claudia zanella e la figlia penelope

SENZA CONTROLLI RAPIDI, LA SCUOLA SARÀ UN INFERNO - STANNO PER ARRIVARE I TEST SALIVARI, RAPIDI E NON INVASIVI, PER EVITARE CHE A OGNI COLPO DI TOSSE I BAMBINI DEBBANO SOTTOPORSI AL TREMENDO TAMPONE, CHE SI FA IN POCHISSIME STRUTTURE - CLAUDIA ZANELLA, CHE AVEVA SOLLEVATO IL CASINO TRA ISTITUTI, PEDIATRI E OSPEDALI, ESULTA: ''QUESTA È LA SOLUZIONE!''. IL PROBLEMA È CHE MANCA ANCORA L'OK DEL MINISTERO E DEL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO. TUTTI I DUBBI SUI NUOVI TEST

 

CLAUDIA ZANELLA E IL TAMPONE ALLA FIGLIA DOPO LA TOSSE ALL'ASILO

https://m.dagospia.com/i-protocolli-anti-covid-per-le-scuole-sono-gia-un-disastro-il-racconto-di-claudia-zanella-246938

 

 

Claudia Zanella su Instagram: https://www.instagram.com/p/CFRd7D9FvCT/

 

Questa è la soluzione! Dato che il mio post della scorsa settimana e’ stato condiviso da tante persone, sono andata a parlare in radio e in tv di come riuscire a poter mandare i bimbi a scuola senza dover fare il tampone naso- faringeo ( esame invasivo) a ogni colpo di tosse. Sembra che la soluzione stia arrivando ??Presto anche il pediatra privato potrà fare il test salivare ai nostri bimbi. Volevo ancora ringraziare pubblicamente i meravigliosi pediatri dell’ospedale Bambin Gesù, e @tatianamarchisio e @ivanchi75 ...che bello che La regione Lazio abbia nella sua squadra persone gentili e competenti come voi! #testsalivare #testsalivari #squadra #regionelazio #scuola #scuolaecovid #covid_19 #covid #evviva #bambini

 

 

2. DIASORIN IN TESTA AL FTSE MIB, TEST SALIVARE PER IL COVID-19 OTTIENE MARCATURA CE

Chiara Di Cristofaro per www.ilsole24ore.com

 

PENELOPE BRIZZI FIGLIA DI CLAUDIA ZANELLA

Scatto al rialzo per Diasorin che segna la performance migliore del Ftse Mib, sui livelli di fine agosto. Gli acquisti sono arrivati dopo che DiaSorin ha annunciato di aver ottenuto la marcatura CE al test Simplexa Covid-19 Direct per il suo utilizzo con campioni di saliva. La raccolta dei campioni di saliva potrà essere effettuata in semplici contenitori sterili e garantirà una maggiore flessibilità ai laboratori non necessitando della presenza di operatori ospedalieri esperti o dai pazienti stessi.

 

Analisti: "Aumenta l'interesse commerciale dei test molecolari"

"Ricordiamo - scrivono gli analisti di Equita - che ad oggi il test molecolare di Diasorin ha già ottenuto l`autorizzazione per l`utilizzo con tamponi nasali, nasofaringei, lavaggi nasali/aspirati e broncoalveolari. A nostro avviso, l`estensione dell`utilizzo del test ai campioni salivari aumenta l`interesse commerciale del test molecolare di Diasorin essendo più facile e meno invasivo rispetto al tampone".

 

Tuttavia, aggiungono gli esperti, "non modificando la capacità produttiva del test (la società ha indicato di raggiungere 1 mln di test al mese per la fine dell`anno), non vediamo impatti dalla notizia sulle nostre stime di fatturato (154 mln nel 2020 da test molecolari Covid-19) che già assumono il pieno utilizzo della capacità produttiva". Diasorin tratta a 37,9 volte -35,3 volte il rapporto prezzo/utili 2020-21. Equita ha un giudizio hold sul titolo con target price a 149 euro.

 

Cos'è il marchio CE e cosa cambia ora

claudia zanella foto di bacco (2)

Il marchio CE attesta che il prodotto è stato valutato dal produttore e che si ritiene rispetti i requisiti previsti dall'UE in materia di sicurezza, salute e tutela dell'ambiente. È richiesto per i prodotti realizzati ovunque nel mondo e commercializzati all'interno dell'UE. Il test SimplexaTM Covid-19 Direct è già stato validato su un'ampia gamma di tipologie di campione prelevabili sia nel tratto respiratorio superiore e inferiore, sia nei polmoni e potrà essere eseguito contestualmente al SimplexaTM Flu A/B e RSV Direct Gen II, consentendo la diagnosi differenziale dell’infezione da SARS-CoV- 2 da quella causata dall’influenza di tipo A o B e dal virus respiratorio sinciziale (RSV) durante la prossima stagione influenzale. La marcatura CE del test SimplexaTM COVID-19 Direct sui campioni di saliva si aggiunge alla precedente autorizzazione a uso di emergenza (EUA) rilasciata dalla Food and Drug Administration a marzo 2020 per il suo utilizzo con tamponi nasali, nasofaringei, lavaggi nasali/aspirati e broncoalveolari (BAL).

