canottieri roma

CAFONALINO – DAL MINISTRO SPADAFORA CON MASCHERINA A QUADRETTI A MICHELE PLACIDO, IL CANOTTIERI ROMA TORNA ALLA VITA DOPO IL LOCKDOWN CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUI 100 ANNI DEL CIRCOLO (CHE ANNOVERA TRA I SUOI ISCRITTI ANCHE IL PREMIER CONTE) – IN PLATEA L'EX CANOTTIERE BISTECCONE GALEAZZI, ANDREA VIANELLO E L’EX PENTATLETA DANIELE MASALA

Gabriella Sassone per Dagospia

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

 

vincenzo spadafora ministro dello sport foto di bacco

Anche il Circolo Canottieri Roma è tornato alla vita dopo il lockdown.  E, al primo appuntamento ufficiale post-quarantena si è visto arrivare a sorpresa il battagliero Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Elegante e in tiro come un modello, nonostante il caldo, con mascherina a quadretti tra le mani per posare dinanzi ai flash, ha fatto il suo ingresso per la prima volta nella sede del club giallorosso a Lungotevere Flaminio.

 

Seppur impegnatissimo in questo periodo col testo unico sulla riforma dello sport in ballo, Spadafora non è voluto mancare, ieri, alla presentazione di "Una passione lunga un secolo", il libro sui primi cento anni del Circolo Canottieri Roma.

 

Un volume di 300 pagine firmato dal vicepresidente del club Stefano Brusadelli e dai soci Bruno Manfellotto e Roberto Vianello tra le cui pagine è possibile "perdersi", ritrovarsi cioè trascinati nella storia d’Italia attraverso le mille connessioni con il secolo attraversato dal Circolo giallorosso. Il Ministro è stato accolto con tutti gli onori dal presidente del Canottieri Roma Massimo Veneziano.

tommaso d amico roberto vianello stefano brusadelli massimo veneziano bruno manfellotto adriano amidei migliano foto di bacco

 

Ha preso posto in platea, assistendo a un evento “multiforme”. Oltre ai racconti dei tre autori, ecco le letture di Adriano Amidei Migliano, mentre scorrono le foto del club di ieri e di oggi. Nasce anche come un ringraziamento alla Città Eterna, "Una passione lunga un secolo", che ha visto il contributo di tanti soci e amici, personaggi del giornalismo, dello spettacolo e dello sport. Qualche nome? Il Principe Alberto II di Monaco, Walter Veltroni, Giampiero Galeazzi, Umberto Orsini, Paolo Garimberti, Barbara Palombelli, Fiamma Satta, Bruno Piattelli, il presidente Onorario Nicola Pietrangeli e il presidente del Coni (ed ex Socio) Giovanni Malagò.

 

tommaso d amico roberto vianello stefano brusadelli massimo veneziano bruno manfellotto foto di bacco (2)

Racconti e testimonianze di un secolo di vita del Circolo e di un secolo di storia della Capitale, la stessa che tante volte si è fatta proprio nei saloni del club. Il Canottieri Roma ha annoverato tra i suoi iscritti un Presidente della Repubblica (Carlo Azeglio Ciampi), un Presidente del Consiglio (Giuseppe Conte), due monarchi (il Principe Alberto II di Monaco e il Re di Croazia Ajmone di Savoia-Aosta), più vari Sindaci della Capitale.

 

tommaso d amico roberto vianello stefano brusadelli massimo veneziano bruno manfellotto foto di bacco (1)

Dopo il libro, sono stati proclamati i vincitori del “Premio letterario Canottieri Roma, l'iniziativa pensata per offrire spunti, pensieri e vari punti di vista sul periodo di quarantena vissuto. Un concorso che ben presto si è rivelato un successo. 

 

Masolino d’Amico ha guidato la giuria composta dal Brusadelli, dal consigliere alle Manifestazioni Edmondo Mingione e da Mario Berardelli. Nella sezione Narrativa ha vinto la celebre firma del canottaggio italiano nonché tra i fondatori dell'altrettanto celebre Derby Remiero C.C. Roma-C.C. Lazio, Enrico Tonali.

vincenzo spadafora con la mascherina foto di bacco

 

Per la sezione Poesia si è imposto Paolo Piccinelli, assente giustificato. Premio "virtuale" (in quanto non socia) a Francesca Sacripanti, che ha colto di sorpresa i giurati con un delizioso racconto in rima della sua esperienza in quarantena. Il primo ad arrivare alla seratona è stato Galeazzi, che all’inizio da atleta e poi da socio onorario ha contribuito a scrivere alcune tra le pagine più importanti del Canottieri Roma.

