DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - IL TRIPUDIO POLICROMATICO IN "SPLATOON 3" PER SWITCH, DOVE SI SPARANO MILLE COLORI DI VERNICE INVECE CHE PROIETTILI, UN VIDEOGAME CHE RIPRISTINA L’EPICA FANCIULLESCA DI INFRADICIARSI CON PISTOLE AD ACQUA E GAVETTONI. ASSAI DIVERTENTE NELLE SUE MODALITÀ ONLINE E COMPETITIVE. E C'E' ANCHE UNA SPASSOSA MODALITÀ PER GIOCATORE SINGOLO. L’UNICO “SPARATUTTO” DA GIOCARE IN TETRI TEMPI DI GUERRA, ALTRO CHE CALL OF DUTY… - VIDEO

-

Condividi questo articolo


splatoon 3. 10 splatoon 3. 10

 Federico Ercole per Dagospia

Mentre i colossi del videogioco Sony e Microsoft lottano in maniera non così comprensibile, se non in termini di profitto, sull’esclusiva del venturo e bellico Call of Duty (chi voglia, oggi, di giocare un videogame con soldati che si ammazzano in scenari quasi plausibili?), Nintendo fa uscire il suo terzo Splatoon su Nintendo Switch che risulta l’unico videogioco “sparatutto” possibile e desiderabile e  assai spassoso da considerare in tempi di guerra.

 

splatoon 3. 12 splatoon 3. 12

Non solo perché di tema favoloso (anche un nuovo Doom sarebbe amabile, tanto si spara a demoni mostruosi in un ambiente fantastico, non a soldati nemici in panorami realistici) ma perché si schizzano colori in un tripudio policromatico che sa di arcobaleno, vince chi tinge con più bravura e virtuosismo spruzzando da armi che somigliano agli improbabili fuciloni ad acqua che spopolano oggi tra i bambini al mare.

splatoon 3. 11 splatoon 3. 11

 

Giunta al terzo episodio, quest’eclettica serie di Nintendo, da considerarsi nuova se comparata alle sue leggendarie  invenzioni storiche come Mario o Zelda, Splatoon è un gioco pensato soprattutto per essere motore di competizioni online, risultando tuttavia, con la sua fanta-ecologia e mitologia ittica, assai suggestivo come tappeto e scenario per “splattarsi” (quindi non “spararsi, cosa importante), molto di più di tanti altri videogiochi in rete che ci fanno annichilire a vicenda, favorendo dinamiche ludiche ultra-aggressiva tra giocatori che possono essere dilettevole quanto fuorvianti.

splatoon 3. 1 splatoon 3. 1

 

Insomma giocare a Splatoon 3 ripristina quella fanciullesca e spiaggiaiola epica d’infradiciarsi con l’acqua tramite pistole o gavettoni, salvo che la vernice colorata alimenta un ulteriore e più creativo, festoso piacere.

 

FUTURI ITTICI

L’umanità si è annientata con un conflitto definitivo, i pesci sono usciti dall’acqua e abitano il mondo, squisitamente mutati in forme cartoonesche, edificando cartoonesche civiltà. I mammiferi sono estinti, ma chissà, potrebbero tornare...

 

splatoon 3. 4 splatoon 3. 4

E’ questo inquietante ritorno il presupposto della concisa quanto appassionante, nintendiana in maniera assoluta per l’equilibrio tra bellezza e gioco, modalità “single-player” di Splatoon 3 che non è da intendersi come mera appendice del  comparto online, ed è anzi un piccolo gioiello del divertimento talvolta persino profondo nelle narrazioni da esperire in maniera indipendente, anche da chi non ha intenzione di competere in rete (attività che, va ribadito, è il cuore dell’opera).  Ci sono combattimenti, racconti, esplorazione e boss dalla forma spettacolare da sconfiggere in un crescendo contrappuntato da una comicità che non esclude la velata amarezza del dramma post apocalittico.

