carlo cimbri piero montani banca carige

UNIPOL, PROVE TECNICHE DI TERZO POLO - L'OFFERTA SU CARIGE DA PARTE DI BPER, DI CUI IL GRUPPO ASSICURATIVO BOLOGNESE, GUIDATO DA CARLO CIMBRI, CUSTODISCE IL 18,9% DEL CAPITALE, POTREBBE INNESCARE UN'OPERAZIONE STRAORDINARIA SULLA POPOLARE DI SONDRIO, DI CUI UNIPOL HA IL 9,5% E CHE ENTRO FINE ANNO SI TRASFORMERÀ IN SPA – MA FIDT NON ACCETTA LA PROPOSTA BPER. PER VINCOLI STATUARI, NON NEL MERITO

CARIGE: FIDT NON ACCETTA PROPOSTA BPER. PER VINCOLI STATUARI, NON NEL MERITO

 (ANSA) - Il Fondo interbancario di tutela dei depositi non ha accettato la proposta d'acquisto di Bper per Carige. Il no è legato a vincoli statutari - spiega una fonte all'ANSA - , non è un giudizio nel merito.

 

UNIPOL PER TRE

Carlotta Scozzari per “La Stampa”

 

cimbri

Se nel 2005 l'Unipol di Giovanni Consorte sognava una banca, a distanza di oltre 15 anni non solo quel disegno è diventato realtà, ma il gruppo assicurativo bolognese, oggi guidato da Carlo Cimbri, potrebbe essere destinato a tenere a battesimo il «terzo polo» del credito italiano, alle spalle di Intesa Sanpaolo e Unicredit.

 

PIERO MONTANI

Così, dopo l'annuncio dell'offerta su Carige, si guarda a Bper, di cui proprio Unipol custodisce il 18,9% del capitale. L'istituto modenese, guidato dall'ex ad della banca ligure Piero Montani probabilmente animato anche dal desiderio di tornare a Genova da vincitore, ha messo sul piatto 1 euro per l'80% del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) e l'8,3% di Cassa centrale banca, ha domandato al Fitd una "dote" da 1 miliardo e ha preannunciato un'Opa a 0,80 euro per i soci di minoranza.

carige 5

 

«La mossa ci sembra efficace, con un buon timing e crea le premesse per la creazione di un terzo polo bancario in Italia», commentano gli analisti di Equita. Mentre per gli analisti di Kepler un accordo con Genova potrebbe innescare un'operazione straordinaria sulla Popolare di Sondrio, di cui Unipol ha il 9,5% e che entro fine anno si trasformerà in Spa.

 

L'ultimo scatto dimensionale Bper lo ha fatto comprando 620 sportelli da Intesa. E ora il gruppo guidato da Carlo Messina, essendo la banca che più pesa tra quelle consorziate del Fitd chiamate a mettere mano al portafogli per ricapitalizzare Carige, potrebbe ricoprire un ruolo di primo piano nella risposta che il Fondo darà a Bper sulla concessione dell'esclusiva entro lunedì. La Borsa, dove Carige ha guadagnato il 14% a 0,76 euro e Bper il 6%, sembra crederci.

Carlo MessinaBANCA POPOLARE SONDRIO

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