 

michele placido foto di bacco (2)

Poco più tardi è toccato a un altro socio onorario, frequentatore di lunga data delle strutture giallorosse, Michele Placido, candido capello al vento e barbetta incolta. Seguito dal giornalista tv Andrea Vianello il quale, seppure fratello di uno degli autori, ha simpaticamente insistito per acquistare dal personale di segreteria il volume. Simpatico anche l’ex pentatleta, campione olimpico a Los Angeles 1984 e Seul '88, Daniele Masala: recentemente eletto presidente del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, si è presentato sfoggiando la propria cravatta sociale ma anche il cronografo griffato C.C. Roma. Per la Federazione Italiana Canottaggio ecco il consigliere federale Michelangelo Crispi e il vicepresidente del Comitato regionale Lazio, il socio giallorosso Massimo Iaccarini.

michele placido foto di bacco (1)tommaso d amico foto di bacco (2)

 

Il ministro Spadafora ha abbandonato a malincuore la serata per prepararsi al Consiglio dei ministri (che si è poi concluso all’alba) non prima di rispondere a qualche domanda dei cronisti presenti. “Il limite di due mandati per il Coni? Non è detto che il testo resti così fino alla fine. Credo si debba lavorare ancora su questo e non credo sia questa la stesura definitiva”. Quanto alla bozza del testo unico di riforma dello Sport, Spadafora ha fatto il punto sull’iter di discussione della legge con i gruppi parlamentari, a partire dall’incontro con Leu “andato molto bene”. “Il tempo chiesto in più da parte di Italia Viva e Pd ci consentirà di essere più veloci dopo”, ha aggiunto Spadafora. 

 

giampiero galeazzi massimo veneziano foto di bacco

“Sicuramente se durante la settimana avranno avuto tutto il tempo, come sicuramente sarà, per leggerlo tutto, non ho dubbi che saremo più celeri nella fase successiva. Penso che prima della pausa estiva dobbiamo portare il testo in Consiglio dei Ministri, poi c’è tutto il percorso. Una volta in Consiglio è avviato l’iter ed è difficile che si possa fermare. L'importante è portarlo. Tutte le opposizioni  hanno portato un contributo scritto al testo, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Mi sembra che stia andando tutto per il verso giusto. Diciamo che ci sono alcuni personalismi in questa fase ma lo capisco, è umano”. Amen! 

vincenzo spadafora foto di bacco

 

Volato via il Ministro, il resto degli ospiti, un centinaio, ha raggiunto la piscina per la cena en plein air, come sempre orchestrata dal consigliere alla Ristorazione Alessandro Ciampini. A chiuderla un gigantesco millefoglie con la riproduzione della copertina del libro. Sfogliando le pagine del tomo, tanti racconti epici di un’avventura straordinaria, che parte nel 1919 da una capanna in legno senza elettricità e arriva a un Circolo che oggi è un punto di riferimento della Capitale con quasi mille Soci e 800 ragazzi iscritti alle varie scuole di sport, premiato nel 2019 con il Collare d’Oro, la massima onorificenza italiana.

giampiero galeazzi foto di bacco

 

E che per il suo centenario è stato in grado di organizzare ben 70 manifestazioni sportive, culturali, mondane e di solidarietà. Senza dimenticare che negli anni Sessanta e Settanta i saloni erano animati da volti del cinema: Renato Rascel, Ettore Scola, Dino Risi, Ugo Tognazzi, Ferruccio Amendola, Luigi Filippo D'Amico, Umberto Orsini, Franco Interlenghi, Giuliano Gemma e Corrado Pani.

mario guido bruno manfellotto foto di bacco

 

tommaso d amico foto di bacco (1)il ministro vincenzo spadafora e massimo veneziano presidente del canottieri roma foto di baccogiampiero galeazzi edmondo mingione foto di baccolaura pellegrini foto di baccomario guido foto di baccotommaso giordani massimo fabbricini foto di baccoandrea romano con la moglie francesca romana foto di baccoalfredo antoniozzi con la moglie floriana foto di baccoandrea vianello foto di baccoedmondo mingione foto di baccoantonio romano con la moglie laura pellegrini foto di baccoadriano amidei migliano foto di baccoandrea vianello con il libro del centenario foto di baccoandrea vianello laura pellegrini bruno manfellotto antonio romano foto di baccobruno piattelli foto di baccobruno mascarenhas e bruno manfellotto foto di baccocollare d oro al merito sportivo del circolo canottieri romadaniele masala massimo veneziano foto di baccodaniela jacorossi foto di baccodaniele masala foto di baccofrncesca romana ceci andrea e roberto vianello foto di baccoroberto vianello stefano brusadelli bruno manfellotto foto di baccomassimo iaccarini massimo veneziano michelangelo crispi foto di baccoroberto vianello foto di baccosergio rossi fotostefano brusadelli massimo veneziano bruno manfellotto foto di baccostefano brusadelli con la moglie margherita foto di baccostefano brusadelli vice presidente con massimo veneziano presidente del canottieri roma foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…