 

splatoon 3. 5 splatoon 3. 5

Come in tanti altri videogiochi di Nintendo (da Super Mario Bros con il suo tintinnare di monete e il timbro elastico dei salti) e in Splatoon forse ancora di più, è fondamentale il rapporto tra suoni e musiche, uniti nel formare una partitura dalla quale l’azione del videogiocatore non è esclusa, suggerendo l’idea di suonare e giocare insieme, che in inglese (to play) sarebbe la stessa cosa. Alla musica e al suo rapporto con i suoni ha lavorato Toru Minegishi, già autore con Koji Kondo delle musiche di Legend of Zelda Windwaker, Majora’s Mask e Twilight Princess, e degli effetti sonori di Super Mario Sunshine, un gioco “liquido” così affine ai tre sparavernice pseudo ittici.

 

FESTE POLICROMATICHE

splatoon 3. 2 splatoon 3. 2

Sono innumerevoli le modalità online, sebbene derivate soprattutto dal secondo episodio. Se si vuole cooperare c’è la frenetica Salmon Run, dove si formano squadre per affrontare orde montanti di nemici “salmonoidi” per collezionare uova dorate; c’è qualcosa di genuinamente godzilliano nella forma delle sue creature. C’è la novità di un gioco di carte collezionabili che può risultare divertente per rilassare occhi e dita.

 

splatoon 3. 9 splatoon 3. 9

Ma la classica competizione permane il modello di gioco più appagante, perché è vero che “splattare” il nemico è un’attività fondamentale, ma vince chi riesce a tingere del proprio colore più spazio possibile; ha successo chi colora di più quindi, cosa persino poetica.

 

splatoon 3. 8 splatoon 3. 8

Splatoon 3 è un tripudio multicolore, una festa cromatica fatta di forme buffe e competizioni non fondate sull’aggressività estrema di un atteggiamento marziale. Un altro successo per l’inarrestabile Switch che continua a pubblicare titoli dopo titoli, malgrado la presunta obsolescenza del suo hardware, quando le più evolute concorrenti faticano con le novità. Un altro anno di cose preziose: Triangle Strategy, Pokémon Arceus, Kirby e la Terra Perduta, Live A Live, Xenoblade Chronicles 3, ai quali presto si aggiungeranno l’attesissimo Bayonetta 3 e il nuovo Pokémon.

splatoon 3. 7 splatoon 3. 7

 

Un gioco balsamico, così pasticciato di tinte da risultare una consolazione nel grigiore sanguinario del presente, da consigliare senza riserve ai bambini anche perché, sebbene molti la considerino una mancanza, l’impossibilità del network Nintendo di consentire qualsiasi dialogo con gli avversari rende di fatto impossibile il proliferare di insulti e bullismo presente in tanti videogame online. 

splatoon 3. 6 splatoon 3. 6 splatoon 3. 3 splatoon 3. 3

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - UN PUCCINI ALL’IMPROVVISO! – SCOOP! UN BRANO INEDITO DI GIACOMO PUCCINI SARA’ ESEGUITO PER LA PRIMA VOLTA AL LUCCA CLASSICA MUSIC FESTIVAL, IL PROSSIMO 28 APRILE – COMPOSTO NEL 1877 DA UN GIOVANE PUCCINI, S’INTITOLA “I FIGLI DELL’ITALIA BELLA – CESSATO IL SUO DELL’ARMI”: ERA RIMASTO A LUNGO “NASCOSTO”, POI DISPONIBILE SOLO IN FORMA INCOMPIUTA E, INFINE, RIPORTATO ALLA LUCE NELLA SUA INTEGRITA’ GRAZIE AL CENTRO STUDI PUCCINI – IL MISTERO DIETRO ALLA PARTITURA E I DIRITTI AQUISITI ORA DAL CONSERVATORIO “LUIGI BOCCHERINI” DI LUCCA...

DAGOREPORT – IL DIAVOLO TRA DUE FUOCHI. IL MATRIMONIO TRA LOPETEGUI E IL MILAN È A UN PASSO. L’ACCORDO ECONOMICO È STATO TROVATO. MA PER L’ARRIVO DEL BASCO AL POSTO DI STEFANO PIOLI MANCA L'OK DI IBRAHIMOVIC, NOMINATO DA CARDINALE SUO PLENIPOTENZIARIO NEL CLUB – ZLATAN SPINGE PER ANTONIO CONTE, SOLUZIONE PIÙ GRADITA ALLA PIAZZA, IN CERCA DI UN MISTER CON GLI ATTRIBUTI (E LOPETEGUI IN SPAGNA È DETTO “EL CAGON”…) – RIUSCIRÀ IBRA A CONVINCERE LA SOCIETÀ A PUNTARE SU UN TECNICO DALLA PERSONALITÀ STRARIPANTE E MOLTO COSTOSO?

