valeria marini 2024marini

CAFONAL PROVACI ANCORA, VALERIONA! – CRONACA DELLA DISASTROSA FESTA DI COMPLEANNO DI VALERIA MARINI IN UN LOCALE DEI PARIOLI, TRA IMBUCATI, PSEUDO-PAPARAZZI ARROGANTI, VIP CHE HANNO DATO BUCA E INVITATI COSTRETTI AD ASPETTARE A LUNGO LA FESTEGGIATA – TIMBRANO IL CARTELLINO MANUELA ARCURI, ROCCO CASALINO, MIRIANA TREVISAN, LA TETTONICA FRANCESCA CIPRIANI, MARIA MONSÈ CON MINI ABITO, LA REDIVIVA SARA TOMMASI  – FINISCE CON VALERIA CHE SE NE VA INCAZZATA: “NON HO NEMMENO MANGIATO NIENTE! IL PEGGIOR COMPLEANNO DELLA MIA VITA!”

Gabriella Sassone per Dagospia

 

valeria marini (5)

Che disastro, Valeria Marini cara! Manco un’ingenua e pasticciona Bridget Jones sarebbe riuscita a fare tanto, far floppare una festa che sulla carta doveva essere stellare! Lei stessa se ne è resa conto, tanto da borbottare stizzita andandosene: “Non ho nemmeno mangiato niente! Il peggior compleanno della mia vita!”. Che potrebbe essere un nuovo titolo perfetto per un cinepanettone. In effetti Valeria ha detto la verità, nient’altro che la verità: io l’ho pensato appena arrivata che quella era la festa più terribile e trash di tante frequentate (e di fregature ne ho prese parecchie).

 

valeria marini (2)

Mi è bastato vedere il tappeto rosso srotolato sul marciapiede fino all’ingresso del ristorante “Palmerie” ai Parioli, angolo Piazza Ungheria, con tanto di palloncini rossi e bianchi svettanti ai lati del corrimano, che facevano tanto sagra di paese tristissima. Per non parlare della gente assiepata lì fuori, rimbalzata all’ingresso.

 

Ma che è successo? Andiamo con ordine, privilegiando il disordine che l’ha fatta da padrone! Chi ha disastrato il festone per i 57 anni di Valeria Marini? Chi ha fatto una mole tale di inviti anche a gente sconosciuta alla stessa festeggiata per boicottare il suo evento? Non certo il navigato pierre e casting tv Antonello Lauretti, a cui lei si era affidata dopo che lo scorso anno le aveva apparecchiato un compleanno coi fiocchi in un ristorante del centro, tutti seduti serviti e riveriti, fotografi compresi.

 

Stavolta si sono messi in mezzo altri due personaggi, un organizzatore col suo ufficio stampa, che hanno invitato la qualunque via Whatsapp. Le tre salette al primo piano del locale contenevano solo 90 posti a sedere: di persone ne sono arrivate 200.

 

rocco casalino

Orde impazzite di paparazzi veri e pseudo paparazzi urlanti di tutte le età che le foto se le sbattono in faccia se non le mettono in mostra sui social, non avendo né agenzie né collaborazioni con giornali e siti, alcuni molto arroganti e maleducati che girano la sera solo per scroccare qualcosa da mettere nello stomaco; presunte giornaliste mai viste in giro che insistono di essere state invitate, imbucate storiche imbellettate che vivono per rovinare i selfie degli altri infilandosi in mezzo a brutto muso appena vedono un telefonino che scatta o un flash. Roba che il mercato del pesce la mattina è più tranquillo e sobrio.

 

I veri invitati, arrivati più o meno puntuali alle 20,30, come recitava l’invito di questo “Red Passion Party”, hanno dovuto attendere ai tavoli spiluccando gli antipasti che arrivasse Valeria, ritardataria nel Dna come ogni diva che si rispetti. E difatti si è presentata dopo le 22, ritardando tutta la gestione della cena: i primi piatti sono stati serviti mentre era già in bella mostra giù nel foyer la mega torta di fragoline di bosco a forma di cuore. La stella bionda è scesa da un pulmino grigio scortata dal fido Federico Lauri, noto come Fashion Style (che le stava sistemando le chiome, da qui il solenne ritardo).

 

sara tommasi antonio orsi (2)

Lei in mini dress paillettato rosso, lui in completo rosso fuego e capelli corti gellati con tanto di boccolo tirabaci che sembrava un po’ un tanguero e un po’ un torero. In tema tutto sommato col menù della cena che prevedeva gazpacho, carbonara iberica e fiumi di sangria. In più, il parrucchiere delle meraviglie grondava anelli, orecchini e bracciali come una Madonna delle Grazie.

 

Ad attendere Valeria nostra al varco, Enrico Lucci con l’autore Umberto Alezio e il cameramen di “Striscia”. Tra le prime ad arrivare, Manuela Arcuri col personal trainer del Circolo Due Ponti Luigi Pratesi, dileguatasi poco dopo aver salutato la festeggiata. Così come Gianluca Mech con fidanzato. Si è lamentato e scocciato pure Rocco Casalino, per dirne uno, che vagava per la sala come un’anima in pena dopo aver lasciato il suo posto alla mamma di Valeria, Gianna Orrù, che sembrava di pessimo umore.

