2022galamaxxi

MAXXI CAFONAL! – CINQUECENTO OSPITI ECCELLENTI PER L'“ACQUISITION GALA” DEL MAXXI. FIAMMEGGIANTE, ORCHESTRAVA LE DANZE GIOVANNA MELANDRI, LA CUI PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE MAXXI, DOPO DIECI ANNI, È GIUNTA ALLA SCADENZA. E, COL GOVERNO MELONI, LE PROBABILITÀ DI RINNOVO SONO VICINE ALLO ZERO (VEDI L'ASSENZA DEL MINISTRO SANGIULIANO). L’UNICA CHE LA PUÒ SALVARE È GIORGIA. ALLA QUALE LA MELANDRINA HA DEDICATO SU INSTAGRAM UN MADRIGALE STRUGGENTE, DA FAR INTENERIRE IL CUORE DI UN SERIAL KILLER, ARRIVANDO AL PUNTO DI SENTIRSI, AL PARI DELLA DUCETTA, ‘’UNA UNDERDOG’’....

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

giovanna melandri stefano boeri foto di bacco

 

Valeria Vantaggi per www.vanityfair.it

Sembra, ma non è stata una serata mondana. Almeno non nell'intento: quella di lunedì 14 novembre è stata una cena di fundraising  per conservare e accrescere la collezione pubblica nazionale del Maxxi, il celeberrimo Museo nazionale delle arti del XXI secolo con sede a Roma.

 

giovanna melandri daniela porro foto di bacco

 

 

 

 

 

Hanno aderito tanti mecenati come Armani, Bulgari, Dior, Fendi, Gucci, la Camera nazionale della moda, Enel, Almaviva, Coima, Groupama, Mastercard, Sky e molti nomi noti delle istituzioni, dal ministro dello Sport Andrea Abodi a Vittorio Sgarbi, sottosegretario ai beni culturali, più altrettanti ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura, dall'attrice Margherita Buy alla scrittrice Chiara Valerio. E poi, ancora, Caterina Balivo, Natasha Stefanenko, Serena Dandini, Maria Grazia Chiuri, Roberto D'Agostino, a rappresentare l'arte, il cinema, la letteratura, la televisione, la moda.

gile bae francesco micheli foto di bacco (1)

 

DAGOREPORT

Dopo l'asprissima corrispondenza tra il neo ministro della Cultura Genny Sangiuliano ed il direttore degli Uffizi Eike Schmidt per la chiusura delle Gallerie durante il ponte di Ognissanti, non poteva passare inosservata l'assenza di Gennarino all'Acquisition Gala del Museo Nazionale MAXXI di Roma andata in scena lunedì 14 novembre.

 

In sua vece, ma rigorosamente senza delega, si sono invece attovagliati in un apposito tavolo dedicato al potere il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, molestato durante la cena dal sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi affiancato dalla ‘’fidanzata non scopatrice’’ Sabrina Colle, a seguire il mitico meloniano Mollicone, l’assessore alla Cultura di Roma Miguel Gotor, la soprintendente Daniela Porro, il Direttore Generale dei Musei Massimo Osanna, la vispa direttora del Festival di Spoleto Monique Veaute e il sindaco dell’Aquila (nella sua città c’è un prolungamento del MAXXI).

franco bernabe e la moglie maria grazia curtetto foto di bacco

 

Al centro della ‘’tavola calda’’, troneggiante e fiammeggiante, orchestrava le danze Giovanna Melandri, la cui presidenza della Fondazione MAXXI, dopo dieci anni, è giunta alla scadenza. Malgrado l’endorsement dello Sgarbone durante la cena, le probabilità di un rinnovo sono vicine allo zero. Fu infatti l'allora ministro della Cultura Ornaghi, sotto il governo Monti, a nominare in qualità di "tecnico" la ex giovanissima Ministro per i Beni e Attività culturali dei governi D'Alema e Amato.

francesco starace foto di bacco (2)

 

 

 

 

Dieci anni fa la nomina della Melandri al MAXXI fu pubblicamente condannata da Giorgia Meloni e Fabio Rampelli perché troppo politica e poco tecnica. L'assenza del ministro Sangiuliano, contrario ovviamente al suo rinnovo, non è stata quindi una doccia fredda per la Melandrina: sa benissimo come la pensa nei suoi confronti questo governo destra-centro.

 

L’unica che la può salvare, magari attivando la sua rete di amicizie romane, è Giorgia Meloni. Alla quale la Melandrina ha dedicato su Instagram un madrigale struggente, da far intenerire il cuore di un serial killer, fino al punto di sentirsi, al pari della Ducetta, ‘’una underdog....’’.

