Pietro Labriola ha presentato un piano che prevede lo scorporo di Tim, come da desiderata del governo.

 

Un piano che Labriola assicura che può diventare realtà in tre mesi, mentre con Kkr ce ne vorrebbero 18. Cosa che mette in difficoltà il fondo Usa che attende il prossimo 26 gennaio per conoscere dal Cda Tim l’esito alla sua richiesta di quattro settimane per verificare i conti della società (“due diligence”).

 

In caso di esito negativo, gli americani potrebbero lanciare un’Opa che per Vivendi, azionista di maggioranza, sarebbe “ostile”. E la faccenda diventerebbe più che mai politica.

 

massimo sarmi

C’è una parte del governo interessata solo all’italianità della parte strategica; l’altra parte, capitanata da Giorgetti, che invece è favorevole, visto che c’è già al comando, al duplex Labriola-Vivendi.

 

Poi c’è in ballo il cambio di guardia alla presidenza: al posto di Salvatore Rossi, si fa largo il ritorno in Tim di Massimo Sarmi. Ma parte del management patisce un presidente che, a differenza di Rossi, sa dove mettere le manine.

 

salvatore rossi foto di bacco (1)

Infine, la domanda delle cento pistole: arrivati a questo punto, che ha in mente di fare Krr, lascia o raddoppia?

 

Il fondo Usa ha già impiegato cospicui importi tra analisti, avvocati e advisor e, in caso di ritiro, mettere tali cifre tra le perdite non farebbe certamente felici i soci di Kkr, quindi, per ora, sono intenzionati ad andare avanti.

 

3 - TIM IL MERCATO VEDE KKR PIÙ LONTANA

Sara Bennewitz per "la Repubblica"

 

henry kravis.

Più passa il tempo, più il mercato vede allontanarsi la possibilità di un'Opa di Kkr, più il titolo torna sui livelli a cui trattava il 26 novembre, prima che il fondo Usa palesasse il suo interesse. Allora Tim valeva 0,35 euro, contro gli 0,41 (-3%) di ieri. E questo a prescindere dal piano che Pietro Labriola, che domani sarà nominato ad, presenterà al mercato il 2 marzo. Nel dubbio chi aveva comprato in attesa di un'Opa vende, anche perché nel frattempo Tim ha fatto il terzo profit warning e Iliad sta per farle concorrenza sul fisso.

kkr

 

Se anche il piano di Labriola saprà creare valore, si vedrà solo nel medio termine: solo per separare la NetCo e la ServiceCo ci vorrà almeno un anno. Anche l'eventuale creazione della rete unica fra Tim e Open Fiber fa storcere il naso agli investitori, che temono che le istituzioni e la Cdp - socia al 9,9% della prima e al 60% della seconda - potrebbero avallare un concambio non equilibrato.

 

vincent bollore

Un motivo di irritazione in più per Kkr, che ritiene invece che il suo 37,5% in Fibercop, la rete secondaria di Tim, sia un asset più pregiato di Open Fiber. Se il fondo Usa vuole lanciare un'Opa dovrà farlo in tempi brevi, ma anche il cda di Tim dovrà prendere una posizione.

 

4 - LABRIOLA DIVENTA AD, RIMBALZO PER TIM E NEL PIANO C'È IL RITORNO DELLA RETE UNICA

S.R. per "la Stampa"

 

dario scannapieco

Tim tenta il rimbalzo in Borsa alla vigilia del cda che nominerà il nuovo amministratore delegato. Non sono attesi colpi di scena, il consenso intorno al direttore generale Pietro Labriola si è cristallizzato dopo l'incontro nel quale il manager ha illustrato gli scenari che si aprono sul gruppo.

 

Il processo ha le sue liturgie, Spencer Stuart - il cacciatore di testa - ha portato la sua rosa di nomi al Comitato nomine che porterà al cda la sua raccomandazione e oggi deciderà. A prescindere dalla cooptazione Labriola non ha mai smesso di lavorare al piano industriale che deve portare Tim fuori dalle secche e che sarà cruciale anche per rispondere a Kkr, rimasta in attesa dopo aver presentato la sua manifestazione di interesse.

luigi gubitosi

 

Il titolo si assesta sui 42 centesimi di euro (+3,3%) mentre si ragiona sulla Rete Unica e la scissione di Tim in due (Netco e ServicCo) se non in tre società. La cornice si comporrà entro il 26 gennaio, quando le linee guida saranno sul tavolo del cda e poi dovrà correre per arrivare alla versione definitiva il 2 marzo.

 

La creazione di due società quotate con una scissione proporzionale permetterebbe poi ai principali azionisti - Vivendi e Cdp - di investire su quella più vicina ai loro interessi. Per i francesi potrebbe essere la parte dei servizi, per far ripartire il progetto di mediacompany paneuropea con cui avevano fatto l'ingresso nel capitale di Tim; per la Cassa - ha rilanciato ieri Bloomberg - quello della fusione con OpenFiber (di cui possiede già il 60%) realizzando la Rete Unica.

Pietro Labriola DI TIM

PIETRO LABRIOLA

henry kravis vincent bollorePIETRO LABRIOLA

Ultimi Dagoreport

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)