 

Un aiuto per il personale sanitario

"L’estensione dell’utilizzo del nostro test molecolare SimplexaTM Covid-19 Direct con campioni di saliva consentirà a DiaSorin di fornire agli ospedali un valido aiuto nel ridurre l'esposizione del personale sanitario al virus nella fase di raccolta del campione del paziente, ovviando, al tempo stesso, all’attuale carenza di tamponi nel mercato", ha dichiarato John Gerace, presidente di DiaSorin.

TEST SALIVA

 

 

3. TEST RAPIDO SALIVARE PER IL CORONAVIRUS: COS'È, COME FUNZIONA, QUALI DUBBI GENERA

Alice Politi per www.vanityfair.it

 

Potrebbe rappresentare un’autentica svolta nel controllo dell’epidemia, soprattutto all’interno di quei luoghi in cui è necessario gestire un grande flusso di persone ogni giorno. Si pensi alle scuole, agli ospedali, agli uffici e a tutti quei settori bloccati dal Covid-19 o che attualmente operano “a porte chiuse” come lo sport o la musica. Il test rapido salivare per diagnosticare la positività al virus SARS-CoV-2 è l’ultima novità proposta da un’azienda italiana di Merate, a pochi chilometri da Lecco.

 

Daily Tampon, questo il nome del nuovo test, è stato messo a punto dalla Allum, azienda brianzola di Merate (Lecco), in collaborazione con l’Università del Sannio, e rappresenterebbe una sorta di tampone giornaliero con risultato veloce che in soli tre minuti consente di sapere se una persona è positiva o negativa al Covid-19.

 

COME FUNZIONA IL TEST SALIVARE

Per sottoporsi al Test Rapido Salivare basta prelevare un campione di saliva con un cotton-fioc e appoggiare quest’ultimo sul tampone. In soli tre minuti, grazie all’utilizzo congiunto di tre reagenti, il tampone restituirà il risultato come un test di gravidanza: risultato positivo se compaiono due strisce, negativo se ne compare una.

 

daily tampon

A differenza dei test sierologici, che misurano la risposta dell’organismo all’infezione andando a dosare gli anticorpi contro il coronavirus SARS-CoV-2 prodotti dal corpo umano, il test salivare misura direttamente la presenza o meno del coronavirus, proprio come fa il tampone. Nello specifico, il bersaglio molecolare del test salivare è la proteina Spike di superficie del coronavirus, ovvero la glicoproteina per mezzo della quale esso riesce a introdursi nelle nostre cellule per replicarsi. Dal momento che la saliva di chi è infetto contiene il virus e dal momento che il bersaglio di questo test è una proteina, il processo si basa su una reazione immunochimica, cioè una reazione specifica tra la proteina “S” del virus e un anticorpo diretto contro di essa.

 

Tuttavia, a differenza del tampone, il test rapido salivare non consente di calcolare anche la carica virale – cioè “quanto virus è presente” nel corpo del soggetto infetto – ma potrà solo rivelare se il Covid c’è oppure no. Per tale ragione non può essere inteso come un’alternativa al tampone classico nell’eseguire una diagnosi approfondita, ma appare come uno strumento molto utile per razionalizzarne l’uso, indirizzando al tampone solamente coloro che sono risultati positivi.

in inglese tampone si dice test e non tampon

 

I VANTAGGI DEL DAILY TAMPON

Secondo quanto riportato dalla spiegazione scientifica pubblicata su Merateonline.it, il test

– Consentirebbe di testare molte persone in pochi minuti

– Rende possibile scoprire chi è infetto da Coronavirus nell’arco di 3-5 minuti

– Restituisce pochissimi casi di “falso positivo”

– Ha un prezzo basso e può essere usato tutti i giorni

– Non è invasivo

 

L’azienda si è dichiarata pronta a produrne 20 milioni di pezzi, evidenziando anche il vantaggio legato a un prezzo molto contenuto rispetto all’attuale tampone. Tale test costerebbe infatti meno della metà dei test rapidi che vengono attualmente utilizzati e che hanno un prezzo che si aggira attorno ai 12 euro.

 

I DUBBI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Allo stato attuale, il Daily Tampon non ha ottenuto l’approvazione del Ministero della Salute, poiché il dispositivo è ancora in fase di validazione. Esistono infatti alcune perplessità espresse dal Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile in merito alle tempistiche con cui il test assicurerebbe il risultato, come riporta Huffington Post: tre minuti sembrano davvero troppo pochi per una diagnosi, considerato che i tempi più rapidi allo stato attuale si aggirano sui trenta minuti e sono rappresentati dai test in sperimentazione negli aeroporti. Crea dubbi anche la presunta percentuale di affidabilità del test, che a detta dell’azienda produttrice sarebbe vicina al 100%, un livello a cui non arriva neanche il tampone classico. Last but not least non risulterebbe, al momento, nessuna pubblicazione scientifica su riviste dedicate ad avvalorarne l’innovazione e l’attendibilità.

 

 

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...