ROMA PARIOLA - DAL PRESIDENTE DELL'AUTORITÀ PER PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI ANTONELLO SORO ALLA REDIVIVA MARIOLINA SATTANINO, DAL PRESIDENTE DI LEONARDO LUCIANO CARTA A BRUNO MANFELLOTTO, FINO AL CRITICO MASOLINO D’AMICO, AL CANOTTIERI ROMA CI SI RI-ASSEMBRA PER IL LIBRO DI BRUSADELLI, “LA SMEMORATA DEI PARIOLI”: “LEGGERE DI QUESTI TEMPI È UN GESTO DI LIBERTÀ PERCHÉ È L'UNICO MOMENTO IN CUI NON SIAMO PROFILATI”

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Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

stefano brusadelli foto di bacco (1) stefano brusadelli foto di bacco (1)

Camilla Palladino per il “Corriere della Sera - ed. Roma”

 

«Il fatto di essere qui a parlare di un bel libro ci riporta alla vita dopo un anno e mezzo molto complicato». Con queste parole il presidente dello storico Circolo Canottieri Roma, Massimo Veneziano, ha aperto la presentazione del libro «La smemorata dei Parioli». Una pubblicazione composta da 14 racconti, di cui l'autore Stefano Brusadelli ha dialogato con il traduttore e scrittore Masolino D'Amico e il giornalista Bruno Manfellotto.

 

Sono «14 storie di lotta per la vita», ha detto Brusadelli. E ha ricordato come di questi tempi «leggere un libro» sia «un gesto di libertà, perché è l'unico momento in cui non siamo profilati». I racconti, ha spiegato Masolino D'Amico, sono «ambientati in un mondo che noi riconosciamo, cioè questa città, e in una società borghese costituita di persone grette». Si tratta di storie rivolte «a un pubblico di cui l'autore stesso fa parte e che quindi conosce molto bene», ha concluso il traduttore.

masolino d amico massimo veneziano stefano brusadelli bruno manfellotto foto di bacco masolino d amico massimo veneziano stefano brusadelli bruno manfellotto foto di bacco

 

Tuttavia, ha sottolineato Bruno Manfellotto, «la vera protagonista di questi racconti è Roma». Presenti in platea, tra gli altri, il presidente dell'Autorità per protezione dei dati personali Antonello Soro, il presidente di Leonardo Luciano Carta, il presidente di AlmaViva Alberto Tripi, la giornalista di moda Mariolina Sattanino, il consigliere speciale della sindaca per Expo 2030 Giuseppe Scognamiglio, e il grafico Antonio Romano, ideatore del logo Rai.

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