funerali maria giovanna maglie funerale

FUNERAL – PER L’ULTIMO SALUTO A MARIA GIOVANNA MAGLIE, ALLA CHIESA DEGLI ARTISTI DI ROMA, ARRIVA UNA TRUPPA BEN NUTRITA DI LEGHISTI: SALVINI, BAGNAI, BORGHI, CANDIANI – AVANTI  CHIOCCI, JOSI, STEFANIA CRAXI, HOARA BORSELLI, SANSONETTI, CAPEZZONE, MIGUEL GOTOR, ASSESSORE ALLA CULTURA DI ROMA – FRANCESCA CHAOUQUI IN LACRIME - IL DISCORSO DI PIETRANGELO BUTTAFUOCO: TUTTE LE FOTO BY DI BACCO

carlo spallino centonze marisela federici foto di bacco

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Da https://notizie.virgilio.it/

 

Ultimo saluto a Maria Giovanna Maglie. I funerali della giornalista si sono tenuti dalle 12 di giovedì 25 maggio 2023 in piazza del Popolo a Roma, presso la chiesa degli Artisti. Per il 24 maggio dalle 15 alle 18, invece, era prevista la camera Ardente presso la sala della Protomoteca in Campidoglio.

 

L’ultimo saluto

Il feretro con la salma di Maria Giovanna Maglie, che si è spenta il 23 maggio 2023, è arrivato alla chiesa degli Artisti in piazza del Popolo intorno alle 11.45.

 

gian marco chiocci foto di bacco

Alla cerimonia era presente il marito della giornalista, Carlo Spallino, artista ed esperto di galateo. Ad accogliere l’arrivo del feretro anche Miguel Gotor, Assessore alla cultura, e Matteo Salvini, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, come riportato da Il Sole 24 Ore.

 

A fornire le informazioni sul funerale, oltre che ad avvisare della morte di Maglie, era stata Francesca Chaouqui, molto legata alla giornalista e saggista.

 

Il cordoglio sui social

Tra i primi a scrivere un messaggio di cordoglio sui social era stato Matteo Salvini, che l’aveva ricordata come “Amica dalla voce forte e originale, oratrice appassionata, giornalista e intellettuale raffinata, soprattutto donna coraggiosa, indipendente e libera”.

 

il feretro di maria giovanna maglie foto di bacco

Un messaggio in ricordo della giornalista era arrivato anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Forte, intelligente, combattiva, una professionista seria e sempre pronta al confronto. Ci mancherà” aveva scritto sui social.

 

A loro si erano accodati tanti altri politici, giornalisti, personaggi dello spettacolo, tra cui Vittorio Sgarbi, che l’aveva ricordata come “Coraggiosa e tenace. Donna di mille battaglie. Giornalista preparata e scrupolosa che rifuggiva dai luoghi comuni. Con me complice anche d’incursioni nella politica, senza pregiudizi, ma con una grande voglia di fare”. Dal letto d’ospedale Maria Giovanna Maglie, pochi mesi prima della sua morte, aveva presentato il libro sul caso di Emanuela Orlandi

 

Chi era Maria Giovanna Maglie

francesca chaouqui foto di bacco.

Maria Giovanna Maglie era nata a Venezia nel 1952 e aveva cominciato a lavorare nel mondo del giornalismo poco più che 20enne a L’Unità. Per il giornale si occupò prevalentemente di politica internazionale, fino a quando non abbandonò nel 1989 per divergenze con il Partito comunista. Passo quindi alla Rai, dove fu inviata di guerra per il Tg2 nella prima Guerra del Golfo per poi stabilirsi a New York e lavorare come corrispondente da lì fino al 1993.

cesare ranucci rascel foto di bacco.

matteo salvini foto di bacco hoara borselli carlo spallino centonze foto di bacco hoara borselli piero sansonetti foto di bacco la chiesa degli artisti di roma foto di bacco marisela federici carlo carnacini foto di bacco don walter insero foto di bacco gian marco chiocci foto di bacco matteo salvini hoara borselli foto di bacco. guia sospisio francesca chaouqui foto di bacco. simona renata baldassarre foto di baccogian marco chiocci foto di bacco maria rizzotti carlo spallino centonze foto di baccopietrangelo buttafuoco alberto bagnai stefano candiani foto di bacco registro delle firme funerale maria giovanna maglie foto di baccomaria rizzotti carlo carnacini foto di bacco alberto bagnai foto di bacco carlo maglie foto di bacco stefania craxi foto di bacco guia e ricky sospisio foto di bacco daniele capezzone foto di bacco francesca chaouqui marisela federici carlo carnacini foto di bacco camilla morabito roy de vita francesca chaouqui foto di bacco maria rizzotti foto di bacco maria rizzotti foto di bacco gian marco chiocci foto di bacco roberto lucifero con la principessa soraya malek d afghanistan foto di bacco leonardo metalli foto di bacco carlo maglie foto di bacco carlo spallino centonze marise stirpe marisela federici foto di bacco. matteo salvini claudio borghi foto di bacco giulio terzi di sant agata foto di bacco don walter insero foto di bacco luca josi foto di bacco leonardo metalli foto di bacco. stefano candiani foto di bacco camilla morabito carlo spallino centonze marisela federici foto di bacco principessa soraya malek d afghanistan foto di bacco giorgio rutelli foto di bacco gian marco chiocci foto di bacco matteo salvini claudio borghi foto di bacco alberto bagnai foto di bacco francesca chaouqui matteo salvini foto di bacco francesca chaouqui foto di bacco stefania craxi foto di bacco matteo salvini alessandra filograno foto di bacco carlo maglie foto di bacco pietrangelo buttafuoco foto di bacco maria rizzotti carlo spallino centonze foto di bacco matteo salvini foto di bacco luca josi foto di bacco matteo salvini francesca chaouqui foto di bacco. alberto bagnai foto di baccopietrangelo buttafuoco alberto bagnai stefano candiani foto di bacco simona renata baldassarre foto di bacco daniele capezzone foto di bacco 1 matteo salvini foto di bacco giulio terzi di sant agata foto di bacco stefania craxi foto di baccomatteo salvini claudio borghi foto di bacco patrizia mirigliani foto di bacco francesca chaouqui foto di baccoalessandra filograno foto di bacco luca josi camilla morabito marisa stirpe marisela federici foto di bacco l uscita del feretro foto di bacco matteo salvini francesca chaouqui foto di bacco. gian marco chiocci foto di bacco giulio terzi di sant agata foto di bacco francesca chaouqui foto di bacco carlo spallino centonze stefano candiani foto di bacco. giulio terzi di sant agata foto di bacco principessa soraya malek d afghanistan foto di bacco pietrangelo buttafuoco foto di bacco don walter insero foto di bacco camilla morabito marisa stirpe marisela federici foto di bacco carlo spallino centonze marisela federici foto di bacco corone di fiori foto di bacco hoara borselli piero sansonetti foto di bacco stefania craxi alberto bagnai foto di bacco matteo salvini foto di bacco leonardo metalli foto di bacco

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...