 

miriana trevisan (4)

Valeria si è subito inalberata quando ha adocchiato sedute fanciulle mai viste e conosciute (invitate da chi?). Come mai gli amici storici di Valeria non c’erano, da Beppe Convertini a Alberto Matano che nel pomeriggio l’aveva festeggiata nella sua “Vita in diretta”, da Pamela Prati a Pierfrancesco Pingitore e “bagaglinati” vari, dagli annunciati Anna Falchi e Giucas Casella, ma c’era tanta gente inutile e misconosciuta ai più? Ah, saperlo!

 

Tra i fortunati presenti, ecco Monica Setta, Miriana Trevisan, lo stilista Anton Giulio Grande, Giorgia Giacobetti, l’avvocato Bartolomeo Giordano, la beauty-imprenditrice Francesca Pappalardo, Angela Melillo col consorte Cesare San Mauro, Manila Nazzaro e il neo marito ballerino Stefano Oradei (reduci dal loro lussuoso ricevimento di matrimonio a Villa Miani la sera prima, dove alla mezzanotte si era già brindato al compleanno di Valeria).

 

maria monse' salvatore paravia

Due temibili e altissimi buttafuori senegalesi (“Anvedi che mandinghi”, mormoravano alcune) rimbalzavano all’ingresso chiunque non fosse nella lista di Lauretti, che non ne poteva più di spiegare a destra e a manca che non si poteva salire perché non c’erano più posti né spazio vitale, tanto che per tenere buoni e calmi paparazzi e imbucati ha approntato un buffet in una saletta esterna e ha cominciato a distribuire gadget come sigarette elettroniche, portachiavi e buoni per trattamenti di bellezza.

 

Toh chi si rivede! La rediviva Sara Tommasi, al braccio del marito Antonio Orso, è salita per fare gli auguri a Valeria (e non è stata cacciata come qualcuno ha scritto) ma se ne è andata poco dopo: troppa folla, troppo caldo, poco spazio, tanto che ad un certo punto si è creato proprio un ingorgo. Tutti meravigliati nel rivedere Saretta, coi paparazzi che mormoravano: “Ma non vive a Sharm El Sheik? Che ci fa a Roma?”.

 

manuela arcuri (3)

Cartellino timbrato regolarmente per l’attrice Antonella Salvucci, la cantante Donatella Pandimiglio reduce dal successo di “The Voice Senior”, la bella Elena Ballerini vista a “Tale e Quale Show”, Santino Fiorillo di Raiuno, lo stylist Marco Scorza, il Ken umano rifattissimo del Gf 15 Angelo Sanzio, Maria Monsè con mini abito con “ali” pompose con la figlia Perla e il marito Salvatore Paravia (un tempo re degli ascensori oggi ballerino su Tik Tok per colpa/merito di moglie e pargola), la tettonica Francesca Cipriani col marito Alessandro Rossi da Cesenatico, le immancabili Roselyne Mirialachi, Jolanda Curreri e Elisabetta Viaggi.

 

Insomma, in tanto caos e disorganizzazione, quando a mezzanotte già scoccata e col secondo piatto di pasta ancora da servire Valeria si è decisa a scendere nell’atrio per spegnere la candelina, quasi tutti se ne erano già andati. E lei ha soffiato davanti al muro di fotografi che imperterriti stavano ancora lì, con accanto la madre, il pasticcere napoletano Ciro Poppella, artefice dello spettacolare dolce, E lo stilista calabrese Anton Giulio Grande.

 

giovanna orru valeria marini

Per raggiungere picchi di glicemia da infarto, ecco anche una serie di pile di “fiocco di neve” (piccole brioches ripiene di ricotta e montate una sull’altra tipo profitteroles, una delle specialità più amate di Poppella), seguite da cornetti caldi infarciti di gelato a richiesta. Per la cronaca, la sottoscritta, seppur sollecitata più volte da Lauretti a salire in sala per cenare, visto che ero bella bella nella famigerata lista degli ospiti ok, ha preferito evitare di restare incastrata a sudare come in una scatola di sardine ed è rimasta nell’atrio d’ingresso tra la folla barbarica senza bere neanche un bicchiere d’acqua, chiesto più volte ai camerieri insieme ad un calice di prosecco per Miria Maiorani del “Viviroma”, ma nessuno ci si è filate.

 

Adoro Valeria da sempre, anche se a volte si è offesa per qualche articolo e mi ha rimproverata, e le voglio dare un piccolo consiglio per i prossimi futuri festeggiamenti: affitti chessò il teatro dell’Opera o la Cappella Sistina visto che un ristorante non basta per tutti i suoi amici e gli amici degli amici (di altri). Auguri stellari cara stella bionda! E non te la prendere se stavolta è andata così!

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