 

GIOVANNA MELANDRI SUL DISCORSO DI GIORGIA MELONI

federico mollicone vittorio sgarbi foto di bacco

Dal profilo Instagram di Giovanna Melandri

 

Il discorso del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prima donna nella storia repubblicana a ricoprire questo incarico, è stato un intervento inequivocabilmente atlantista e correttamente europeista; con molti passaggi sulle politiche sociali necessarie a questo Paese e con un riconoscimento importante alle tante donne di epoche, appartenenze politiche e professioni diverse che hanno consentito di rompere prima muri e poi soffitti di cristallo.

damiano lapiccirella claudia e giuseppe cornetto bourlot francesca antonacci foto di bacco

 

Le sono grata per questo, per aver ricordato “le assi della scala che ho salito per rompere il tetto di cristallo”. Che da oggi Giorgia Meloni possa essere uno sprone per molte ragazze a continuare a salirla quella scala …

 

Ho apprezzato alcuni passaggi più intimi del suo discorso, quando si è definita una #underdog, una che sbaraglia i pronostici, intenzionata a farlo nuovamente. Molte donne (anch’io...), hanno conosciuto questa sensazione e questa fatica.

IL POST INSTAGRAM DI GIOVANNA MELANDRI DOPO IL DISCORSO DI GIORGIA MELONI ALLA CAMERA

 

 

 

 

Tante cose ovviamente mi differenziano da #GiorgiaMeloni, ma le emozioni che le ho visto in viso oggi e il giorno del giuramento, mi strappano più di un sorriso: un sincero augurio di buon lavoro a lei al suo governo e anche alle opposizioni. Osservo da fuori e da lontano da molti anni le dinamiche politiche; oggi il mio augurio da cittadina impegnata in altro è questo: se tutti faranno la loro parte con serietà, disciplina, generosità e gentilezza l’Italia farà un bel passo avanti.

giovanni ozzola roberto pisoni foto di bacco

cecilia matteucci laverini foto di bacco (7)

carlo d'amelio e la madre daniela memmo foto di bacco

augusta iannini bruno vespa foto di bacco (3)annalisa pizzetti carlo ducci foto di baccorocco crimi con la moglie esther foto di bacco (2)sabrina colle giovanna melandri vittorio sgarbi foto di baccoroberto koch foto di baccoroberto gualtieri foto di baccoalex cecchetti giovanna caruso fendi foto di baccoalessandro cattaneo foto di bacco (3)anna d amelio giovanna melandri camilla nesbit foto di baccoalessandra cerasi paolo barillari foto di baccomaria grazia chiuri cecilia matteucci lavarini foto di baccomargherita buy foto di baccomarco morielli alessia antinori foto di baccoroberto gualtieri giovanna melandri foto di baccolupo rattazzi e dana giovanna melandri foto di baccomarcello minenna patrizia bosco foto di baccomaria grazia chiuri giovanna melandri foto di baccomatilde bernabei stella pende foto di bacco (3)nicola bulgari e la moglie beatrice foto di baccopiergiorgio romiti con la moglie antonella foto di baccosalvatore nastasi foto di baccopaola marino achille bonito oliva foto di baccoandrea boragno foto di baccoraffaella docimo chiariello foto di baccosalvatore nastasi stefano boeri foto di baccoserena dandini foto di baccosissi e dino vannini foto di baccostella pende giovanna melandri matilde bernabei foto di baccoroberto d'agostino anna federicivittorio sgarbi roberto casamonti foto di baccostefano boeri foto di bacco (2)roberto gualtieri giovanna melandri foto di bacco (2)roberta giarrusso foto di baccomaria grazia chiuri paolo regini foto di baccoluigi gubitosi maria ludovica tosti di valminuta foto di bacco (2)lupo rattazzi foto di baccoluigi gubitosi foto di baccoilaria rossi foto di bacco (2)lodovico e adriana roca foto di baccolaura einaudi enzo cucchi bartolomeo pietromarchi foto di baccolorenza bonaccorsi ivan novelli foto di baccoluca cerasi federica tittarelli foto di baccoluca richeldi e moglie foto di baccoilaria rossi foto di bacco (1)giuseppe fantasia foto di baccogiovanna melandri francesca cappelletti foto di baccogianfilippo bonazzoli francesca via foto di baccofranco bernabe foto di baccofrancesco starace foto di bacco (1)francesca cappelletti gottardo pallastrelli foto di baccofederico mollicone foto di baccoenzo cucchi foto di baccodaniela porro foto di baccoduilio giammaria foto di baccocecilia matteucci laverini foto di bacco (6)camilla nesbit pietro valsecchi foto di baccobruno vespa augusta iannini foto di baccocecilia matteucci laverini foto di bacco (1)alessandro cattaneo foto di bacco (1)cecilia matteucci laverini foto di bacco (4)luigi gubitosi maria ludovica tosti di valminuta foto di bacco (1)maria grazia chiuri foto di baccoroberto d agostino anna federici foto di bacco (1)pietro valsecchi foto di baccogile bae francesco micheli foto di bacco (2)cecilia matteucci laverini foto di bacco (3)augusta iannini bruno vespa foto di bacco (1)matilde bernabei stella pende foto di bacco (2)

 

Giovanna Melandri

 

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…