brizzi

CAFONALINO – BRIZZI BACIA LA SUA SILVIA SALIS, PAOLO ROSSI FOLLEGGIA AL BAR, L’ARZILLO MEMO REMIGI ABBRACCIA BISIO E LE GAMBE DI LORENA CACCIATORE MANDANO IN TILT LA SALA: ALL’ELISEO RUTILANTE ANTEPRIMA DELL’ULTIMO FILM DI FAUSTO BRIZZI - "OGGI SONO IN MODALITÀ IPERATTIVA", DICE IL REGISTA DOPO LA TEMPESTA GIUDIZIARIA – “LA DEPRESSIONE DI CUI SI PARLA NEL FILM? NON L'HO ATTRAVERSATA DIRETTAMENTE”

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Lucilla Quaglia per il Messaggero

fausto brizzi silvia salis foto di bacco (3)

 

Ribalta di star. Per Fausto Brizzi, che al teatro di via Nazionale presenta l’anteprima della sua ultima fatica, “Se mi vuoi bene”, inevitabilmente accorrono amici famosi come Enrico Brignano, in chiodo nero, e le deliziose Ladyvette. Una passerella di nomi noti tra cui i comici Cochi Ponzoni e Paolo Rossi, a lungo al bar dello stabile per chiacchierare di cinema e non solo. Ed è uno scatto d’autore, e d’amore, quello di Brizzi con la bionda e alta ex martellista Silvia Salis, in lungo e scollato outfit nero monospalla con cinta e clutch borchiata d’oro. Occhi negli occhi, la neo coppia propone perfino un romantico bacio, proprio sul red carpet in cima alle scale del foyer.

fausto brizzi silvia salis foto di bacco (2)

Per le bellezze svettano le gambe dell’attrice Lorena Cacciatore, in mini skirt su blusa bianco e nera e deliziosi sandali in tinta con piume intonate.

 

 

Anche lei è nel cast dell’attesissima commedia assieme a Claudio Bisio, in total black, Sergio Rubini, Gianmarco Tognazzi, Ponzoni, Dino Abbrescia, Valeria Fabrizi, arrivata con la figlia Giorgia Giacobetti, Flavio Insinna, Susy Laude, in oro, Maria Amelia Monti, la volitiva Lucia Ocone, in completo pantalone black e sandali neri, e Memo Remigi, in impeccabile regimental. E ancora la bella Elena Santarelli, in lungo e sbracciato abito folk a fiorellini colorati su stivali neri, scortata dal marito ed ex calciatore Bernardo Corradi.

 

Scatta l’abbraccio Bisio-Remigi ed è pioggia di flash. Color senape l’abito di Milena Miconi, al braccio del consorte sceneggiatore Mauro Graiani. Non si contano i nomi noti che ancora prendono posto. Da Massimo Ghini, in giacca di gessato nero, al regista Riccardo Donna, in casual marrone. Da Carolina Rey a Corrado Pesci, figlio di Virna Lisi. Fino al mondanissimo Carlo Rossella, accolto dal padrone di casa Luca Barbareschi con la sua Elena Monorchio. Riflettori per il produttore cinematografico Fabio Resinaro e Molly Johnson, in clutch rosa.

 

silvia salis foto di baccolorena cacciatore foto di bacco (2)

E in questa inevitabile gara fashion, tipica di ogni premiere, ammiratissimi i pantaloni etnici di Veronika Logan con borsa di camoscio sfrangiato coloro prugna. Lo struscio glam prosegue con Janet De Nardis, in lungo rosa, Pasquale Petrolo e Red Canzian con Stefano D’Orazio. E poi Neri Parenti. Buio in sala per seguire la storia di Diego (Bisio), avvocato di successo con un gran talento nello scatenare accidentalmente catastrofi. Quando cade in depressione, dopo un tentativo di suicidio fallito, decide di combattere il suo malessere in modo alternativo: aiutare le persone care intorno a lui. Lunghi applausi al termine della visione e tanti selfie a seguire.

 

claudio bisio fausto brizzi luca barbareschi foto di bacco

 

BRIZZI

Da ansa.it

"Quante volte un regista - dice Fausto Brizzi - può dire la frase 'questo è il film che volevo fare da tanto tempo'? Ho scelto un mio romanzo che amavo nato in coincidenza della morte di mio padre e la nascita di mio figlio. Un libro che ha un tono in Italia davvero poco frequentato. Negli Usa lo chiamano dramedy, in Francia comédie dramatique, è il genere che amo di più e che forse ho sfiorato solo col mio esordio 'Notte Prima Degli Esami', non a caso il più autobiografico di tutti."

 

    "Intorno a me - continua Brizzi - ho scelto una squadra di attori amici, in primis Claudio Bisio, comunque per me un film terapeutico che spero faccia bene al cuore di chi lo vede". Per il regista non è più il tempo di 'Modalità aereo', film che raccontava in parte il periodo successivo alla tempesta giudiziaria:

claudio bisio luca barbareschi foto di bacco

 

"Oggi - dice - sono invece in modalità iperattiva. Ho appena finito le riprese de 'La mia banda suona il pop', film dal taglio squisitamente comico che uscirà il 7 febbraio". La depressione di cui si parla in Mi vuoi bene? "Non l'ho attraversata direttamente - spiega - ma ne sono stato spettatore. Se ti spezzi una gamba la gente lo capisce, se sei depresso no. In questo film c'è un po' la soluzione che sta tutta nel cominciare a fare del bene alle persone che ci sono vicine".

   

carolina rei foto di bacco

 

veronica e corrado pesci foto di baccolorena cacciatore foto di bacco (1)claudio bisio memo remigi foto di bacco (1)claudio bisio memo remigi foto di bacco (2)cochi ponzoni foto di bacco (2)molly johnson fabio resinaro foto di baccoclaudio bisio foto di baccoannalisa bruchi foto di baccobarbara gemelli maurizio stirpe foto di baccocochi ponzoni foto di bacco (1)carlo rossella foto di baccolorena cacciatore claudio bisio foto di baccoelena santarelli bernardo corradi foto di baccoelena santarelli foto di baccoelena santarelli lucia ocone foto di baccofausto brizzi claudio bisio massimo ghini foto di baccofedrico coccia e la moglie alba foto di baccofausto brizzi foto di baccoflavio insinna foto di baccomassimo ghini foto di baccofausto brizzi silvia salis foto di bacco (1)francesca e luigi bisignani foto di baccolocandina del filmmemo remigi foto di baccogiampaolo letta foto di baccolucia ocone foto di baccolucia ocone fausto brizzi foto di baccomilena miconi foto di baccomemo remigi cochi ponzoni foto di baccopatrizia e filippo tortoriello foto di baccotiberio timperi berta zezza daniela jacorossi foto di baccopaolo rossi foto di bacconeri parenti foto di baccotiberio timperi foto di bacco

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO