vittorio cecchi gori rita rusic valeria marini

VITTORIONE SEMPRE BEATO TRA LE BIONDONE! – TRA UN RICOVERO E L'ALTRO, VITTORIO CECCHI GORI FESTEGGIA I SUOI 82 ANNI CON UN DOPPIO APPUNTAMENTO PER NON FARE INCONTRARE LE SUE STORICHE EX: A PRANZO CON RITA RUSIC E A CENA CON VALERIA MARINI (SCORTATA DA ANTONINO DE LUCA, IL MEDICO DEGLI SVIPPATI) – TRA I TAVOLI DEL RISTORANTE “DAL TOSCANO”, SPUNTA AL BANO, CON CHIOMA SEMPRE PIU’ NERO CORVINO – PRESENTE ANCHE L’ULTIMA COMPAGNA-BADANTE DELL'EX PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO, LA BELLA MORETTA BARBARA DA SANTO DOMINGO…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

vittorio cecchi gori rita rusic emilio sturla furno stefano farinetti

Una vita rocambolesca, piena di luci e ombre, di alti e bassi, tra grandi amori, successi clamorosi e rovinose cadute, gioie e dolori, davvero mejo di un film, quella del produttore Oscar Vittorio Cecchi Gori. Tra un ricovero e l’altro, forte però come una roccia, Vittorione rinasce sempre dalle sue ceneri come l’araba fenice.

 

Sabato è arrivato al giro di boa di 82 primavere, festeggiate per ben due volte, all’ora del lunch e all’ora di cena, dividendo furbescamente per non farle incontrare le sue storiche e bionde ex ancora molto legate a lui, Rita Rusic e Valeria Marini. La prima al suo fianco a pranzo, la seconda a cena, scortata dal solito Antonino De Luca, il medico degli svippati grande amico di Vittorio. Ma andiamo con ordine. 

 

Vittorione nostro, ormai, è un abitudinario che ama andare sempre nei soliti posti: come lo scorso anno ha scelto di brindare con pochi amici nel suo ristorante del cuore fin da quando era un “cittino” e ci andava con i genitori, “Dal Toscano” in via Germanico.

 

vittorio cecchi gori rita rusic

Si è seduto nella solita sala che preferisce, sotto la foto-cimelio scattata sul set del film “La voce della luna”, in cui è in posa con Federico Fellini e Roberto Benigni. Era il 1990. “Che bei tempi!”, commenta lui.

 

“Sei di nuovo in gran forma: hai davvero nove vite come i gatti”, esclamano invece felici gli amici più cari vedendolo in ottima forma. A febbraio, infatti, Cecchi Gori è nuovamente finito in rianimazione al Policlinico Gemelli per una insufficienza respiratoria. Proprio al Gemelli lo avevano rimesso in sesto nel 2017 dopo un’ischemia cerebrale che aveva fatto temere il peggio.

 

Al pranzo non è voluta mancare l’ex moglie Rita Rusic: dopo il burrascoso divorzio negli ultimi tempi si è riavvicinata a lui e gli è stata vicina anche durante l’ultima degenza, ben conscia che il problema maggiore del produttore, dopo i problemi di salute che vanno e vengono, è la solitudine, visto che lui è ancora agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta e di certo non può condurre più la vita di prima.

 

vittorio cecchi gori valeria marini - foto di rino barillari

Alla bella tavolata quadrata apparecchiata dalla padrona di casa Paola Bruni c’è anche quest’anno la giovane ultima compagna-badante di Vittorione, la bella moretta Barbara da Santo Domingo, una che sta lì buona buona, parla poco e niente e soprattutto non sgomita per farsi fotografare e notare. Tanto che verrebbe da dire: e vai, finalmente una donna mite e riservata che non lo sovrasta!

 

Cartellino timbrato per la coppia sposatissima Emilio Sturla Furnò e Stefano Farinetti, che conducono in duplex il programma radiofonico “Wedding Room” su RID 96.8. Tra una tagliatella con i fungi porcini, polpettine di bollito e carciofi fritti, Vittorio e Rita ricordano il periodo d’oro del grande cinema italiano svelando retroscena di alcuni tra i film tricolore diventati famosi nel mondo.

 

In alto i calici per il brindisi mentre Vittorio soffia sulla lunga candelina blu posta su una torta tutta fragole e crema pasticcera esprimendo un desiderio. Parte il classico coro “Tanti auguri a te”. Coretto che richiama dall’altra sala due mitici commensali a pranzo per affari loro.

 

al bano vittorio cecchi gori (2)

Chi sono? I miti della canzone italiana, Renato Zero e Albano, che hanno raggiunto Vittorio per porgergli i loro auguri affettuosi. Con Albano c’è stato pure il tempo per qualche foto, rigorosamente scattata con i telefonini dei presenti.

 

La sera, tanto per non farsi mancare niente, Cecchi Gori, che aveva detto che avrebbe ri-festeggiato solo col figlio adorato Mario, si è attovagliato da “Tullio” in via San Nicola da Tolentino. Dove, sorpresa, si è palesata con bustona regalo in mano la Marini con il fido De Luca.

 

A rovinare la festa e la cenetta “carbonara”, il mitico Rino Barillari, The King of Paparazzi, che aveva seguito la Marini dopo averla intercettata in piazza Barberini. Vittorione alla sua vista si è inalberato e lo ha cacciato dal locale, anche se Rino qualche scatto insieme a Valeria lo ha portato a casa.

 

vittorio cecchi gori e rita rusic con la torta

Oh my God! Ma che c’era da nascondere? Valeria non ha mai “bucato” un compleanno del suo ex grande amore… E tutto questo non fa altro che alimentare la storica rivalità (si detesteranno ancora?) tra le due dame bionde che hanno occupato il cuore del produttore nei suoi anni migliori.  

vittorio cecchi goripaola bruni al bano vittorio cecchi gori (1)paola bruni al bano vittorio cecchi gori (5)paola bruni vittorio cecchi gorivittorio cecchi gori emilio sturla furno stefano farinetti

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)