MADONNA? EVITA-LA! – QUELLA VOLTA CHE MADONNA VENNE A ROMA PER LA PRIMA DI “EVITA’’ E SI INCAZZÒ FACENDO ASPETTARE IL PUBBLICO PER UN’ORA E MEZZO - IL PATTO ERA CHE SUA FIGLIA, LOURDES, VENISSE BATTEZZATA NEGLI STESSI GIORNI DAL PAPA ALLA PRESENZA DEL PADRE, CHE SI CHIAMAVA JESUS - IL PRODUTTORE VITTORIO CECCHI GORI CONOSCEVA UN CARDINALE: “PRONTO, AVREI MADONNA, L’ATTRICE, CHE VORREBBE BATTEZZARE LA FIGLIA, LOURDES, COL PADRE, JESUS… E SE FOSSE DISPONIBILE IL PAPA…” – VIDEO

DAGOREPORT - CON AMADEUS, DISCOVERY RISCHIA: NON È UN PERSONAGGIO-FORMAT ALLA STREGUA DI CROZZA E FAZIO. È SOLO UN BRAVISSIMO CONDUTTORE MA SENZA UN FORMAT FORTE CHE L’ACCOMPAGNI, SARÀ DURISSIMA FAR DIGITARE IL TASTO 9. NELLA TV DI OGGI I PRODUTTORI DI CONTENUTI VENDONO CHIAVI IN MANO IL PACCHETTO FORMAT+CONDUTTORE ALLE EMITTENTI - ALLA CRESCITA DI DISCOVERY ITALIA, NEL 2025 SEGUIRA' ''MAX'', LA PIATTAFORMA STREAMING DI WARNER BROS-HBO CHE PORTERÀ A UNA RIVOLUZIONE DEL MERCATO, A PARTIRE DALLA TORTA PUBBLICITARIA. E LE RIPERCUSSIONI RIMBALZERANNO SUI DIVIDENDI DI MEDIASET E LA7 - A DIFFERENZA DI RAI E IN PARTE DI MEDIASET, DISCOVERY HA UNA STRUTTURA SNELLA, SENZA STUDI DI REGISTRAZIONE, SENZA OBBLIGHI DI ASSUNZIONI CLIENTELARI NÉ DI FAR TALK POLITICI - LIBERI DI FARE UN CANALE5 PIÙ GIOVANE E UN’ITALIA1 PIÙ MODERNA, IL PROSSIMO 9 GIUGNO DOVRANNO DECIDERE SE FARE O MENO UNO SPAZIO INFORMATIVO. NEL CASO IN CUI PREVARRA' IL SÌ, SARÀ UN TG MOLTO LEGGERO, UNA SORTA DI ANSA ILLUSTRATA (E QUI RICICCIA L'OPZIONE ENRICO MENTANA)    

DAGOREPORT – L’INTELLIGENCE DI USA E IRAN HANNO UN PROBLEMA: NETANYAHU - L'OPERAZIONE “TERRORISTICA” CON CUI IL MOSSAD HA ELIMINATO IL GENERALE DELLE GUARDIE RIVOLUZIONARIE IRANIANE NELL'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO E LA SUCCESSIVA TENSIONE CON TEHERAN NON È SPUNTATA PER CASO: È SERVITA AL PREMIER ISRAELIANO A "OSCURARE" TEMPORANEAMENTE LA MATTANZA NELLA STRISCIA DI GAZA, CHE TANTO HA DANNEGGIATO L'IMMAGINE DI ISRAELE IN MEZZO MONDO - NETANYAHU HA UN FUTURO POLITICO (ED EVITA LA GALERA) SOLO FINCHÉ LA GUERRA E LO STATO D'ALLARME PROSEGUONO...