cafonalino 7luglio2021 big

CAFONALINODALL'INFANZIA A FIRENZE, SOTTO IL FASCISMO, AI PRIMI AMORI, CONSUMATI O DESIDERATI, COME L'ATTRAZIONE PER UN GIOVANE FORNAIO: PINO STRABIOLI APRE "I SOLITI DEL TEATRO" CON UN TRIBUTO ALLA VITA FUORI DALL'ORDINARIO DI PAOLO POLI, IL MAESTRO DEL TEATRO EN TRAVESTI MORTO A 86 ANNI, NEL 2016 - I DUE HANNO PRANZATO ASSIEME OGNI GIORNO, TRA IL 2011 E IL 2013, NELLO STESSO POSTO, RACCONTANDOSI DI TUTTO - ALLA PRIMA SONO ARRIVATI FABIO CANINO, ALDA D'EUSANIO, PAOLA SALUZZI, ROBERTA CAPUA... - FOTO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Lucilla Quaglia per "Il Messaggero"

 

pino strabioli e fabio canino foto di bacco

Si apre con un mito del teatro italiano la XXVII edizione de I Solisti del Teatro. Nel fresco degli storici giardini della Filarmonica di via Flaminia va in scena la pièce Sempre fiori, mai un fioraio! Ovvero l'opera che Pino Strabioli dedica all'amico di sempre, Paolo Poli, sulle note della fisarmonica di Marcello Fiorini.

 

paola dee e luigi paolo poppea foto di bacco

Ad un simile irresistibile richiamo risponde, tra i tanti, il conduttore Fabio Canino, in t-shirt color salmone. Ecco Alda D'Eusanio, in outfit verde acqua con zeppe azzurre, e poi Roberta Capua, in elegante tailleur pantalone bianco con décolleté rosse come la mascherina. Nella lunga lista vip si leggono i nomi della conduttrice Paola Saluzzi e dell'aristo-attore Urbano Barberini. Posti prenotati per l'attrice Orsetta De Rossi e Massimo Leonardelli.

 

pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (11)

Nell'attiguo bar dove si fermano i vip prima dello spettacolo, con cui si apre la rassegna diretta da Carmen Pignataro, si ricorda che il titolo è lo stesso del libro in cui Poli si racconta a Strabioli.

 

Perché durante una serie di pranzi trascorsi nello stesso ristorante, alla stessa ora nell'arco di due anni, l'autore ha saputo riassumere, dell'amico e collega, il pensiero libero, l'irriverenza e la profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con ironia, grande sfrontatezza e coraggio. L'infanzia, gli amori, la guerra, la letteratura, pennellate di un'esistenza che resta un punto di riferimento.

 

locandina

Del resto Strabioli ha affiancato Poli in palcoscenico ne I viaggi di Gulliver e insieme hanno condotto per Rai Tre E lasciatemi divertire: otto puntate dedicate ai vizi capitali. Ma i vizi non erano sette? L'ottavo sono io, sciocchi!, replicava Poli.

pino strabioli orsetta de rossi foto di baccovaleria catania foto di baccoroberta capua foto di bacco (1)santino fiorillo roberta capua foto di baccoroberta capua foto di bacco (2)urbano riario sforza barberini colonna di sciarra foto di baccostefania pennacchini saluta pino strabioli foto di baccopubblico in attesa dello spettacolopubblicourbano barberini e pino strabioli foto di baccoroberta ammendola foto di baccopino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (9)pino strabioli valeria catania foto di baccomarcello fiorini alla fisarmonica accompagna pino strabioli foto di bacco (2)pino strabioli fabio canino foto di baccopaola saluzzi urbano barberini foto di baccomichele ponzeletti giovanni luchetti fabio burgarello edoardo paglione foto di baccomassimo fiorini alla fisarmonica foto di baccomarcello fiorini alla fisarmonica accompagna pino strabioli foto di bacco (1)marcello fiorini foto di baccoluigi di majo foto di baccopino strabioli marcello fiorini foto di baccolorenza fruci pino strabioli foto di baccoluigi paolo poppea foto di baccofilippo ascione foto di baccofilippo ascione enza gentile foto di baccofilippo ascione carmen pignataro foto di baccofabio canino roberta capua foto di baccoemilio sturla furno roberta ammendola pino strabioli alessandro baracchini foto di baccopino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (3)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (1)andrea la spina della cimarra sacconi di montalto fabio burgarello michele ponzeletti foto di baccopino strabioli prima di entrare in scena foto di baccoannamaria e pino strabioli foto di baccoalessandro baracchini foto di baccolorenza fruci foto di baccoalda d eusanio foto di baccopino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (7)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (6)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (10)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (4)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (8)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (5)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (12)pino strabioli racconta paolo poli foto di bacco (2)

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?