giorgio almirante giorgia meloni

LA RUSSA NON LASCIA, RADDOPPIA! – “CHI SI È "INDIGNATO" PER IL MIO VIDEO DEDICATO ALL’ANNIVERSARIO DEL MSI, IGNORA LA STORIA DEL DOPOGUERRA E IL RUOLO DELLA DESTRA: AL FUNERALE DI GIORGIO ALMIRANTE, TRASMESSO DALLA RAI, PARTECIPARONO I VERTICI DEL PCI" – “SORPRENDE POI CHE SFUGGA L'ATTUALITÀ DELLA FIAMMA TRICOLORE, SIMBOLO DEL PARTITO PIÙ VOTATO OGGI DAGLI ITALIANI” - SORGI: “NEGLI ANNI DELLA PRIMA REPUBBLICA AVVENNE, SE NON PROPRIO UNA FORMA DI RILEGITTIMAZIONE ESPLICITA, UN TACITO RICONOSCIMENTO DEI POSTFASCISTI. NON A CASO, PER ALMENO DUE VOLTE, I PARLAMENTARI DEL MSI AVEVANO PRESO PARTE ALLE VOTAZIONI PER IL QUIRINALE…”

giorgio almirante - manifesto elettorale

LA RUSSA, FIAMMA IN SIMBOLO FDI? È IL PIÙ VOTATO DAGLI ITALIANI

(ANSA) - Vorrei ringraziare coloro che si sono allarmati, sorpresi o persino sentiti "disgustati" per un mio video di un minuto circa, caricato sui miei social e con cui ho ricordato, in maniera a mio avviso garbata, la nascita del MSI avvenuta 79 anni fa.

 

Tutti mi hanno così confermato (oltre ad insistere erroneamente su inesistenti doveri costituzionali dei presidenti del Senato, che difatti da sempre restano iscritti a un gruppo parlamentare) la loro voluta ignoranza sulla storia del dopoguerra, sul ruolo della destra politica e persino sulla circostanza che al funerale di Giorgio Almirante, trasmesso in diretta dalla RAI, parteciparono i vertici del PCI". Lo scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.

   

"Ma quello che sorprende - prosegue - è che sfugga a chi si è addirittura "indignato" per il ricordo dell'attualità della fiamma tricolore è che questo è il simbolo del partito più votato oggi dagli italiani. Con buona pace di chi predica le libertà garantite dalla Costituzione ma vorrebbe in realtà annullare la libertà di civile espressione a chi li ha battuti nei seggi e ha idee diverse dalle loro. Grazie di aver reso manifesto tutto questo", conclude La Russa..

GIORGIA MELONI COME ALMIRANTE - NOI POSSIAMO GUARDARVI NEGLI OCCHI

 

LA RUSSA E ALMIRANTE I SÌ E I NO

Marcello Sorgi per “La Stampa”

 

Si può discutere che sia toccato al Presidente del Senato La Russa – la seconda carica dello Stato che avrebbe tra i suoi doveri quello di un minore coinvolgimento politico – la commemorazione della nascita, nel 1946, del Msi, il partito post-fascista di Almirante, Michelini e di Fini, che ne fu l’ultimo leader prima di inaugurare, con Alleanza Nazionale nel 1995, una completa revisione storica e critica, non del tutto condivisa da Fratelli d’Italia.

 

Ma La Russa è ormai l’unico, di un certo livello e per generazione, ad aver vissuto quella storia. Rivendicarla con orgoglio, fino alla continuità della fiamma tricolore nel simbolo di FdI, potrebbe suonare, come si diceva una volta, una provocazione. Ma sempre una volta si diceva a sinistra che non bisognava accettare le provocazioni.

 

Almirante

Niente di tutto questo è accaduto tra La Russa e il Pd Vaccaro, che ha reagito duramente ricordando che Almirante era «un gerarca fascista», direttore della "Difesa della razza" e insomma non certo un personaggio da citare ad esempio, come ha fatto il Presidente del Senato. 

 

Vaccaro forse è troppo giovane per ricordare che nei confronti di Almirante, dopo una dura – e fallita – campagna nel 1971 per ottenere la messa fuori legge del suo partito a norma delle disposizioni transitorie della Costituzione, non a caso non votata dal Msi, negli anni della Prima Repubblica avvenne, se non proprio una forma di rilegittimazione esplicita, un tacito riconoscimento che la partecipazione alla vita democratica e parlamentare aveva modificato il giudizio sui postfascisti. Non a caso, per almeno due volte, i parlamentari del Msi avevano preso parte alle votazioni per il Quirinale.

GIORGIO ALMIRANTE AI FUNERALI DI ENRICO BERLINGUER

 

Quanto ad Almirante, si prese atto che da parte sua era stata chiara la condanna del terrorismo di destra degli Anni Settanta e Ottanta. E dopo la morte, si scoprì che aveva incontrato quattro volte il segretario comunista Berlinguer proprio per discutere di quello che i rispettivi partiti potevano fare contro i terroristi di sinistra e di destra. 

 

Infine, destò scalpore quando nel 1984 rese omaggio alla salma del leader del Pci, ricevuto da Pajetta, già imprigionato per dieci anni nelle carceri fasciste. Qualcosa di nettamente diverso, rispetto all'indulgenza che FdI e Pd mostrano oggi verso gruppi estremistici come Forza Nuova e Asktasuna.

ignazio la russa saluta donna assunta almiranteignazio la russa maurizio gasparri e donna assunta almiranteGENNARO SANGIULIANO - GIORGIO ALMIRANTE ALMIRANTE BERLINGUERitalo bocchino giorgio almirantefini almirantealmirante via della scrofagiorgio almiranteGIORGIO ALMIRANTE RESPINTO AL CANTAGALLO fini almirante large giorgio assunta almirantemusumeci almiranteGIORGIO ALMIRANTE CON DONNA ASSUNTA E PINO RAUTI ALMIRANTEalmirante montanelliGASPARRI E ALMIRANTE - IL GIORNALONE - LA STAMPA

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